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La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Venerdi, 18 Agosto 2017
La Storia infinita
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Quadrivio e campo di allenamento

UNA STORIA INFINITA

Era il 2004, la Nuorese Calcio , cominciò il percorso che la portò forse precocemente nel calcio professionistico. Questo, sommato alla voglia e la necessità di creare un settore giovanile qualitativamente decente, amplificò ben presto l'esigenza di un campo di allenamento e dell'adeguamento strutturale dello Stadio Frogheri alle nuove normative e alle nuove esigenze.

A mò di gioco nel forum dei tifosi, iniziammo una sorta di sondaggio, per cercare di evidenziare l'argomento e cercare di stimolare la creatività, i sogni e i desideri dei tifosi. Questo stuzzicò molto l'animo dei verdeazzurri, un pò meno quello dei politici. La Nuorese fù usata perlopiù come vetrina (il famoso carrozzone dei successi dove tutti salgono se il condottiere è vincente), ma, in buona sostanza, sotto sotto, venne vista dai "politicanti" come oggetto di disturbo e fastidio (perchè il condottiero vincente offusca con i suoi successi qualsiasi personalità politca e anzi mette a nudo inesorabilmente la loro totale incapacità) e lo dimostreranno le vicessitudini successive (a quel punto il personaggio diventa scomodo e va isolato e ostacolato in tutto e per tutto) . A distanza di 5 anni tutto si può racchiudere in poche parole:

" PAROLE, PAROLE, PAROLE = FATTI ZERO ! ".

I vari personaggi aventi causa, nel tempo, si son scaricati degli impegni, ribaltandoli di volta in volta nei confronti di altri, situazione che è sotto gli occhi di tutti e che ha determinato uno stallo totale. Le responsabilità nonostante tutto restano e sono chiarissime. Noi non vogliamo dimenticare ne far dimenticare, tramandiamo alla memoria i fatti, affinchè questo possa aprire le menti in futuro con l'augurio che questi personaggi vari, possano finalmente ritirarsi dalla vita politica e sociale per la quale hanno dimostrato (sia per lo sport che per altro) assoluta incapacità.

Sondaggio:


QUADRIVIO come lo vorresti?....

Scelte:

  • tribune laterali coperte
  • gradinate coperte
  • elminare la pista
  • infossare le panchine
  • aprire i botteghini prima
  • posti numerati
  • un servizio fast food
  • un circolo per i tifosi sempre aperto
  • uno spettacolino tra il primo e secondo tempo

 

 


estratto dal forum dei verdeazzurri

Noto che l'argomento "Quadrivio", già dibattuto qualche tempo fa, è sempre di moda. E' chiaro che, man mano che diventa sempre più tangibile il traguardo della D, anche la possibilità di avere uno stadio un pò più all'altezza della situazione costituisce un obiettivo da realizzare.
D'altronde la struttura inizia ad avere la sua età ed è ovvio che per garantirle una vecchiaia serena occorre predisporre per tempo un restyling adeguato. Ciò consentirebbe tra l'altro un più razionale sfruttamento degli spazi, molti dei quali oggi risultano del tutto inutilizzati.
Una cosa che si potrebbe fare fin da subito, sarebbe l'apertura anticipata di un quarto d'ora/mezz'ora degli ingressi.
In prospettiva invece confermo quanto più volte proposto: eliminazione della pista di atletica (previa soluzione alternativa per i ciclisti) con conseguente avvicinamento delle gradinate; copertura della gradinata e realizzazione della curva sud, magari con struttura in tubi Innocenti come a Cagliari, Olbia e Tempio. Ciò avrebbe il pregio di evitare il sole in faccia agli ultras e l'utilizzo alternativo (anche per la città) degli spazi della curva nord.
Vien da sè che le tribune, a prescindere dalla realizzazione di interventi straordinari, andrebbero numerate. Per quanto detto in altro post, ciò avrebbe creato meno disagi anche per la prossima Festa Verdeazzurra, evitando che la fila (o le file) costituisca un momento di competizione per l'accaparramento del posto migliore.
Son d'accordo con l'idea di infossare (senza affossarle...) le panchine.
Idem per fast food e circolo sportivo.
Per quanto concerne lo spettacolino d'intrattenimento, propongo le majorettes stile NBA per le partite di campionato. Per le partite in notturna, invece, vista l'ora, si potrebbe pensare a delle spogliarelliste polacche...

inserito da Pallalcentro il 17/02/2005


Caso spinoso quello dell’amato Quadrivio.
Infatti credo che a parte la voglia di fare della dirigenza occorrerà scontrarsi con i tempi biblici del Comune e con le sue volontà.
Di sicuro le cose da fare sarebbero tante, ma credo che occorra concentrarsi su quelle maggiormente fattibili.
Innanzitutto occorre infossare le panchine per sfruttare anche le file basse della tribuna.
La stessa tribuna coperta la doterei di posti numerati e farei una zona (quella centrale) specifica per gli abbonati che potrebbero scegliersi il posto a inizio campionato.
La cabina per la stampa credo vada ampliata e migliorata in modo da sfruttate tutte le nuove tecnologie.
Inoltre io non disdegnerei l’idea di un botteghino che rimanga aperto nei tre giorni precedenti la gara (oppure un punto vendita).
Credo che queste siano le idee più fattibili, anche se non sarebbe male la sostituzione delle attuali inferriate a bordo campo con barriere trasparenti di vetro infrangibile che faciliterebbero la visione alla benedette file di sotto.

Buttate giù idee realistiche, passerei alle idee di difficile realizzazione. Credo che con la copertura della gradinata e delle tribune laterali si risolverebbe il problema della fuga da casa un’ora e mezza prima della partita. Per quanto riguarda la pista (usata dai ciclisti) credo che non sia indispensabile toglierla anche perché occorrerebbe avvicinare tutta l’intera struttura, basterebbe ripeto coprire le tribune laterali e la gradinata e credo che così possa esserci una migliore distribuzione della gente.

Infine butto giù una proposta (sarebbe un sogno più che altro).
Una volta numerata la tribuna per bene e coperti gli altri settori, credete che sia fantascienza eliminare le barriere a bordo campo per diventare il primo campo italiano all’inglese??
Le soluzioni architettoniche non mancherebbero.
Andando in serie D raramente dovrebbero arrivare tifosi ospiti (a parte le altre sarde), quindi i rischi sarebbero pochi e saremmo solo noi stessi eventualmente le cause di situazioni positive e negative. Siamo infatti in un periodo di grandi confronti sul tema delle barriere negli stadi e ho letto che la Lega Nazionale Dilettanti vorrebbe partire con esperimenti pilota in alcune città. Credo possa essere una grande occasione per la città per dimostrare di essere all’avanguardia almeno in campo logistico-sportivo e per la tifoseria per confermarsi pubblico caloroso e sportivo.

inserito da Aprile Verdeazzurro il 17/02/2005


Dopo aver votato, dico la mia.
Tante proposte, tutte condivisibili, che presumibilmente si scontreranno purtroppo con le lungaggini burocratiche del proprietario dell'impianto.
Premettendo di non essere a conscenza della trafila necessaria (autorizzazioni, licenze, competenze etc), queste mi paiono maggiormente fattibili:
- numerazione della tribuna;
- sistemazione delle panchine;
- adeguamento tribuna stampa;
- prevendita, magari anche per le trasferte più sentite.

Le altre proposte (stadio all'Inglese, illuminazione, nuove tribune, copertura, pista ciclabile, recupero area Piazza Sardegna: magari si riuscisse ), ho paura che siano davvero utopistiche come dice Aprile, anche se, sotto elezioni......
Di certo, se il progetto societario è quello di portare la Nuorese tra i professionisti, bisognerà seriamente pensare ad un'area da destinare ai tifosi avversari.

In merito alla numerazione dei posti, le osservazioni di Verdeazzurro sono fondate, e da valutare seriamente se si deciderà di realizzarla. Il mio parere, riguardo l'assegnazione, è che spetti a noi tifosi organizzarci; nel senso che se si è sempre la solita combriccola ad andare allo stadio è sufficiente acquistare gli abbonamenti tutti insieme (io ne compro ogni hanno quattro, con largo anticipo, e sono sempre consecutivi); mi pare, inoltre, che le "vecchie facce" occupino domenicalmente sempre gli stessi posti. Fumatori e non? Credo che la risposta stia nella normale educazione di ognuno.
Non so rispondere su scapoli e ammogliati , nel caso preferirei vicino a qualche nubile

inserito da Morette il 18/02/2005


Penso che senza fare progetti faraonici si possa rendere funzionale il Quadrivio, lo spazio c'è.
-Eliminazione dela pista di atletica ormai superata e quindi avvicinamento del rettangolo di gioco alle tribune.
-Conseguente demolizione delle gradinate e loro avvicinamento al campo di gioco, lo stesso dicasi della curva.
Sinceramente non vedo la necessità di creare un altra curva, penso che con un lavoro ben fatto si possano creare 10000 posti a sedere, Bastano?
Si creerebbero poi molti spazi da destinare a servizi o altre strutture sportive ad esempio una piccola palestra.

inserito da Spartacus il 21/02/2005


In tribuna
Quando il tifo ribolle a dispetto del gelo


(Nuoro) «La capolista se ne và», urla dall'inizio alla fine il popolo verdeazzurro. Duemila infreddoliti spettatori trasformano il Quadrivio chiazzato di neve in un catino che si rivela bollente a dispetto della temperatura polare. I supporter nuoresi sfidano il freddo, accorrono numerosi, anche se la partita era un'incognita, viste le condizioni del terreno. Invece si gioca. Quando i giocatori di La Palma e Nuorese sbucano dagli spogliatoi, i tifosi già riempiono le tribune dello stadio e il clima è quello di tutte le domeniche di una stagione magica. Sostengono ininterrottamente Cutolo e compagni, bevono acquavite e caffè caldo per combattere il vento gelido che spazza le tribune, facendo volare i cartelli pubblicitari. Passione vera quella del tifo verdeazzurro, passione ritrovata. Tanto che gli abbonati, per la sfida con il La Palma, hanno lasciato la tessera a casa pagando il biglietto e accogliendo cosi l'invito della società. Insomma hanno pagato due volte pur di esserci. Più passione di così.
(g.c.)


articolo pubblicato dall'Unione Sarda (INFORMATORE) del 21-02-05


Osservazioni:

Punto 1° : partendo dal presupposto che il proprietario dello stadio è il Comune,credo sia opportuno pensare alle cose in piccolo.
Punto 2° : del Quadrivio beneficiano attualmente tre società, La Nuorese Calcio in primis,i ciclisti per la pista, il tennis club (difficilmente le cose potranno cambiare a breve, ne deriva che non sarà demolita la pista ne tantomeno eliminati i campi da tennis)
Punto 3°: Lo stadio ha attualmente una capienza di oltre 5000 spettatori seduti,per cui si tratta solo di ottimizzare questi spazi,visto che con questo numero siamo apposto per almeno altre due categorie (inutile pensare a stadi da 20000 posti se ancora non ne riempiamo 5000),quindi basterebbe:
-completare la copertura delle tribune laterali
-poltroncine numerate nella parte centrale riservata agli abbonati
-ampliamento della tribuna stampa e spazio riservato ad autorità nella parte alta di fianco alla stessa
-copertura della gradinata che diventerebbe una seconda tribuna
-rifacimento della recinzione con materiali che permettano una migliore trasparenza e quindi non disturbino la visuale ovviamente garantendo la sicurezza stessa della partita.
-le panchine è il vero dilemma, essendo a ridosso del terreno di gioco per interrarle bisognerebbe arretrarle nello spazio pista e considerato che la pista difficilmente verrà toccata,restano due soluzioni o spostarle fronte tribuna ovvero dal lato della gradinata
(ma il percorso dagli spogliatoi ad esse diverrebbe forse troppo lungo)oppure ridurle in profondità ed allungarle (ma non so che dice il regolamento in merito alle misure) e considerato anche quanto rendono in termini di pubblicità e quindi anche monetari è un bel dilemma insomma.
-sopraelevazione di un piano sopra la sede con creazione di una foresteria per i giocatori questo permetterebbe un notevole abbattimento dei costi di gestione della squadra stessa
-restauro dei vecchi spogliatoi (lato curva sud) con creazione di una mini palestra sempre di servizio alla squadra
-mini-museo dedicato alla Nuorese Calcio nei locali sotto la gradinata da poter visitare prima e /o nell'intervallo tra il 1° e 2° tempo.

inserito da Verdeazzurro il 01/03/2005


Decisioni F.l.G.C.

Disposizioni di carattere generale sui campi di giuoco

estratto del regolamento.. prendo solo il punto 9 come risposta alla parte finale del punto 3 del post di verdeazzurro

9) Le società delle Leghe Professionisti e della Lega Dilettanti devono installare sul proprio recinto di giuoco, ad una distanza non inferiore a metri 1,50 dalle linee laterali, due panchine sulle quali sono tenute a prendere posto le persone ammesse nel recinto di giuoco. Qualora le prescrizioni suddette in ordine alle panchine non siano state osservate, l'arbitro darà ugualmente inizio alla gara, facendo menzione nel proprio referto della constatata inadempienza.

Le panchine per i tecnici e per gli atleti di riserva, adeguatamente coperte, devono essere capienti per un numero non inferiore a 12 soggetti, e ubicate preferibilmente a mt 5.0 a sinistra e a destra della linea mediana, ad una distanza minima di mt 2.0 dalla linea laterale, senza sporgenze che possono creare pericolo ai partecipanti alla gara in modo tale che la struttura e gli occupanti non invadano il campo per destinazione.
L’altezza dei sedili non deve superare i cm 40 dal piano di giuoco e comunque deve tener conto dell’eventuale presenza degli spettatori retrostanti.
I materiali della tettoia di protezione delle panchine devono consentire la trasparenza e non devono essere pericolosi per gli occupanti ed in particolare gli spigoli della copertura devono essere protetti al fine di salvaguardare l’incolumità dei partecipanti al giuoco.
Ogni panchina, pertanto, deve aver una lunghezza minima di mt 6.

inserito da Gattelli il 01/03/2005


Sull'argomento Quadrivio sicuramente ci siamo lasciati prendere un pò dalla fantasia ma, come si dice, sognare non costa nulla. Al momento sono d'accordo con Verdeazzurro che ci si debba limitare a ottimizzare gli spazi a disposizione. Intendiamoci, i 5000 posti (tra l'altro tutti a sedere) indicati già dagli anni '70 dall'Almanacco Panini, sono più teorici che reali, poichè, anche a eliminare tutte le barriere visive, sfido chiunque a guardarsi una partita dal 1° o 2° gradone della curva! (vedi commento di Londra V.) Al momento il discorso, per i ben noti motivi, è estensibile anche alla tribuna e, probabilmente, alla gradinata. E' anche vero, paradossalmente, che se il Comune affrontasse oggi la spesa per la copertura della gradinata, tale investimento precluderebbe in prospettiva un intervento capillare per una ristrutturazione di tale settore con suo avvicinamento al campo, creazione di locali etc.
Per quanto riguarda l'interramento delle panchine, mi sembra che, leggendo la normativa propostaci da Gattelli, le possibilità di una soluzione di tal fatta siano ben poche. L'inciso "...senza sporgenze che possono creare pericolo ai partecipanti alla gara in modo tale che la struttura e gli occupanti non invadano il campo per destinazione..." mi fa pensare che le panchine ora come ora siano troppo vicine al rettangolo di gioco. Il rischio è che col campo scivoloso qualche giocatore entrando in tackle non finisca nella buca della panchina a guisa di palla da golf... D'altronde si noti la distanza dal campo delle panchine di S.Siro...
Certo, la norma non impone che le panchine siano coperte, ma chiaramente è inimaginabile pensare a delle semplici panche prive di copertura. Forse l'unica alternativa è tra l'eliminazione della pubblicità dalle panchine(meno introiti ma più rispetto per chi paga il biglietto, ammesso che non si trovino spazi diversi ma pur sempre redditizi) o loro spostamento dalla parte della gradinata (distanza maggiore ma non siderale; unico inconveniente è che il problema della visuale è semplicemente spostato di settore...).
In sintesi, sono dell'idea che qualcosa vada fatto per migliorare gli standars qualitativi. Se poi si facesse effettivamente tutto ciò che ha elencato Verdeazzurro, beh non ci potremo lamentare

inserito da Pallalcentro il 01/03/2005


Mi sembra che i sopracitati post circoscrivano al meglio la situazione.
Infatti credo che sia inutile pensare (al momento) a progetti avveniristici. Per i campionati che andremo ad affrontare (tocchiamo ferro) basterebbe:
1. la copertura delle tribunette laterali e della gradinata;
2. poltroncine nella parte centrale dlla tribuna e posti numerati;
3. spostamento o rifacimento (infossate ?) delle panchine per una miglior visuale;
4. sostituzione delle attuali inferriate a bordo campo con vetrate infrangenti sempre al fine di una migliore visuale,
5. creazione di un punto vendita settimanale per le partite oltre al botteghino domenicale.
Credo che già con con questi accorgimenti si potrebbe essere soddisfatti.
Poi certo le modalità di come effettuare i suddetti miglioramenti sarebbero tante...

inserito da AprileVerdeazzurro il 02/03/2005


proprio ieri e' stato presentato il nuovo progetto per la ristrutturazione dello stadio,speriamo non si tratti di una mossa elettorale parole tante fatti pochi

inserito da ValangaVerdazzurra il 15/04/2005


Dal progetto alla realizzazione il passo è molto lungo! Il ponte di messina è in progetto dagli anni 60....

inserito da Nugoresu il 15/04/2005


Ho sentito giovedì su Telesardegna che il progetto di restyling del Quadrivio, già approvato e con i fondi disponibili, è stato bloccato per non meglio precisate "questioni burocratiche".
Qualcuno ha informazioni più precise?

inserito da Morette il 16/04/2005


Penso che le "questioni burocratiche" dovrebbero leggersi "dopo elezioni"!

inserito da Nugoresu il 16/04/2005


Ho letto sul Giornale di Sardegna di alcuni giorni fa, che il Comune ha stanziato 4500€ per alcune modifiche da apportare al Quadrivio, spero sia solo un errore di trascrizione degli zeri, perchè con quella cifra ci pagano giusto due zolle per il campo

inserito da Nugoresu il 03/05/2005


Il caso. Negli ultimi mesi la Nuorese è stata costretta ad allenarsi fuori dall'impianto
Dopo la festa bisogna rifare lo stadio
I fondi per ristrutturare il Quadrivio sono fermi in Comune


Cinque mesi senza potersi allenare al Quadrivio, costretti a fare la spola tra la palestra Coni di via Lazio, quella del Centro Ginnastica Nuorese di Via Olbia, la piscina della Gtn e il campo della Folgore a Mamoiada. La Nuorese dominatrice del campionato di Eccellenza ricorderà questa straordinaria stagione non solo per i risultati ottenuti sul campo, ma anche per le vicissitudine affrontate per poter garantire la preparazione fisica dei giocatori. Il Quadrivio, causa manto erboso troppo delicato, non può essere calpestato in caso di brutto tempo e pioggia, condizioni meteo che nell'ultima stagione agonistica si sono ripetute spessissimo. Impossibilitati ad utilizzare lo stadio, se non la domenica, e vista l'assenza di altri spazi, i verdeazzurri di Perra hanno di volta in volta trovato ospitalità a Mamoiada o in strutture al coperto in città. Quello dell'indisponibilità per gli allenamenti non è il solo problema del Quadrivio, struttura bisognosa di un radicale intervento anche perchè ormai in gran parte (se non del tutto) fuori norma. Sia la tribuna che la gradinata dovranno necessariamente essere dotate di uscite di sicurezza, da anni si chiede un intervento per l'interramento delle panchine oggi fastidioso ostacolo per la visuale di molti spettatori, inoltre servirebbe un ampliamento della gradinata laterale e una tribuna stampa, oggi del tutto inesistente. Grazie alle imprese della formazione di Roberto Goveani il Quadrivio è diventato uno degli stadi più affollati dell'isola e necessariamente, con la serie D all'orizzonte, molte cose dovranno essere riviste. Un vecchio sogno della dirigenza del club di via Aosta è quello di realizzare un campo in sintetico per gli allenamenti a ridosso della curva in direzione degli spogliatoi. Una soluzione che risolverebbe uno dei problemi più grossi e metterebbe fine ai pellegrinaggi da un paese all'altro. Nelle casse comunali languono da anni inutilizzati 420 mila euro destinati proprio al Quadrivio, ma l'assessore ai lavori pubblici assicura l'impegno dell'amministrazione per risolvere alcune delle questioni più impellenti: «Contiamo di riuscire a intervenire per i problemi della sicurezza prima dell'inizio della prossima stagione - afferma Francesco Cosseddu - ma difficilmente si potrà fare tutto anche perchè non mancano le questioni da risolvere». Il nodo principale sembra essere costituito dalla pista di atletica. Se si dovesse andare a realizzare la nuova gradinata e il campo sintetico auspicato dalla società verdeazzurra verrebbe sacrificata e oggi ad utilizzarla c'è una società ciclistica che resterebbe così senza impianto. «Un'ipotesi - prosegue l'assessore Cosseddu - è quella di sistemare l'attuale gradinata, realizzando le vie di fuga e permettendo a 1800 spettatori di trovarvi posto. In questo modo si salverebbe la pista e si allargherebbe la disponibilità degli spalti ma certo si direbbe addio alla possibilità di realizzare a ridosso del rettangolo di gioco il campo per gli allenamenti». Questione non facile di cui la nuova amministrazione dovrà subito farsi carico, così come dell'ipotesi della realizzazione di un nuovo stadio. I tempi sono strettissimi e la Nuorese tornerà in campo già a settembre. Graziano Canu

Dall' Unione Sarda del 05/05/2005

Riguardando l'articolo come al solito mi trovo rassegnato all'immobilità delle pubbliche amministrazioni, che nonostante abbiano stanziato i fondi, non si adoperano per l'intervento, ma oramai noi nuoresi ci siamo abituati, dato che per vedere un'opera realizzata, dobbiamo aspettare come minimo una generazione e questa cosa non è tanto piacevole se si guarda come agiscono in altri posti, che in pochi mesi riescono a terminare lavori di interesse pubblico, la solita immobilità che sta facendo decadere la città.
Per quanto riguarda i lavori invece, mi meraviglia il fatto che si pensi a questa benedetta pista ciclabile, utilizzata di rado e che di sicuro è più un problema la sua esistenza che la sua paventata eliminazione.
Secondo me andrebbe messa una bella X sulla pista, primo perchè la sua inutilità è palese, secondo perchè arreca disturbo alla tifoseria che si trova distanziata ulteriormente da campo da gioco, specialmente nei posti dove la visibilità è scadente.
Per ciò io mi chiedo se al posto di porsi tutti questi problemi su una pista inutile all'interno del Quadrivio, non si possa costruire una piccola pista ex novo da qualche altra parte; si risolverebbero tanti di quei problemi.
Forse i miei futuri nipoti potranno vedere questi ammodernamenti, chissà!

inserito da Nugoresu il 05/05/2005


Stadio Quadrivio dedicato a Frogheri

D'ora in avanti il campo sportivo del Quadrivio sarà intitolato alla vecchia gloria della Nuorese Franco Frogheri, scomparso nel novembre del 1998 a soli 62 anni. La cerimonia di intitolazione si svolgerà oggi alle 14,45, davanti all'ingresso del settore Tribuna, alla presenza del sindaco Mario Demuru Zidda e del vicesindaco Ivo Carboni. Parteciperanno naturalmente anche i familiari di Frogheri, i dirigenti, gli atleti e i tifosi della Nuorese.

tratto da l'UNIONE SARDA del 7-05-05.

ho sentito da Graziano Canu che la Nuorese ha giocato in uno stadio fuorilegge!!!! non e' che adesso lo arrestano?

inserito da Valangaverdazzurra il 29/05/2005


LA SERIE D A RISCHIO

IL QUADRIVIO STADIO FUORILEGGE

SICUREZZA DA ADEGUARE E TRIBUNE INSUFFICENTI

Primo punto: manca il certificato di agibilità dell'intero impianto.Al momento,a rigor di legge, si potrebbe usare solo la tribuna coperta.Posti disponibili:1600 più o meno.
Altro che i 2500 posti che tutto lo stadio ospitava la scorsa stagione.
Secondo punto: mancano diverse vie di fuga,la recinzione del rettangolo erboso è troppo bassa,molti impianti non sono ancora a norma.In altri termini,il capitolo sicurezza è tutto da scrivere altrimenti da queste parti si rischia di non giocare.
Lo dice anche una recente circolare del ministero dell'interno diffusa in tutta Italia.E poi manca la sala stampa,le panchine non sono interrate come dovrebbero,gli spogliatoi non sono sufficenti.Insomma a tre mesi dall'inizio del campionato di serie D,il Quadrivio è ben lontano dall'essere adeguato alle richieste della nuova categoria.E,intanto, tra sette giorni esatti,il 9 giugno,a ispezionarlo a puntino arriveranno i rapprensentanti della Lega Nazionale Dilettanti.
Viste le premesse,saranno dolori.Perchè l'elenco degli interventi da eseguire all'interno dello stadio,prima che inizi il campionato,è nutrito,i soldi a disposizione per farlo sono pochi,il tempo sembra non bastare.Proprio in questi giorni,tuttavia,dopo mesi di segnalazioni cadute nel vuoto,attorno al neobattezzato staio"Franco Frogheri" sono iniziate le grandi manovre.Obbiettivo: adeguare al più presto l'impianto alle norme di sicurezza,alle prescrizioni del ministero,alle richieste della Lega e sopratutto a quelle della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Prima fase: sopraluogo all'interno dello stadio di uno dei dirigenti della Nuorese,Ignazio Poggiu,insieme al capo gabinetto della Questura,Fabrizio Mustaro.Un ora o poco più a calcare il manto erboso,a ispezionare con cura la tribuna e le gradinate,a controllare le vie di fuga e tutti gli impianti.Il verdetto finale la dice lunga:"c'è molto da lavorare".E già,perchè lo stadio Frogheri sarà pure caro ai Nuoresi,ma ormai è anche un pò vecchiotto.
Nell'elenco degli interventi da eseguire al suo interno,ci sarebbe,inanzitutto,il rifacimento delle gradinate.O meglio,la completa trasformazione di quel settore in una seconda tribuna.Una tribuna rialzata capace di ospitare 1600 persone e che arrivi fino alla pista.E quì iniziano i problemi:perchè su questo punto le priorità della Nuorese si scontrano con quelle di un associazione di ciclisti che da qualche tempo utilizza il Qudrivio come spazio di allenamento.Per la dirigenza verdeazzurra,del resto,la seconda tribuna è necessaria.Sarebbe il settore ideale dove sistemare i tifosi ospiti in condizione di tutta sicurezza,offrendo loro,tra l'altro,un ottima visibilità del campo.Questo è ciò che hanno riferito da tempo al Comune che li ha voluti sentire prima di affidare l'incarico di ristrutturazione dell'impianto ad un proffesionista. Ma l'elenco delle priorità della Nuorese non finisce quà.Al secondo punto,infatti,c'è un altro piccolo sogno:un campetto di allenamento in erba sintetica da ricavare dietro la porta vicino agli spogliatoi."fino ad ora-spiega Poggiu-la squadra si è allenata a Mamoiada oppure nel ristretto spazio dietro le porte.Ma la prossima stagione le esigenze son ben altre.Purtroppo Nuoro non dispone di altri campi di allenamento adeguati alle nostre esigenze. E poi c'è un altro intervento che la società ha richiesto al Comune:il recupero dei vecchi spogliatoi utilizzati un tempo dalla Attilia.Rimane,infine,tutta la parte sicurezza da sistemare:maniglie anti-panico mancanti,vie di esodo da aggiungere o creare ex-novo,recinzioni perimetrali del campo da innalzare.Quanto costerebbe realizzare il pacchetto completo è presto detto: stando ad una previsione di massima fatta da Ignazio Poggiu,che oltre che dirigente è Ingegnere,ci vorrebbero almeno 800.000 euro.Il Comune al momento,ne ha a disposizione poco più della metà.Dunque o si usano per adeguare l'impianto alle norme di sicurezza,oppure si utilizzano per fare tutto il resto,compreso una nuova tribuna al posto dell'attuale gradinata.Per entrambi gli interventi non basterebbero.

Articolo di Valeria Gianoglio dalla Nuova Sardegna del 3 giugno 2005

 

Beh...effettivamente mi sembra di capire che la situazione è delicata. D'altronde si sapeva già da tempo dei problemi riguardanti la sicurezza che affliggono lo stadio. Così come da anni si sa che a Nuoro non esistono altri impianti dove magari potersi allenare.
In ogni caso se è vero che i fondi disponibili sono tra i 400 e i 500 mila euro credo che sia opportuno dare la precedenza ai lavoro richiesti dalla Lega circa le norme di sicurezza. Vorrà dire che per gli allenamenti si dovranno fare ulteriori sacrifici.
Certo che se la società, la squadra e il pubblico hanno dimostrato di essere di categoria superiore, le amministrazioni dimostrano di non esserlo. Forse non si rendono conto che facilitare, oltre alle norme di sicurezze, maggiori e migliori spazi per gli allenamenti sarebbe importante per far lavorare la squadra in tutta tranquillità e far in modo così che la Nuorese diventi un veicolo importante per far parlare positivamente di Nuoro in tutta l'Italia.

inserito da Aprileverdeazzurro il 03/06/2005


Be, la notizia non è certamente delle migliori.
Il problema si è reso attuale solo oggi, ma lo era già da tempo. Come più volte si è detto o si è sentito, lo stadio comunale avrebbe avuto bisogno di un bel restailing, essendo consapevoli "dell'anzianità" della struttura. Ma evidentemente le varie Giunte che si sono insediate negli anni si sono cullate sul fatto che la squadra fosse in categorie inferiori, dove avere un campo del genere (anche se datato) rappresentava un lusso.
Lungi da me giudicare l'operato dell'amministrazione, ma di certo sarebbe stato preferibile dedicare tempo alle problematiche dello stadio piuttosto che insignire la società con premi e riconoscimenti (meritati, certo, ma penso che la stessa società ne avrebbe fatto volentieri a meno a fronte di impegni precisi sul tema "stadio"). Si, perchè se non si dimostra la voglia e l'intenzione di portare avanti un discorso serio, come sempre alle parole non seguono i fatti, quelli veri.
A questo punto sarebbe forse opportuno (sempre che non vi siano novità positive nelle prossime settimane) pensare ad un adeguamento della sicurezza, accantonando l'idea di un ampliamento di gradinate o campi per l'allenamento. Di certo la squadra e la società dovranno affrontare nuovi sacrifici, ma sempre meglio che andare in trasferta anche per le partite in casa.
E tutto ciò, oltre che un dato di fatto, è soprattutto una speranza.

inserito da Marckhh il 03/06/2005


Dall'articolo sembrerebbero emergere,se ho capito bene, le seguenti priorità:
- recinzione perimetrale troppo bassa
- uscite con maniglie antipanico
- uscite di sicurezza
- spogliatoi
Ciò che non capisco però è:
- come fa ad essere a norma la tribuna se la recinzione che dà sul campo è identica a quella degli altri settori (tra l'altro, l'attuale recinzione, insieme ad altri interventi, venne realizzata in previsione del campionato in C2, durante l'estate. Ma nel 1984, evidentemente, non ci furono elezioni amministrative a maggio...). Idem per uscite di sicurezza (ma due per settore non bastano????) e maniglie antipanico. In ogni caso la realizzazione di una nuova gradinata assorbirebbe il problema della relativa recinzione,considerato che in ogni caso andrebbe realizzata ex novo
- per gli spogliatoi non so che dire: bisognerebbe capire cosa serva per renderli a norma.
Ma non si poteva studiare la normativa in materia qualche mese prima????
In ogni caso, la casistica è piena di deroghe concesse per consentire alle amministrazioni di mettersi a norma. Il problema è sapere cosa ne pensa l'Ente proprietario che in questo momento è in altre faccende affaccendata. E sopratutto trovare le "risorse" finanziarie occorrenti.
Si profila un altro campionato con salto del pranzo..

inserito da Morette il 03/06/2005


Sulla questione delle deroghe sono d'accordo,
ma bisogna anche dare atto di una cosa: Eliseo, Palazzetto dello Sport......incompiute??
Come minimo il Comune di Nuoro avrebbe bisogno di una deroga di 25 anni per ristrutturare lo Stadio. Specie in un periodo come questo....

inserito da Marckhh il 03/06/2005


Altro che preoccuparci di giocare sabato o domenica...secondo l'articolo toccherebbe armarci di panino ogni weekend e fare gli zingari per i campi sardi se non venisse concessa l'agibilità al Frogheri.
La situazione mi sembra delicata, anche perchè mi sembra che le uscite di sicurezza debbano essere tre per lato. Quindi saremmo in difetto su tutti i settori. Occorre poi fare un distinguo tra i sopralluoghi: lega e questura sulle recinzioni credo siano in disaccordo. La Lega è partita con il progetto english-style con barriere più basse. La questura le vorrebbe più alte (certo che se mandassero la domenica qualche poliziotto o carabiniere in più...). Allora diciamo che se venissero sbloccati una parte dei fondi si potrebbero sistemare le uscite di sicurezza (a tal proposito la legge credo chieda i tornelli che fanno passare le persone uno alla volta), per poi sperare nelle deroghe per quanto riguarda spogliatoi e barriere (fermo restando un pò di buon senso perchè a parte Algheresi e i Tempiesi se ripescati,non penso verrannno orde di tifosi al seguito degli avversari).

inserito da Aprileverdeazzurro il 03/06/2005


Volevo porre l'attenzione su un punto:
l'ipotesi prospettata dall'Ing. Poggiu, si basa su di un connubio tra le esigenze di Pubblica sicurezza e di quelle di Gestione Pratica dell'attività sportiva della Nuorese Calcio,non vi son richieste faraoniche ma come si dice dettate "dal buon senso del padre di famiglia" il che vuol dire che per ogni esigenza si è fatto anche un computo metrico ovviamente puntando al risparmio. Ora le cifre riportate nell'articolo si basano su conti ben precisi,mai nessuno ha preteso di realizzare "l'Olimpico", semplicemente mettere a norma l'esistente,rendendolo più fruibile e gestibile per la destinazione per il quale è stato creato, nell'intervista spiega anche bene la natura degli interventi.

inserito da Verdeazzurro il 03/06/2005


Brutte notizie, quelle sullo stadio.
Noi ne parlavamo da mesi, pensando solo come poter ammodernare una struttura evidentemente non più all'altezza; in realtà pare che il problema adesso sia addirittura quello di non poter disputare il campionato di Serie D in casa!
E' stato pubblicata la notizia che nelle casse comunali ci siano i quattrini per fare la metà dei lavori, comunque sufficienti per le modifiche necessarie ad ottenere il nulla-osta. Ebbene, mi piacerebbe sentire in merito il parere dei nostri amministratori, ricordandogli che anche il calcio può essere un veicolo pubblicitario per il territorio, con buoni ritorni economici (tra ristoranti, alberghi, autobus, etc), e che tra i 2500 tifosi c'è anche qualche loro elettore.
Credo sia fondamentale che la Società faccia pressioni nei confronti del Comune, affinchè i lavori inizino quanto prima (ma probabilmente si sarà già mossa); dal nostro canto, penso che anche noi tifosi dovremmo far sentire la nostra voce. Non so quanti consiglieri comunali leggano questo forum, ma potrebbe essere un'idea quella di indirizzare direttamente al Comune i nostri pensieri. Perdonate il pessimismo, ma non vorrei si ripetesse quanto accaduto alla Gennargentu basket di circa vent'anni fa, o a Calangianus più di recente....

inserito da morette il 03/06/2005


scusa morette ma penso ti riferivi alla gennargentu di 10 anni fa dove tra parentesi si riuscivano a mettere anche 800 persone dentro il coni in barba a tutte le norme di sicurezza e sicuramente molti di voi si ricorderanno anche che siamo stati in testa per tutto il girone d`andata (davamo 20 punti ad ogni squadra) e improvvisamente quando si` e` sparsa la voce che non avremo potuto partecipare al campionato di b1 i vari Masolo,Cempini e Pasquatto hanno iniziato a fare cilecca.....
Non sara` il caso della nuorese,la storia insegna che si puo` anche andare avanti a colpi di proroghe o probabilmente si riuscirà a fare almeno questi lavori importanti e per le tribune ci si pensera` l`anno prossimo, insomma sono sicuro che si trovera`un modo per andare avanti. L`unica cosa che non capisco e` perche il sindaco, o chi in carica non si siano pronunciati

inserito da londraverdazzurra il 04/06/2005


Si, Londra, mi riferivo proprio a quella Gennargentu, anche se magari mi sono sbagliato con gli anni. Sembra passato un secolo da che ci fu la possibilità di salire in B1, però ricordo che se anche si fosse vinto il campionato, il palazzetto non era a norma per disputare le partite; un pò come successe al S.Antioco di volley, o alla squadra Nuorese di pallanuoto, costrette ad emigrare per giocare le partite in casa!
Beh, non vorrei si ripetesse lo stesso col calcio, malgrado l'Italia sia il paese dei condoni e delle deroghe; la disponibilità dell'impianto è fondamentale per raggiungere prestigiosi traguardi; daltronde, se un imprenditore vuole investire denaro nello sport a Nuoro, lo fa anche perchè c'è il ritorno di un gran numero di spettatori, come al periodo nel basket come è stato giustamente ricordato; non sono però convinto che la Nuorese possa fare comunque i 2500 spettatori giocando le partite casalinghe, per esempio, ad Oristano oppure a Olbia.
Ho dato uno sguardo al sito del Comune di Nuoro, c'è un apposito forum sullo sport cittadino; mi piacerebbe sentire il parere degli altri in merito.

inserito da morette il 04/06/2005


Credo che il riferimento al biennio 1992-93 e 1993-94 in cui la Gennargentu Basket sfiorò la B1 grazie alle prestazioni dei vari Cempini, Masolo, Tosolini, Grimaldi, Recchia, etc... e ad un palazzetto CONI stracolmo nonostante le problematiche strutturali, mi sembra che non abbia niente a che fare con la situazione del Frogheri di Nuoro. Si sfiorò la B1 ma non riuscimmo a conservare la B2 per cause che niente hanno a che vedere con la seppur inadeguata sede di gioco (nella quale ricordo bene che si giocava grazie ad una deroga). L'unica cosa certa e che anche in quella situazione l'amministrazione pubblica non venne minimamente in soccorso alle problematiche sportive (ed economiche) di una società gloriosa quale la Gennargentu. Inutile dire che in sport di squadra come volley, basket e calcio, la città ha fame di campionati nazionali con annessi campionati giovanili.
Il problema è quello di far si che l'amministrazione pubblica si preoccupi fattivamente delle carenze delle strutture sportive nuoresi, ma che lo faccia in maniera concreta e celere. Per quest'anno credo sia opportuno mettere velocemente mano ai problemi (per quanto riguarda il Frogheri) legati alla sicurezza (uscite di sicurezze-barriere-sala stampa e tribuna numerata). Sbloccando i 400-500 mila euro disponibili, si potrebbero fare quei lavori che servono a sbloccare l'eventuale deroga per giocare in casa tranquillamente. In secondo luogo farei in modo che si arrivi l'anno prossimo a fine campionato con un progetto approvato e fondi disponibili per migliorare la qualità della struttura (gradinata nuova e coperta, nuovi spogliatoi e campo d'allenamento per il quale basterebbe anche mettere un sintetico in uno dei campi cittadini già presenti). Infatti d'ora in avanti si faranno passi rapidi verso un tipo di stadio completamente diverso dalla tipologia attualmente presente nella maggioranze delle città italiane. Basti vedere il seguente articolo apparso oggi su Gazzetta.it:
Biglietti elettronici nominativi per arginare la violenza negli stadi. È questa una delle principali novità introdotte per la prossima stagione dal governo per arginare la violenza negli stadi. Ad annunciare l'intesa tra governo, Coni, Figc e Lega Calcio è stato il ministro degli Interni Giuseppe Pisanu dopo una riunione al Viminale.
In particolare, sono tre i nuovi decreti ministeriali firmati oggi per combattere la violenza negli stadi che entreranno in vigore dalla prossima stagione a completamento delle norme già previste dal decreto legge 28 del 2003 e la cui piena applicazione è stata più volte rinviata. Oltre a quello sui biglietti elettronici nominali, gli altri due decreti riguardano la videosorveglianza degli impianti sportivi e le misure logistiche e amministrative negli impianti sportivi.
"Le società di calcio si sono impegnate ad assumere responsabilità più ampie per contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza nelle manifestazioni sportive", ha detto Pisanu al termine dell'incontro avuto con il ministro della cultura, Rocco Buttiglione, il ministro per le Innovazioni e le tecnologie, Lucio Stanca, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, e il presidente della Figc, Franco Carraro. "Abbiamo voluto fare uno sforzo unitario per garantire la sicurezza - ha aggiunto ancora Pisanu - sono convinto che le forme più ampie di collaborazione contribuiranno a riportare ordine e serenità negli stadi".
Una posizione condivisa anche dal presidente Carraro: "Auspico - ha detto - che il governo vari entro il primo luglio il nuovo decreto legge".

Nel dettaglio, ecco le principali novità del decreto:


BIGLIETTI NOMINALI: Dal prossimo campionato i biglietti dovranno essere ''nominativi, numerati ed abbinati ad un posto a sedere'' ed avranno il ''regolamento d'uso dell'impianto''. La responsabilità dell'emissione e della vendita è delle società sportive, che devono dotarsi di ''sistemi informatizzati che consentano la registrazione di dati, la verifica elettronica del biglietto, l'anticontraffazione e gli eventuali passaggi a persone diverse dall'acquirente''. Anche il personale di servizio all'interno degli stadi, inoltre, avrà un accredito con nome e foto. Il decreto stabilisce poi che i biglietti per il settore ospiti dovranno essere di colore diverso e ''saranno emessi e distribuiti almeno cinque giorni prima della competizione cui si riferiscono''. Il giorno della partita, inoltre, sara' vietata la vendita dei biglietti ''nell'area di servizio esterna dell'impianto sportivo''.
VIDEOSORVEGLIANZA: Misura organizzativa, la definisce il Viminale, ''di assoluto rilievo'', soprattutto per quanto riguarda l'applicazione della normativa concernente la cosiddetta flagranza differita. Gli apparati dovranno essere realizzati dalle societa' utilizzatrici dell'impianto e saranno gestiti ''da una sala apposita ospitata nel centro radio per la sicurezza delle manifestazioni sportive, coordinato dal funzionario di ps dirigente del servizio di ordine pubblico''. Il decreto prevede inoltre ''la registrazione completa'' dell'evento sportivo, ''compreso l'eventuale ingresso dei tifosi prima della gara per preparare le coreografie'', che sara' disponibile ''per 7 giorni dopo l'incontro''. La videosorveglianza, infine, puo' essere estesa anche nelle zone all'esterno dello stadio ma non proprio adiacenti, attraverso ''le telecamere cittadine''. Cio', spiega il Viminale, ''consente l'ottimale applicazione della legge in materia di arresto in flagranza differita anche lungo le vie di trasporto''. La decisione di utilizzare le telecamere piazzate nei vari punti della citta' spetta al prefetto.
SICUREZZA IMPIANTI: Il terzo decreto prevede una serie di misure logistico-amministrative per rendere piu' sicuri gli impianti e riguarda, in particolare, la separazione del campo di gioco dalle tribune e la presenza di steward sulle gradinate. Il provvedimento introduce innanzitutto il concetto di ''stadio polifunzionale''; disciplina, poi, il ''sistema delle separazioni con l'abbattimento delle barriere tra pubblico e campo di gioco, conservando pero' la possibilita' di rialzarle in caso di incontri a rischio e su richiesta del questore''(1,10 metri per stadi e tifoserie considerate tranquille - 2,20 metri per stadi e tifoserie considerate calde - oppure fossato di 2,50 metri) e il ''sistema delle aree di sicurezza per la realizzazione del prefiltraggio e filtraggio degli spettatori''. Infine, il decreto introduce una norma su cui il ministro Pisanu ha insistito molto sottolineando anche oggi la necessita' di ''impegnare le societa' di calcio ad assumere responsabilita' piu' ampie per contribuire a prevenire e contrastare la violenza''. In pratica, il decreto affida alle societa' ''l'obbligo di impiegare proprio personale per il controllo, l'accoglienza e l'indirizzamento degli spettatori all'interno degli stadi''. Dei veri e propri steward dunque, cui spettera' il compito di far rispettare le regole all'interno degli impianti.

Naturalmente questi saranno provvedimenti da prendere per i campionati professionistici (A-B-C1-C2), ma comunque spero interessi anche noi...

inserito da Aprileverdeazzurro il 07/06/2005


Il nuovo Assessore allo Sport è il geometra Agostino Corvetto,ora non ci resta che attendere con ansia gli eventi.


Ricordiamo però che queste misure di sicurezza, la maggior parte, sono da assegnare a stadi con numero di spettatori superiore o corrispondente a 10000.Non mi sembra che il Frogheri sia uno stadio con questa capienza. La maggior parte delle società di sicuro non rispetterà queste nuove leggi che prima di essere considerate tali e adottate in tutti gli stadi Italiani passeranno anni così come tutte le leggi sulla sicurezza negli stadi (ES:divieto di utilizzo di torce o altro materiale simile in manifestazioni sportive ,abbiamo visto gli stadi italiani o anche la finale di coppa campioni con i tifosi inglesi che hanno utilizzato una quantità enorme di questo materiale).Continuo a essere del parere che prima di pensare alle cose più inutili bisogna cercare di fare qualcosa di concreto e di utile immediatamente, altrimenti ci aspetta una stagione di continue e stancanti trasferte domenicali. Noi come gruppo ci organizzeremo presto per far sentire a chi di dovere la nostra voce che in realtà è la voce di tutti gli sportivi Nuoresi. FORZA RAGAZZI ALMENO NOI FACCIAMOCI SENTIRE,PER NUORO E LA NUORESE

inserito da Sconvoltsnuoro2 il 07/06/2005


.......E' vero che uno stadio senza squadre che vi giocano
e' come una bicicletta per un pesce.
Ma e' altrettanto evidente che anche splendide squadre,
senza uno stadio nel quale giocare,
sono come pesci senz'acqua.

Londraverdeazzurra

 


Leggendo l'Unione Sarda di stamane vengo a saper della visita al Quadrivio di un incaricato della Lega Dilettanti. In pratica, dal suo punto di vista, il Quadrivio va bene com'è. Giusto qualche ritocco alla recinzione perimetrale che dovrà essere alta almeno m.2.20 (però sarebbe il caso di sostituire l'attuale recinzione a maglie grosse con i meno fastidiosi pannelli "a vetro", che consentirebbero una buona visuale), l'interramento delle panchine, un'uscita di sicurezza in curva e qualche ritocco agli spogliatoi. "Ce ne fossero di stadi come questo in serie D!" pare sia stato il suo commento mentre apprezzava il manto erboso del Frogheri.
Insomma, i famosi 400.000 euro al più si ridurrebbero a 350.000 e ciò consentirebbe di realizzare le opere tanto auspicate sul forum.
Il problema è che ad oggi io non ho visto neanche un manovale aggirarsi in zona Quadrivio...

inserito da Pallalcentro il 10/06/2005


Fermo restando che il Comune si deve dare una mossa!!!!! ,mi pare di capire che vi sia una "quasi simile" unione di veduta tra Questura e Lega,anche se i lavori restano cmq non di poco conto. A parte che l'uscita in più, uno la chiede in gradinata ed uno in curva,sulla recinzione tutti e due d'accordo come pure sugli spogliatoi,inoltre ricordiamoci che interrare le panchine,significa arretrarle due metri dalla linea di bordo campo(quindi nella pista,ne consegue che sarà eliminatabel dilemma). A leggerlo cosi non sembrerebbero chissà quali interventi,perlomeno garantirebbero l'inizio del campionato serenamente. Tutto ciò non toglie che per giocare un campionato di questi livelli,ci vuole innanzitutto un campo di allenamento,oltre che degli spazi che siano fruibili e razionalizzati,onde per cui anche in corso d'opera tutti gli altri interventi di cui tanto si è dibattuto andranno realizzati.

inserito da verdeazzurro il 10/06/2005


Ad oggi ancora nessuna novità sul fronte "lavori al Quadrivio". Speriamo che almeno si realizzino quelle poche cose necessarie per porlo a norma!
L'arretramento delle panchine e loro relativo interramento, se imposto dalla normativa federale, taglierebbe la testa al toro circa l'eliminazione della pista. Se poi della stessa si lasciassero, anzichè sei, solo una o due corsie, non vedo che danno ne subirebbero i fantomatici ciclisti. Vorrà dire che correranno in fila indiana come si usa fare sulle strade statali. Mica devono fare le pariglie...

inserito da mistertatoo il 11/06/2005


RICAPITOLANDO, per non avere problemi occorrerebbero altre due uscite (una in curva e una in gradinata) e l'innalzamento delle barriere (che dovranno essere alzate e di conseguenza spero vengano cambiate con quelle infrangibili a vetrata). Per quanto riguarda le panchine interrate e a debita distanza dal terreno di gioco, ritornerebbe in ballo il problema della pista.
In ogni caso (insieme però ad i seggiolini in tribuna e a un adeguamento della sala stampa) credo siano dei lavori fattibili sia dal punto di vista economico (con il budget a disposizione) che dal punto di vista temporale (in tempo utile per l'inizio del campionato).
In ogni caso se anche queste opere vengano fatte, credo sia opportuno non abbassare la guardia in quanto tutte le altre migliorie (gradinata coperta, tribune laterali coperte, avvicinamento curva, spogliatoi adeguati, adeguamento entrate vari settori, campi d'allenamento) credo che debbano andare di pari passo con un miglioramneto delle varie strutture sportive comunali. Con lo spazio della pista ciclabile e dei campi da tennis, credo che al Frogheri si potrebbero costruire foresteria, campi d'allenamento e palestra. E' anche vero che però occorrerebbe dislocare al meglio ciclisti e tennisti con adeguate strutture, così come si potrebbero sistemare i campi della "Solitudine" con il sintetico. Insomma idee credo che ce ne sarebbero, occorre tastare la voglia e le capacità dell'amministrazione.

inserito da Aprileverdeazzurro il 11/06/2005


Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio circa la volontà del presidente Goveani di portare avanti un progetto a lungo termine con la Nuorese, l'articolo della Nuova "Goveani:Prima la C2, poi il nuovo stadio" toglie ogni dubbio . Se infatti per salire in C2 potrebbero essere sufficienti due anni, per veder finire il nuovo stadio non ne basteranno venti...

inserito da Pallalcentro il 15/06/2005


Io sono un realista e mi baso sulla realtà dei fatti,i dati dicono che la capienza è adeguata per ora, ma che semmai necessita di ammodernamenti e servizi consoni a tale portata,per cui non siamo nella condizione reale di chiedere più del dovuto. Perchè purtroppo,come in tutte le cose vale il detto: "chi troppo vuole,nulla stringe".

inserito da verdeazzurro il 16/06/2005


Trovo giuste e sopratutto sagge le parole di Verdeazzurro, questo del quadrivio mi sembra un argomento un po troppo usato, quando eravamo in C2 ci son state partite con 6000 spettatori, nelle migliori di quest'anno "solo" 3000, si è parlato fino a qualche giorno di problemi di agibilità notevoli quando è evidente a tutti che uno stadio con spazi così ampi la sicurezza si può ottenere in qualsiasi maniera.
Nel nostro Quadrivio, grazie ai suoi ampi spazi si può in prospettiva futura ottenere quello che si vuole, eliminando la pista, ormai inutile, si possono creare 10-15000 posti a sedere anche con delle strutture mobili (vedi Cagliari e Tempio) che belle non sono ma utili si.
Da cittadino di Nuoro e tifoso Nuorese e se fossi amministratore dico che se avessi 20 milioni di euro in cassa non farei uno stadio nuovo, in questo momento preferirei utilizzarli per altre strutture anche sportive vedi palazzetto, campi di periferia, palestre, fermo restando che una parte cospicua la destinerei per la ristrutturazione e ammodernamento del Quadrivio.

inserito da Spartaco63 il 16/06/2005


Ottimizzare la struttura o creare un impianto ex-novo come prospettato dal Presidente nell'articolo della Nuova?
Personalmente concordo con Verdeazzurro, nel senso che dubito fortemente in un aumento del 50% degli spettatori; mi basterebbe che venissero adottate quelle misure indispensabili per la Serie D, quali recinzione ed uscite di sicurezza. Probabilmente sarà più semplice intervenire sulla struttura esistente, con l'avvicinamento della curva e la creazione del campo per gli allenamenti, con l'attuazione di una pista ciclabile altrove - che di certo costerebbe di meno che realizzare un nuovo stadio. Ma su questo dovrebbe deliberare l'amministrazione Comunale

inserito da Morette il 16/06/2005


Sulla Nuova di venerdì scorso appare la notizia dell'interessamento dell'assessore ai LL.PP. del Comune di Nuoro alle problematiche relative all'adeguamento del Quadrivio. E' stata convocata la Commissione Pubblico Spettacolo e per giovedì prossimo è previsto un sovraluogo in V.le Sardegna.
Come diceva quello: "E pur si muove!"

inserito da Pallalcentro il 19/06/2005


Articolo tratto dall'Unione Sarda del 23-06-05:


Lavori al campo sportivo, oggi vertice in Prefettura

Senza alcuni lavori urgenti al Quadrivio, la Nuorese rischia di iniziare il campionato giocando fuori casa. Per trovare una soluzione si svolge oggi un vertice (il secondo in pochi giorni) in Prefettura. Perché il campo sia regolamentare sono necessari alcuni interventi. Il problema è che la scadenza dei lavori è fissata per l'ottobre 2006. Comune, vigili del fuoco, Nuorese tentano una soluzione in modo da realizzare subito gli interventi più urgenti (uscite di sicurezza, nuova recinzione).


Quadrivio Passi avanti per l'agibilità dello stadio, buone notizie per i tifosi della Nuorese


Sulla vicenda Quadrivio la palla passa nelle mani dei Vigili del fuoco. Saranno loro ad avere l'ultima parola, dopo aver valutato attentamente i punti dello stralcio al progetto proposti dall'assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Nuoro. Un provvedimento d'urgenza che, se approvato, consentirà di mettere mano ai lavori più urgenti necessari per adeguare entro agosto il campo alla serie D, campionato nel quale dalla prossima stagione sarà impegnata la Nuorese calcio. Diversamente, in base al progetto generale, gli interventi verrebbero ultimati solo a ottobre del 2006, costringendo gli uomini di Goveani a un anno tutto in trasferta. Oggi e domani sono previsti due incontri tra l'ingegner Ambrosio dei Vigili del fuoco e il geometra Nino Corrias, responsabile del progetto per conto dell'amministrazione ed entro giovedì prossimo si dovrebbe sapere qualcosa di più. È questo, per il momento, il risultato dell'incontro avvenuto ieri in Prefettura tra il vicepresidente della Nuorese, Ignazio Poggiu, l'assessore Ventura Meloni, Corrias e Ambrosio. «Siamo fiduciosi - così Poggiu - l'amministrazione si è dimostrata molto disponibile e così i vigili del fuoco, ma per ora dobbiamo aspettare». Sollevamento della barriere di protezione da 2 metri a 2,40 d'altezza, separazione delle tifoserie avversarie, con l'apertura di due varchi per settore verso l'esterno, sistemazione delle attuali vie di esodo, adeguamento di curve e gradinate, bagni aggiuntivi. Sono alcuni dei passaggi dello stralcio (per un totale di 100 mila euro) che in questi giorni i tecnici dei Vigili del fuoco esamineranno di concerto con quelli dell'amministrazione, prima di concedere o meno le dovute autorizzazioni. Meloni, dal canto suo, si dice ottimista: «Siamo certi che anche la prossima stagione la Nuorese potrà giocare in casa». A cominciare già dal 24 agosto, data prevista per l'inizio della Coppa Italia. Attualmente l'unica zona del Quadrivio che ha l'agibilità è la tribuna centrale che consente di ospitare non più di 1400 spettatori. Ma anche dopo l'approvazione degli interventi d'urgenza, rimarranno da colmare tutta una serie di carenze. A cominciare da uno spazio per gli allenamenti con l'erba sintetica: «Quando piove il campo si inzuppa d'acqua - spiega Poggiu - e se noi lo usiamo per allenarci diventa inutilizzabile alla domenica». Un'area, a dire il vero, è stata già individuata dietro gli spogliatoi, ma al momento è occupata dai ciclisti.
-Francesca Gungui-


ECCO LO STATO AVANZAMENTO LAVORI AD OGGI

Come potete notare dalle foto, il cantiere è in continuo movimento,da una parte si continua a demolire la parte di gradinata che darà spazio alle future rampe d'accesso contro le barriere architettoniche,si intravedono i nuovi gradoni della gradinata,si inizia a piazzare la recinzione sul lato tribuna che come noterete dalla foto lascia intravedere benissimo il terreno di gioco (la foto è scattata seduto dal terzo gradino in basso)e sempre in tribuna è quasi terminata la nuova tribuna stampa con le nuove cabine.

04/08/2005


STATO AVANZAMENTO LAVORI SECONDA PARTE

VEDUTA DELLA TRIBUNA: come noterete la recinzione lato tribuna è quasi ultimata,cosi come la tribuna stampa in alto,restano da piazzare i seggiolini sui gradoni

 

CURVA NORD: si è provveduto alla ricostruzione del cordolo dove verrà posizionata la recinzione nuova,nella parte alta son stati realizzati i nuovi servizi igenici.

VEDUTE LATO GRADINATA: siamo alla costruzione del 5° gradone,si procede...

VEDUTA LATO SEDE: si sta provvedendo alla realizzazione della nuova rampa d'accesso...

SOPRALUOGO: il DS Marroccu e il Prof Bernardini verificano le condizioni del terreno di gioco prima della partitella

SEGRETERIA: il segretario Rag.Mingioni cerca di convincere contratto alla mano il DS Marroccu a riprendere a giocare....ce la farà?

11/08/2005


STATO AVANZAMENTO LAVORI TERZA PARTE

Come si può notare dalle foto,la recinzione è ultimata nel lato tribuna e nel lato curva mentre in gradinata è a buon punto,sui gradoni della tribuna si iniziano a vedere i seggiolini.Il colpo d'occhio "verdeazzurro" non è male!

24/08/2005


CONFERENZA STAMPA

Stamane alle ore 13 al campo comunale Frogheri o meglio davanti al "cantiere comunale Frogheri", si è tenuta una conferenza stampa della dirigenza della Nuorese presieduta dal Direttore Generale Ignazio Poggiu e dal Presidente Roberto Goveani,per illustrare alla stampa lo stato dell'andamento dei lavori e le varie problematiche attualmente sorte che stanno compromettendo il regolare andamento della stagione che si andrà ad iniziare.
Per primo ha preso la parola Ignazio Poggiu che, da tecnico oltre che da dirigente, ha fatto un quadro generale delle richieste fatte a suo tempo dalla società in base ai dettati della federazione calcio, delle realizzazioni approntate e di quelle che prevedibilmente si andranno ad ultimare da parte dell'impresa appaltatrice in base al progetto e alle direttive della commissione tecnica comunale.

Richeste della società: come già ampiamente dibattuto e riportato erano e rimangono quelle di porre a norma lo stadio in base alle normative vigenti di sicurezza ed fruibilità ,cercando di mediare tra una buona gestibilità degli spazi e la salvaguardia della sicurezza e della comodità del pubblico.Per fare questo si doveva ottemperare alle richieste della federazione: altezza della recinzione da 2m a 2,20m,uscite di sicurezza,servizi igenici,nuova sala stampa e tribuna numerata.
Più ampliamento della gradinata partendo da bordo campo e realizzazione di un campo d'allenamento dietro la porta verso curva sud.
Risposte del Comune: realizzazione di una nuova recinzione con nuove vie di fuga verso il manto erboso,niente vie di fuga nuove esterne;installazione dei seggiolini in tribuna e realizzazione della nuova sala stampa;nuovi bagnotti in curva, e sin quì tutto bene.
La gradinata è stata costruita sulla preesistente non partendo da bordo campo, ma ,da bordo pista, andando a spendere circa 100mila euro per ottenere lo stesso numero di posti precedenti all'intervento.
Il campo di allenamento non è stato previsto in progetto, per cui di fatto la squadra non avrà neanche quest'anno un campo dove allenarsi. Le panchine non verranno interrate ne portate a 2m dalla linea di perimetrazione del campo di gioco, come previsto dalle normative, intervento prima in progetto poi inspiegabilmente sparito.
Tutto questo per salvaguardare una pista di atletica dissestata dove mai nessun atleta entrerà in quanto inagibile per attività sportiva.
Ultima cosa, si è venuto a sapere che non saranno previste separazioni tra i vari settori per cui si avrà un anello unico con conseguente ingestibilità pratica da parte della società e numerosi disagi al pubblico che si vedrà costretto a pagare un biglietto unico ,e non solo ,non sarà possibile l'accesso ai bagni della tribuna , unici bagni operativi quelli in curva.Tutto questo perchè la commissione tecnica per ottemperare al decreto Pisanu ha deciso di tagliare la testa al toro.(facendo le separazioni tra i settori occorrevano più vie di fuga,lasciando un settore unico bastano quelle attuali).INCREDIBILE!!!!
Chiude la conferenza l'intervento del presidente Goveani:" Abbiamo costruito una società modello che ci invidiano tutti raggiungendo in poco tempo un buon livello di professionalità,abbiamo allestito una squadra per lottare al vertice e non siamo nelle condizioni, a pochi giorni dall'inizio del campionato, di presentarci al pubblico e all'Italia con un campo per lo meno dignitoso. Pensate che per la partita con il Como era prevista la diretta su RaiSat alla quale credo che rinunceremo perchè ci vergogniamo di diventare lo zimbello d'Italia con uno stadio che sarà quasi certamente cosi come lo vedete oggi:un cantiere aperto, perchè le responsabilità passano da un organismo all'altro e difatto è ancora impraticabile. Chiediamo all' assessore ai lavori pubblici,alla commissione preposta,insomma al Comune che porti alla riunione di vigilanza ,che tra l'altro è stata rimandata alla prossima settimana, le nostre richieste nella speranza che vengano accolte nel tempo più breve possibile,in caso contrario non escludiamo eventi clamorosi come la dimissione in massa di tutta la dirigenza della Nuorese."

Scusate se mi sono dilungato,resta il fatto che la situazione non è delle migliori ne per la società ne per il pubblico;i lavori allo stadio sono in alto mare,l'impresa non sa cosa fare perchè è stato stravolto il
progetto originario come da appalto,di fatto verranno aperte curva e tribuna ad un prezzo unico speriamo solo per questa domenica. Si è sempre parlato di buon senso speriamo che lo ritrovino anche i tecnici.

 


Tutto ciò è veramente incredibile!
Non saprei che termini utilizzare. Credo che noi tifosi si debba essere i primi a muoverci in qualche modo, anche con azioni di protesta rivolte a chi di dovere. Ora che la città ha un patrimonio così importante da salvaguardare, sarebbe il colmo se la dirigenza si dimetesse!!!
A tal proposito mi auguro che non accada, anche perchè è vero che si deve pensare all'immagine di una società persino attraverso uno stadio dignitoso, ma è altrettanto vero che noi tifosi rappresentiamo quell'uomo in più che potrebbe risultare nuovamente determinante.
Chiederei quindi al Presidente di non intraprendere tale iniziativa dimissionaria, che servirebbe veramente a poco. Anche perchè chi va allo stadio siamo noi tifosi, non i vari politici comunali.
Credo che i risultati, con calma e pazienza (nonchè ottimo spirito di mediazione) si possano ottenere.
E poi, si pensi allo stadio di Villasor!!!!Il nostro raffrontato pare S.Siro!!

inserito da Marckhh il 08/09/2005


Condivido tutto anche se la prova del nove si avrà domenica quando tutti si troveranno a dover pagare un unico prezzo di ingresso a prescindere dal posto che si troverà disponibile (gli abbonati a parte) di conseguenza credo capirai lo sfogo della società e del presidente e dei dirigenti che si vedono costretti a diventare impopolari "loro malgrado" nei confronti di un pubblico che invece volevano salvaguardare in sicurezza e comodità.

inserito da verdeazzurro il 08/09/2005


Capisco lo sfogo, ci mancherebbe.
E naturalmente a questo punto si spera nel buon senso delle persone che andranno domenica allo stadio. Personalmente se vorrò entrare in tribuna pagherò ciò che devo. Ci sarà pure chi pagherà la curva e poi si recherà in tribuna e non si può certo pretendere che vi siano i controllori ad evitarlo. Non è ruolo spettante alle società.
Però credo che ci si debba muovere in un'unica direzione, ossia quella delle istituzioni responsabili di queste situazioni. Intendo muoversi insieme, perchè l'atto delle dimissioni in massa (sicuramente avrebbe un senso più simbolico che effettivo) nuocerebbe solo alla società. Il pubblico nuorese con tutto ciò non ha niente a che vedere (intendo col probelma stadio) è per molti un atto del genere significherebbe perdere fiducia (per l'ennesima volta in 20 anni) in una società che ha in mente grandi cose. E purtroppo, qui a Nuoro, spesso molti non capiscono e non dimenticano determinate cose.
Ecco perchè dico che ci perderebbe la società. Sia in immagine verso i tifosi sia in passione nonchè guadagni allo stadio la domenica. Ma credo che la dirigenza sia matura quanto basta per capire che non sarebbe la soluzione più adatta.

inserito da Marckhh il 08/09/2005


La società ha in mente grandi cose, hai ragione..ma occorrerebbe perdere fiducia (chi gliel'ha concessa) nell'amministrazione comunale che invece di agevolare una società che, come ha giustamente detto verdeazzurro "capirai lo sfogo della società e del presidente e dei dirigenti che si vedono costretti a diventare impopolari "loro malgrado" nei confronti di un pubblico che invece volevano salvaguardare in sicurezza e comodità.", stà tarpando le ali ad uno dei pochi sport che rappresenteranno NUORO a livello nazionale. Forse non hanno ben presente quanto sarebbe stata importante una diretta RAISAT in cui la città, i tifosi, gli sponsor e la squadra sarebbero stati in grande vetrina...
La situazione è grave anche perchè il calcio dovrebbe essere una passione di cui godere, non un lavoro in cui devi assoggettarti per forza ad un capo imperfetto...
Certo è che anche noi abbiamo dormito visto che questa situazione era stata messa in evidenza nel forum ma, a parte pochi, nessuno ci aveva fatto caso...

inserito da Aprileverdeazzurro il 08/09/2005


Mi sembra di capire che la situazione del Quadrivio sia il frutto di una totale mancanza di idee da parte degli organismi competenti. Se da una parte i nostri amministratori non hanno ancora deciso cosa "farà da grande" l'ormai vecchio "Frogheri" (Stadio per la Nuorese oppure per l'Università oppure...) e, pertanto, per non saper nè leggere nè scrivere, evitano modifiche strutturali (tipo eliminazione della pista) che potrebbero invece porre rimedio a molti impellenti problemi, tipo spazio per campo di allenamento etc., gli organi di controllo si esibiscono nelle più variegate interpretano della normativa in tema di sicurezza, col risultato di non sapere, a tre giorni dall'esordio in campionato, se i vari settori andranno separati, come logica e buon senso imporrebbe, o meno (ma allora perchè a Nuoro no e in tutto il resto del mondo sì???). Ciò che non capisco è perchè le vie di fuga siano state realizzate solo verso l'interno e non anche verso l'esterno, perchè i bagni della tribuna siano inutilizzabili pur essendo stati realizzati non più di 2-3 anni fa, perchè anzichè spendere 100.000 euro per rifare nello stesso punto, tale e quale, la gradinata (considerato che si ipotizza l'utilizzo del Quadrivio come campo universitario e, in tal caso, sarebbe più che sufficiente la sola tribuna) non si è realizzata una struttura in tubi Innocenti (come a Ca, SS, Olbia, Tempio etc. etc.) che, essendo removibile, avrebbe potuto essere realizzata anche sulla pista di atletica, ormai vetusta e inutilizzabile?
In effetti ci sono aspetti che personalmente non conosco e per i quali chiedo lumi a chi potrà darmeli.
Paradossalmente mi sembra di poter dire che se una colpa può essere addossata alla dirigenza, è quella di avere idee chiare e, soprattutto, di metterle in pratica troppo velocemente. In effetti se anzichè progettare la D prima e ora la c/2 in tre anni con contestuale potenziamento del settore giovanile (che richiede anch'esso strutture su cui poggiarsi), si fosse più modestamente puntato per i prossimi 5 anni ad un onorabile piazzamento in Eccellenza, forse tutti questi problemi oggi non ci sarebbero stati.
In effetti "qualcuno" potrebbe chiedersi: "Ma perchè tanta fretta?"

inserito da pallalcentro il 08/09/2005


i bagni della tribuna sono inaccessibili, non perche' non funzionino
ma bensi e stata posta una rete che ne impedisce l'accesso,quindi chi vuole un servizio deve andare in curva deve andare in curva, geniale vero? da galera sono questi proggettisti

inserito da valangaverdazzurra il 08/09/2005


Caro Aprile,
sono perfettamente daccordo con quello che dici tu. Forse non hai capito bene il senso del mio discorso. Ribadisco, capisco perfettamente l'amarezza e lo sfogo della società, ma (e pongo una domanda) le dimissioni in massa a che porterebbero?
Ad un'amministrazione che resta pressochè insensibile alla questione Nuorese credete che possa veramente importare se la dirigenza tutta si dimettesse? Ho seri dubbi al riguardo.
Si otterrebbe il risultato di creare scompiglio e l'ennesima delusione in noi appassionati di calcio e della Nuorese. E il Frogheri seguiterebbe a restare tale nei prossimi 100 anni, con una squadra costretta a lottare ancora nei meandri delle categorie inferiori.
Insomma, ci rimeterebbe la squadra, la società, il pubblico. Gli unici esenti da effetti deleteri sarebbero coloro che oggi ci rappresentano nel palazzo.
Pertanto, come si disse a suo tempo (ricordo benissimo quando si pose la questione Quadrivio) perchè non farci sentire in quaro/lavorialquadrivio/viva quella passione che da la forza di andare avanti e superare tutte le difficoltà.

Marckhh il 08/09/2005


x Pallalcentro

Paradossalmente il programma era di salire in due anni in D e in tre in C,poi il caso ha voluto che vincessimo subito per "manifesta inferiorità delle squadre avversarie" se questo si ripetesse anche quest'anno cosa ti posso dire o abbiamo un estremo culo o la società non è che è "ha avuto fretta" ma diciamo le cose col termine giusto " ha lavorato bene".A volte non si deve aver paura nel usare i termini se sono appropriati.

Io credo valga un concetto sacrosanto: le strutture sportive le deve realizzare il comune rispettando le esigenze per le quali vengono create e le società che le prendono in gestione si devono occupare delle loro rispettive squadre non delle strutture che si presuppone debbano essere date agibili per l'uso per le quali sono progettate:

1. anfiteatro comunale (spazio destinato a manifestazioni concertistiche,spettacoli in genere)
2. campo scuola( originariamente destinato all'atletica )
3. palestra coni ( sport vari originariamente basket,pallavolo boxe ecc)
4. polivalente (forse l'unica struttura che come dice il nome stesso è nata per soddisfare qualsiasi cosa)
5. farcana (esisteva un bel campo sportivo che unito alla piscina ed oggi all'ostello avrebbe dato l'opportunità di ricevere a Nuoro i ritiri anche di squadre blasonate,inspiegabilmente trasformato in centro equitazione)
6. stadio quadrivio (per il comune già ex campo di calcio nonostante non abbia ancora realizzato una struttura alternativa,un giorno diventerà campus un altro giorno non so se dipende dalle festività o da incapacità intellettiva addirittura abbattuto per far posto a dei palazzi)

Per quanto riguarda le giovanili, che andavano fatte checchè se ne pensi,si alleneranno e giocheranno nei vari campi della città dividendo gli orari con le altre società sportive e su questo non trovo nulla di strano.I tecnici sono di prim'ordine e non improvvisati,apro una parentesi quest'anno la squadra allievi è stata affidata alle cure del mister Gianni Bandinu ex giocatore della Nuorese ed ex allenatore del Gonone, della Bittese,dell'Ovodda e in ultimo della Folgore Mamoiada un tecnico giovane ma che ha già vinto diversi campionati con le squadre citate.

inserito da verdeazzurro il 08/09/2005


Ennesima dimostrazione di incapacità da parte dei nostri amministratori; purtroppo, abbiamo esempi (o scempi?) in tutta la Città che ce lo ricordano.
L'argomento Quadrivio era già stato toccato tempo fa, quando si iniziava a sentire il "profumo" della promozione. Possibile che solo noi tifosi e la Società ci fossimo resi conto della necessità di un restyling dello stadio? Diceva bene chi sosteneva l'idea di battere il ferro finche si stava sotto elezioni.
L'idea di intasare di e-mail il sito del Comune l'avevo sostenuta anche io a suo tempo. Però mi sa che mi piace di più la stesura di una lettera da far firmare a tutti i tifosi (magari all'ingresso dello stadio), da consegnare al Sindaco, ai quotidiani Sardi e - perchè no - a Videolina e Sardegna 1 per i loro programmi sportivi domenicali. Credo che una missiva con un migliaio di firme apposte da maggiorenni (e quindi votanti) possa toccare qualche coscienza, anche se mancano ancora 5 anni.....

inserito da morette il 09/09/2005


L'assessore ai lavori pubblici Meloni a mezzo stampa oggi risponde che, se si troveranno i soldi ,e lui si impegnerà a reperire le risorse utili,si ripristineranno i settori orginali, tutto questo non prima di due mesi(il che significa l'intero girone di andata salvo complicazioni)spiegando i motivi della scelta del settore unico (che poi son quelli precedentemente riportati)e chiedendo alla società ed al pubblico di avere pazienza.

Ora ognuno ne tragga le sue conclusioni.

10/09/2005


Dopo aver letto l'articolo, le mie conclusioni nascono spontanee; sintetizzo in corsivo il senso del testo uscito oggi sul quotidiano, avendo sottomano La Nuova avrei messo le virgolette.
1) Se si reperiranno i fondi.
Si era detto, tempo addietro, che i lavori complessivi (compreso campo allenamento, panchine interrate, gradinata rialzata ed avvicinata al campo, etc.) venivano stimati in circa € 800.000; il Comune disponeva della metà, per cui sarebbero state realizzate le opere indispensabili per mettere lo stadio a norma. Dopodichè: è stata piazzata la nuova recinzione, demolita la gradinata - rimpiazzata con una identica (mi sembra) per dimensioni, costruita in blocchetti; realizzata la nuova tribuna stampa; realizzati i bagni in curva; sistemata la tribuna numerata (peraltro credo con spesa anticipata dalla Società). Tutto ciò è costato € 400.000? Senza neanche portare a termine i lavori? (la gradinata nuova non è intonacata, i detriti sono a bordo campo, gli accessi per i disabili....... boh?).
2) C'era già poco tempo; il decreto Pisanu ci ha ulteriormente messo alle strette, poichè prevede un ingresso e due uscite di sicurezza per ogni settore; quindi abbiamo realizzato l'indispensabile per mettere a norma lo stadio, con i soldi disponibili.
E' vero, è stata scelta la soluzione più rapida ed economica; l'abbattimento della divisione tra i settori diminuisce il numero delle uscite di sicurezza necessarie; ma allora, che senso ha aver demolito la gradinata, se poi non la si può utilizzare? Non sono un tecnico nel campo edile, ma credo che sarebbe costato meno chiuderla e basta, se necessario! E penso anche che non sarebbe servita una cifra esorbitante per realizzare le uscite richieste. La gradinata ne ha già una, su Viale Sardegna vicino al semaforo di Via Aosta; bastava realizzarne un'altra identica in un qualunque punto dei circa 100 metri di muro che vanno dalla medesima all'ingresso. La curva ce le ha già; una è affianco al cancello di ingresso, l'altra è quella che sbuca in Viale Repubblica, dove c'è l'accesso per i mezzi; sufficiente un cancello più largo dai gradoni all'uscita. La tribuna ha un uscita in Via Aosta (lato spogliatoi); la seconda si poteva realizzare con sfogo in direzione campi da tennis, e relativa uscita su Viale Repubblica: o passando affianco ai bagni, o sostituendo l'attuale cancello che mette in comunicazione la tribuna col tennis club (subito a destra dopo l'ingresso) con uno nuovo dotato di maniglioni antipanico apribili dall'interno.
Quanti "milioni" di Euro sarebbero stati necessari per piazzare due cancelli di circa 4 metri X 3 e relativa demolizione muraria? Credo meno della demolizione e ripristino della gradinata. Ripeto, non sono un tecnico e non so se queste mie soluzioni siano "a norma", ma non penso se ne discostino troppo.
3) Mi impegno a reperire i fondi, i lavori si protrarranno per un paio di mesi, abbiate pazienza; la giunta non si è dimenticata della Nuorese.
Questo è l'unico punto positivo. A parte la durata dei lavori che Verde prevede per tutto il girone di andata ed io prevedo per tutto il campionato, un barlume di speranza nasce dall'impegno preso dall'assessore Meloni a mezzo stampa. Si tratta di una promessa forte, fatta "a voce alta", e poichè non era obbligato a farla mi consente di sperare in una soluzione positiva.

Forse sono stato un pochino pessimista, ma spero di essere smentito dai fatti.

inserito da morette il 11/09/2005


Ieri oltre alle notizie apparse sull'INFORMATORE Sportivo dell'Unione Sarda circa Marroccu e il mercato della Nuorese, nel quotidiano La Nuova Sardegna hanno dedicato una mezza pagina all'idea di trasformare il Quadrivio in un centro direzionale. Pensavo che qualcuno intervenisse ma evidentemente interessano solo le polemiche riguardanti allenatori esonerati ed eventuali mosse di mercato. A me questa notizia sembra grave. E' palese a questo punto che il calcio e lo sport (e le conseguenti strutture) siano argomenti secondari nella nostra città. D'altronde i mille problemi anche nel mini restyling di settembre significano appunto ciò che ho appena sopraesposto.
E la Nuorese dove giocherebbe? Ed eventuali manifestazioni sportive calcistiche dove si potrebbero disputare visto che, Frogheri a parte, non esiste un campo regolamentare in tutta la città?
Insomma la soluzione sarebbe costruire al posto del glorioso ex-Quadrivio (un pezzo importante della storia di Nuoro) ancora palazzi? E il calcio e le strutture sportive?
Sono interdetto...non so cosa ne pensiate voi...

inserito da Aprileverdeazzurro il 04/01/2006


Centro direzionale al Quadrivio !!!!
Tantissimi ricordi mi riportano dietro nel tempo:
Quante partite entusiasmanti nei lontani anni 70 con migliaia di spettatori, abito nei pressi del Campo Sportivo fin da bambino, ed ho sempre seguito le imprese dei Verdeazzurri in questo rettangolo verde.
Nei vari anni a Nuoro son stati commessi tantissimi obbrobi, ne cito solo due, forse i più eclatanti :Il primo nel Corso Garibaldi l'attuale sede del Banco di Sardegna, il secondo in Via Roma, Centro Polifunzionale, mi sembra che venga chiamato così.
Ho un ricordo sbiadito delle vecchie costruzioni, penso però che se opportunamente recuperate, ( vedi vecchio Tribunale) nella Piazza Santa Maria,oggi avrebbero dato un altra immagine alla città.
Oggi cambio di destinazione d'uso al Glorioso Quadrivio,Centro Direzionale, ancora palazzi cemento e mattoni, al posto del manto erboso. Forse l'attuale amministrazione vuole battere tutti i record:Riuscire ha costruire qualsiasi cosa sopra un campo di calcio,come dice Aprile un pezzo importante della storia di Nuoro che andrebbe persa. Forse e ripeto forse, per poter mandar giù una così amara decisione, i vari assessorati addetti, dovrebbero chiedere in cambio della cessione dell'aria; oltre ad una vera razionalizazione delle nuove costruzioni,con veri servizi per tutti i residenti,anche e SOPRATUTTO la costruzione di un Nuovo Stadio con un Centro sportivo,con tutti gli annessi e concessi del caso .
Detto ciò : SEMPRE E SOLO FORZA NUORESE

inserito da Quadrivio il 04/01/2006


Questa del Centro Direzionale è una grande scemenza, sarà una di quelle cose fatte per arrichire pochi senza benefici per i cittadini e la città.
Il Quadrivio prima o poi sparirà ma a queste condizioni:
1- Solo dopo che si sarà costruito uno stadio nuovo omologato,colllaudato e agibile.
2- Al suo posto e complementrae all'area artiglieria e Sanatoriale un bella area verde con servizi ricreativi.
Mi rendo conto che per qualcuno creare una zona verde al centro della città sarebbe un assurdo e invece l'assurdo è che una città piccola come Nuoro sia terzultima nella graduatoria fra le provincie meno atrezzate di spazi verdi, questa si è una vergogna.
Scusate il furi tema.
Penso che creerò il comitato "No al Centro Direzionale"

inserito da Spartaco63 il 04/01/2006


Caro Aprile, la notizia da te riportata l'avevo letta anch'io, ma non le ho dato troppa importanza, vuoi perchè il clima vacanziero mi sconsigliava di affrontare questioni troppo spinose vuoi perchè anche a me sembra che si tratti di una mera ipotesi, buttata lì giusto per far notizia. L'impressione che ho io è che l'amministrazione comunale non abbia ancora chiaro su cosa fare nell'area del Quadrivio, ragion per cui arrovellarsi oggi su mere supposizioni mi pare una fatica inutile. In ogni caso, anch'io sono decisamente contrario a che tale area venga impugnata per la costruzione di nuovi palazzoni. Come dice giustamente Spartaco la stessa deve invece continuare a costituire, indipendentemente dalla futura dislocazione dello stadio, un'area verde che contribuisca a rendere meno grigia la nostra città.
Tra l'altro la creazione di un centro direzionale proprio all'ingresso di Nuoro, non farebbe che congestionare ancor di più il traffico con tutti gli annessi e connessi in termini di inquinamento acustico, atmosferico etc. etc..
Fosse per me cercherei di decentrare il più possibile gli uffici, lasciando al centro della città solo quelli essenziali per il cittadino (specie per gli anziani, i più giovani e, più in generale, per tutti coloro che non utilizzano la macchina) quali strutture sanitarie, uffici comunali, scuole, spazi verdi e... il Quadrivio, appunto

inserito da Pallalcentro il 04/01/2006


Pare difficile anche a me che si realizzi il centro direzionale al posto del Quadrivio/Frogheri; tanto più che il progetto per tale struttura esiste già, con tanto di cantiere avviato e chiuso da anni (ennesima incompiuta). Per chi non l'avesse notato parlo dei lavori "in corso" a lato dell'inizio di Via Mannironi, a ridosso della ferrovia, a pochi metri dallo stadio. E' vero che anche la storia recente ci ha mostrato iniziative quanto meno dubbie, vedasi due teatri affiancati in Via Roma, roba che neanche a Milano! però credo che si possa e si debba trarre insegnamento dai tanti errori passati, come giustamente ricorda Quadrivio.
E' vero che si parla da tempo di realizzare il campus universitario nell'area dell'Artiglieria, con trasferimento dei militari in una nuova struttura, forse a Prato Sardo, in uno con la costruzione di un nuovo stadio in zona Città Giardino. Magari! Sarebbe a mio avviso qualcosa di positivo per la Città.
Purtroppo la vedo molto difficile e lontana; considerando che non si riesce (non ci sono i soldi? mancano le competenze?) a far funzionare quel che c'è - vedi parcheggi Piazza Italia o Eliseo, non si riesce a concludere/iniziare le nuove strutture - centro direzionale/nuovo palazzetto(?) dello sport sulla ss 389, credo che ci terremo il Quadrivio così com'è per ancora diversi anni.

inserito da Morette il 04/01/2006


SAREBBE STATO IDEALE RIUSCIRE A CREARE UN CENTRO SPORTIVO, COME QUELLO DEL CAGLIARI, STILE ASSEMINIELLO

inserito da Peppe il 09/05/2006


E' esattamente quello che si era proposto, ma l'idea di eliminare la pista ha sempre creato un vincolo insormontabile. Trovo più raggiungibile la realizzazione di una sorta di "Verdazzurrello" trovando un terreno disponibile magari in zona Corte o giù di lì.

inserito da verdeazzurro il 09/05/2006


Personalmente, conoscendo i tempi biblici di Nuoro ho paura che quest'estate al Frogheri non si farà una mazza e il Presidente prima o poi si stuferà di chiedere interventi a gente totalmente incapace....e di andare a Mamoiada ad allenare la squadra ( cosa dell'altro mondo....nel 2006)
a parte lo sfogo penso siano impellenti i seguenti lavori:
1) copertura della gradinata
2) elevazione delle tribunette laterali con posti a sedere e copertura
3) creazione di una tribunetta in tubi innocenti dietro la porta SUD o avvicinamento dell'altra curva con la stessa modalità.
4) abbassamento delle panchine sotto il livello del terreno di gioco
5) creazione di un campetto in sintetico dietro una delle porte

Ma mi spiegano i signori intelligentoni del Comune che senso ha tenere questa benedetta pista se ORMAI non è più una pista?????

inserito da animanera il 09/05/2006


Secondo me il problema stadio, ahimè, è di tipo politico o meglio di scelte progettuali sull'area Quadrivio, dando a mio parere per scontatto che la pista sparirà, perchè così com'è non serve a niente - e giustamente cercando uno spazio adeguato per i bambini cilisti- L'area è immensa e a mio parere si può fare quello che si vuole spostando il rettangolo di gioco verso il lato tribuna o verso il lato gradinata per non abbatterle tutte e due, naturalmente sono interventi di non poco conto che non si fanno in due mesi e che si realizzerebbero solo sapendo la destinazione definitiva di questa area tanto "ambita" nella quale Io personalmente non farei nessun centro direzionale ma lascerei lo stadio, Campus Universitario nell'artiglieria e spazi verdi.
Non esiste il problema dei parcheggi da qualcuno paventato, c'è tutta l'area di Sa Terra Mala che dista 250 metri dagli spogliatoi e 350 dall'ingresso gradinate.
Nell'attesa di decisoni importanti bisognerà, sentita la commissione, adeguare, per quest'anno, l'impianto nei limiti del possibile.
Io reputo questo stadio rispetto a quelli che ho visto in tutta la Sardegna ed anche a certi imianti che si vedono in TV estremamente sicuro, più sicuro anche del S.Elia che non offre nessuno spazio di fuga.

inserito da spartaco63 il 10/05/2006


Vorrei dire la mia sul Frogheri (Quadrivio, io l'ho sempre conosciuto così dall'infanzia non me ne vogliano....) in qualità di tecnico.
Punto 1°- Uno "stadio" a parer mio non dovrebbe essere così vicino ad un'Ospedale (Zonchello) per svariati motivi, del tipo parcheggi (meno male ci sono le guardie giurate all'ingesso ospedale), casino durante la partita (ci sono anche malati terminali in quell'Ospedale e si sente il casino), certo la partita dura 90 min. ma sempre ospedale è, ecc.ecc.
Punto 2°- Strutturalmente è oramai obsoleto (vecchio) e quindi abbisogna di una rinfrescatina come tutte le cose.
Punto 3°- E' una struttura che oltre le tribune, ed il campo di per sè, non offre altro, es. punto ristoro come si deve! Io aggiungerei dei servizi igienici e una sala stampa un pò così così.
Punto 4°- I seggiolini fanno pena, chissà che il prossimo anno vengano sostituiti o almeno distanziati uno dall'altro!
Punto 5°- La visione dalla curva non è delle migliori e a tal proposito chiedo, ma la pista intorno al campo viene usata attualmente per altre manifestazioni? Perchè se così non fosse si potrebbe installare una struttura come a Cagliari e Tempio, facile da montare, sicura (se montata bene), e si potrebbe quasi "attaccare" alla porta!!! Ecco allora che si potrebbe fare una curva anche dalla parte opposta (verso spogliatoi) per gli eventuali tifosi ospiti, creando un'apposito ingresso da Viale Sardegna.
Detto ciò credo che i posti necessari per il pubblico siano più che sufficienti, naturalmente recuperando quelli della curva dove i tifosi possano sentirsi anche più "vicini" senza bisogno di dividere gli striscioni e la curva stessa in due parti.
Eliminerei al volo le panchine dal campo, sempre chè la pista non serva più a nessuno! Domanda, ma per altri sport non c'è il campo scuola? Tanto le Olimpiadi al Quadrivio non le fanno!
Detto tutto ciò (vorrei dire tante altre cose ma diventerei monotono), chiedo perciò agli Amministratori Comunali, Sindaco, Assessore all'Urbanistica allo sport ecc.ecc. ma ne parlate di queste cose in Giunta e in Consiglio?
Un periodo si parlava di fare un campus Universitario ecc.ecc.ecc. bè sarebbe bello e magari fare uno stadio ex-novo da 5-6 mila posti solo per il calcio, tanto è da sempre lo sport più seguito e magari realizzare anche un centro di contorno [ristorante, bar, solarium (azzzz ), terme (ari-azzzz ), centro congressi chi più ne ha più ne metta], che ne sò, verso la zona del carcere.
Vabbè, ho capito, ci teniamo stretto il Frogheri così com'è con tutti i suoi bei ricordi! Ciaooooo

inserito da matrix75 il 10/05/2006


premesso che con tutti i suoi difetti l'attuale campo sportivo rimarrà sempre nei ricordi di tutti i nuoresi, approffitto dell'occasione per esternare il mio pensiero:
non dobbiamo pensare che lo stadio debba essere come l' old trafford, highbury o il camp nou, visto che (purtroppo)avremo pochissime probabilità di esibirlo in manifestazioni di livello mondiale , cerchiamo di renderlo quantomeno adeguato alla realtà che ci apprestiamo a vivere nell'immediato futuro , quindi le cose da fare sono queste:
1°)eliminare la pista a bordo campo inutilizzata
2°)sotterrare le panchine che impediscono la visuale alle prime file della tribuna oppure integrarle nella tribuna stessa
3° avvicinare tribuna , gradinata e curva esistente al campo da gioco in modo da recuperare 20/25% di posti a settore
4°)predisporre la seconda curva a gradoni vicino agli spogliatoi come eventuale settore ospiti
5°)scavare al di sotto del campo di gioco e creare un parcheggio sotterraneo custodito, libero durante la settimana e riservato il giorno delle partite, con ingresso dall' attuale cancello di via aosta e uscita da viale sardegna(o viceversa)
...........per le altre variazioni aspettiamo di qualificarci in champions e chie non cheret crepet

inserito da nino il 10/05/2006


Sul Quadrivio/Frogheri ci siamo espressi in tanti da oltre un anno, con idee più o meno condivisibili, ma sempre volte ad un unico obiettivo: avere un impianto più moderno, più accogliente e fruibile, e che consenta di fare sentire maggiormente alla squadra il calore dei tifosi.
Secondo me, però il vero problema è un altro: cercare di capire cosa la Federazione richiede per omologare gli stadi atti a disputare la serie C; come giustamente sottolineato da Goveani, se l'Amministrazione Comunale sarà vicina alla squadra si potranno ottenere risultati sempre più lusinghieri.
Faccio un esempio. Se l'interramento delle panchine (per me giustissimo) non fosse obbligatorio rispetto alla realizzazione di una sala stampa, meglio destinare i soldi a quest'ultima. O meglio ancora per rendere fruibili alla prima squadra ed alla juniores l'area dell'attuale curva o uno dei "campetti" rionali impiantando magari l'erba sintetica.
Le mie sono solo delle supposizioni, non suffragate da dati precisi; pregherei, anzi, chi sapesse qualcosa di più concreto di postarlo qui, in modo da fare le nostre considerazioni e magari farci sentire in Comune.

inserito da morette il 10/05/2006


Quello di quest'anno era questo:

http://www.lega-calcio-serie-c.it/Comunic2005/Lega/Lega%20232.pdf

ad una lettura veloce evidenzio alcuni punti:

c) Recinzione interna
Il terreno di gioco deve essere recintato con separatori interni in elevazione o con fossati.
Dette recinzioni devono essere poste ad una distanza minima di m. 2,50 dalle linee laterali e
di m. 3,50 dalle linee di porta.

Panchine - Postazioni fotografi e cameramen - PubblicitàLe panchine per i tecnici e per gli atleti di riserva, adeguatamente coperte, devono essere ubicate preferibilmente m. 3,00 a sinistra e a destra della linea mediana, ad una distanza minima di m. 2,50 dalla linea laterale, in modo tale che la struttura e gli occupanti non invadano il campo per destinazione.
L'altezza dei sedili non deve superare i cm. 40 dal piano di giuoco e comunque deve tener conto dell'eventuale presenza degli spettatori retrostanti.
I materiali della tettoia di protezione delle panchine devono consentire la trasparenza e non devono essere pericolosi per gli occupanti e in particolare gli spigoli della copertura devono essere protetti al fine di salvaguardare l'incolumità dei partecipanti ai giuoco.
Ogni panchina deve avere una lunghezza minima di 8 metri e deve essere delimitata con apposite linee di segnatura attorno alla panchina l'area tecnica, ovvero la superficie all'interno della quale l'allenatore può muoversi liberamente per dare istruzioni ai calciatori.
L'area tecnica deve essere delimitata ad un metro da ogni lato della panchina.....

Protezione dell'area di rigore
Devono essere installate reti di protezione delle aree di rigore dal lancio di oggetti nei casi in cui la separazione del pubblico dal recinto di giuoco si trovi a meno di m. 9 dalla - 4 - linea di porta....

i) Locale per il controllo antidoping
Il locale per il controllo antidoping dovrà essere dotato di autonoma sala di attesa, essere annesso all'area degli spogliatoi vicino a quelli degli ufficiali di gara ed essere di superficie netta non inferiore a mq. 10. Dovrà essere igienicamente idoneo e
adeguatamente areato e protetto da eventuali intromissioni all'esterno.....

questi sarebbero i punti da rivedere o che mancano o da mettere a norma sempre che non cambino e inseriscano altre regole

inserito da verdeazzurro il 10/05/2006


è obbligatorio in c2 avere 2 curve?

inserito da maxximillion il 11/05/2006


No, e non credo neanche sia prioritario per le nostre esigenze, è urgente un campo di allenamento dentro lo stadio (per tutte le problematiche relative al manto erboso che impedisce nei periodi di pioggia gli allenamenti)e l'unica area disponibile, sarebbe proprio dietro la porta sud e logisticamente anche la più adatta visto che li c'è anche la palestra, la sala medica e gli spogliatoi.

Ps. il regolamento in relazione ai posti dice:

La capienza minima regolamentare per gli stadi della Lega Professionisti Serie C è di 4.000 posti per la Serie C1 e di
2.500 posti per la Serie C2
; detti posti devono essere tutti a sedere e numerati, con sedute conformi alle norme UNI 9931 e 9939.

come numero di posti ci siamo, andrebbero tutti numerati semmai

inserito da verdeazzurro il 11/05/2006


Credo che relativamente alla numerazione non ci siano grossi problemi la cosa è fattibilissima al 100%.
Semmai, sarebbe meglio, ribadisco, creare delle sedute più comode in tribuna anche perchè il biglietto è più caro.
Dalla gradinata la partita si vede bene uguale alla tribuna (per chi non ha l'abbonamento) e il prezzo è inferiore alla stessa.
In definitiva perchè non "spostare" le attuali sedute della tribuna in tutta la tribuna (scusate il gioco di parole) sia alla destra che alla sinistra, permettendo così a tutti gli spettatori di accomodarsi. Al posto degli attuali seggiolini (gli stessi si trovavano a Cagliari in curva!) mettere delle sedute più idonee alla tribuna centrale e venderli come abbonamenti. Secondo mè anche in gradinata si potrebbero installare dei seggiolini come quelli esistenti in tribuna facilitando così anche la numerazione dei posti, anche questa cosa è fattibilissima e credo che il pubblico lo apprezzerebbe non poco. Infine per la curva, ripeto, una struttura modulare è più che sufficiente, si può scegliere la capienza, si può avvicinare al terreno di gioco, quindi la visione della curva sarebbe più nitida e sentita. Infine relativamente ai tifosi ospiti, (non è che vengano in 10.000) si può utilizzare l'attuale spazio dedicato in gradinata così com'è, magari "fortificando" l'attuale recinzione di separazione, STOP!
Poi relativamente al campetto di allenamento a fianco degli spogliatoi (in curva) ci stà al 100%.

inserito da matrix75 il 11/05/2006


Tieni presente che per mettere quei seggioli ( tra l'altro conformi alle norme Uni) si è ridotta la capienza totale del 30%, ora ponendo caso di farli ancora più grandi si ridurrebbe ancora in percentuale. Direi che anche questo è da valutare. E' ovvio che se il regolamento impone di numerare tutti i posti a sedere occorrerà mettere i seggiolini dappertutto (sempre che il Comune abbia i fondi per acquistarli) a menochè non sia regolamentare scrivere i numeri a bomboletta. Non ricordo quanti posti possa contenere la parte dedicata agli ospiti attuale ma a memoria credo rientriamo nei limiti. Sulla curva sono scettico, già non era stata accettata a suo tempo la proposta di fare lo stesso intervento in gradinata, quindi staremo a vedere.

inserito da verdeazzurro il 11/05/2006


Cito uno dei passi finali dell'articolo-intervista di Nadia Cossu all'assessore allo sport di alcuni giorni fà:

"Ancora nessuna certezza sull'area dove, eventualmente, potrebbe sorgere il campo in erba sintetica per gli allenamenti. E non è nemmeno detto che venga realizzato all'interno del Frogheri"

Ora che venga realizzato dentro o fuori poco importa, ma non vorrei che il fatto di cercare un area esterna sia ancora legato al non voler toccare la pista, perchè questo sarebbe inconcepibile ormai, anche perchè per essere a norma occorre interrare ed arretrare le panchine (che risulterebbero esattamente a metà pista).
Per non saper ne leggere ne scrivere, il campo di allenamento come misure ci starebbe benissimo dove richiesto (ovvero dietro la porta sud) senza tralasciare il fatto che ci son già gli spogliatoi e i magazzini per l'attrezzatura (cosa che si dovrebbe costruire in caso di campo ex-novo) con tutti i risparmi in termini economici che ne derivano.

per rendere l'idea metto un esempio:

supponendo che la porta che vedete in alto sia quella a sud del nostro stadio

inserito da verdeazzurro il 29/05/2006


Quello che tutti ci si aspetta dall'amministrazione comunale non son risposte sui quotidiani, ma progetto->gara d'appalto->inizio dei lavori, senò, come diceva Mina sono solo "parole, parole, parole".

Fatti bi cherene non .......

inserito da Piquerello il 29/05/2006


Cari amici,
non vi illudete che i Signori del Comune si muovano più di tanto per aggiornare l'ormai fatiscente Frogheri...conosciamo bene i i nostri polli, tutti pronti a presenziare quando si tratta di festeggiare ma altezzosi e distaccati quando sin tratta di darsi da fare per qualcosa che riguarda SUL SERIO la nostra città...basta vedere in che condizioni è la rete viaria, l'illuminazione, il degrado e la sporcizia che ormai la fanno da padroni.
Io non mi illuderei troppo che vengano fatti lavori in tempo utile, prepariamoci ad emigrare a Olbia o Sassari per qualche partita...Se penso che a SS considerano fatiscente il Vanni Sanna!!! ci sono stato e vi assicuro che al confronto il caro Quadrivio è un indecenza ...
Scusate lo sfogo ma questo è il mio pensiero...spero che i fatti mi smentiscano.
A presto.

inserito da Animanera il 29/05/2006


Lo spero anch'io, Anima, non vorrei che l'Amministrazione prendesse sottogamba le parole di Goveani. Il presidente non si muoverà sul mercato fino a quando non avrà garanzie sulla struttura che supporterà partite e allenamenti della prima squadra. Chi non l'ha preso sul serio farebbe bene a rifletterci.

inserito da Cuoreverdeblu il 29/05/2006


Poche parole ma, spero, chiare. Siamo pronti a buttarci sul mercato. A fare ottime cose, e perchè no, a rivivere una stagione esaltante.
Ma, e non intendo ripertermi, SE NON CI VIENE DATA LA POSSIBILITA' DI ALLENARCI come si conviene, tutte queste rimarranno parole. E io adoro I FATTI. Non le parole. NESSUN giocatore di quelle che ho in mente io verrà MAI a giocare a Nuoro se non gli garantiamo la possibilità di allenarsi in grazia di Dio. Stiamo chiedendo poco, pochissimo, e lo sanno tutti.
Ho fatto, abbiamo fatto, ENORMI sacrifici in questi anni per riportare la Nuorese e Nuoro dove competeva. Oggi, e le vicende del calcio italiano lo dimostrano, possiamo arrivare lontano, ed il alto, molto in alto. Ma SOLO se ci saranno le condizioni.
Che ognuno si assuma le sue responsabilità. Ma il tempo sta passando. Spero non invano. A presto.

inserito da Roberto Goveani il 29/05/2006


Scusate se dico la mia.

Il tempo passa e se anche l'Amministrazione Comunale volesse (hanno detto si) e potesse (hanno i soldini?), ci vuole il tempo "materiale" come giustamente cita Piquerello (che bello risentirti), bisogna superare le barriere burocratiche (approvazione da parte del C.O.N.I. ecc. ecc.) relativamente alla fattibilità dell'opera.

Quindi credo (e ne sono convinto) personalmente, che, a malincuore, anche quest'anno la Nuorese debba arrangiarsi. E in questo caso parlo da tecnico........ci sono le Leggi da rispettare in materia di Lavori Pubblici (vedi L. 109/94 e D.P.R 554/99), le tempistiche non sono molto brevi e lo dico per esperienza. Dopo viene il bello bisogna costruirlo!!!!
Le opere si programmano per tempo (il progetto non si realizza in un giorno), non è che un'Amministratore (Sindaco, Assessore, Consigliere e chi + ne ha + ne metta) si alza la mattina e parte all'arrembaggio! Quelle sono armate Brancaleone. Lasciamo le parole che lasciano il tempo che trovano.
Quindi detto ciò, mi sorge una domanda per tutti.......ma Nuoro non ha un campetto degno per allenamenti? Se nò è GRAVE.

Poi ricordatevi che il Cagliari và ad Assemini ad allenarsi non al Sant'Elia.
Quindi non vedo quale sia il problema ( per i giocatori di fare 15 o 20 km. per raggiungere il posto di "lavoro".
Relativamente alla preparazione, perche non si realizza il manto erboso nel campo al monte? Aria più buona di quella vuoi? C'è pure la piscina!!!Quanto spende la società per fare la preparazione in continente? Valorizziamo le nostre risorse senza dover "fuggire" sempre fuori.
Saluti.

Opsss dimenticavo..........Presidè chieda pure di aggiustare le strade di Nuoro che fanno pena! E di pensare a dare una sistematina al Corso Garibaldi.......la Parigi-Dakar in confronto è nulla!

inserito da Matrix75 il 29/05/2006


Matrix,A te che sei tecnico pongo 3 quesiti.

1) e qui mi ripeto, è un anno che la Nuorese si allena a Mamoiada, vuoi dirmi che nessuno poteva fare un interrogazione in un anno e presentare il problema in consiglio? Il problema sta alla Nuorese come a qualsiasi società nuorese tengo a precisare.
2) ci son altri campi giusto, ma nessuno regolamentare (parlo di misure e requisiti) per ottenere una omologazione, ed è per questo che la Juniores Nazionale ha disputato il campionato a Mamoiada.
3)allenarsi in un campo in terra battuta per tutta la settimana e poi giocare la domenica in erba( se hai giocato a pallone sai che svantaggi puoi averne) farsi 10/15 minuti di strada per potersi fare una doccia calda (non ci son paragoni con Asseminello) portarsi appresso ogni volta un furgone di attrezzatura.

Apro e chiudo una parentesi: vedresti gente come Abejon o Zola (tanto per citarne due dei più acclamati nella discussione calcio-mercato) accettare di allenarsi in terra battuta?
Ovvio che i tecnici ragionano da tecnici ma qui si parla di calcio e di tutelare la propria carriera calcistica.

inserito da verdeazzurro il 29/05/2006


Eccomi qui.....spero di farla breve........
Allora vorrei risponderti con un, perchè non fare a Nuoro o meglio al monte Ortobene un Farcanello?

Sicuramente è una scelta politica e queste cose le lascio fare ai politici......per quello che vengono pagati per quello che scelgono di farlo, e per Amministrare e per Programmare, sia una città (sempre) più vivibile, sia un futuro sempre più prospero per tutti i cittadini in tutti i campi (non di gioco), compreso quello sportivo.
Visto che siamo nell'ambito sportivo parliamo di strutture sportive.

Abbiamo un polmone verde (il monte Ortobene) che ci invidiano tutti, sopratutto in Sardegna, prendiamo Farcana (come località specifica) dove esiste già un campo da calcio (in terra battuta) credo abbandonato a sè stesso, una piscina, dei campi da tennis e dei percorsi naturalistici di tutto rispetto.

Detto ciò, mi chiedo, perchè gli Amministratori non hanno programmato un potenziamento degli impianti esistenti, o meglio ancora non hanno pensato alla manutenzione ordinaria degli stessi?
Si possono promuovere anche manifestazioni sportive a livello Regionale.
Parlando specificatamente di calcio (a parer mio) l'Amministrazione, se si trova a questo punto (poi non so di preciso come sono messi) di dover ancora programmare come potenziare il Frogheri, mi viene da pensare che proprio non credevano nella Nuorese calcio.
Senza offesa per nessuno, ma non si può aspettare l'estate per realizzare un campetto per gli allenamenti, che faccia felici i nuovi acquisti del calibro di Zola e Company!!!
Mi viene da pensare e da rabbrividire quando, qualcuno (mi pare anche il Presidente Goveani e tu stesso), dice che i nuovi acquisti dovranno valutare se le strutture presenti a Nuoro sono degne dei loro piedi fatati. Mi pare abbastanza logico che i giocatori, tutti compresi, sono convinti che il professionismo (pure io lo sono) si pratichi in degli spazi consoni e non in campetti tirati con le reti permaflex per livellare il terreno di gioco.

Detto ciò, il mio vorrebbe essere più un'appello che una polemica, vorrei rimarcare il fatto di adeguare gli spazi già esistenti nel territorio, senza dover sobbarcare la società (in termini monetari) in trasferte nel continente per effettuare la preparazione atletica in vista della C2.

Arrivati a questo punto, io chiedo agli Amministratori Comunali di pensare seriamente alla valorizzazione di Farcana e di non aspettare l'imprenditore Milanese e Romano (senza offesa per nessuno), per "derubarci" di uno spazio che potrebbe accogliere qualsiasi squadra a livello mondiale (naturalmente adeguato come si deve).
Anzi ripensandoci bene, meglio che vengano gli imprenditori (quelli che le cose le fanno per benino), per farci vedere come si possa migliorare un campo in terra battuta, facendolo diventare come per magia un campo in erbetta, magari realizzando degli adeguati spogliatoi e perchè nò delle recinzioni anti-paparazzi!!!
Credete forse che stiamo parlando di cose irrealizzabili?
Forse la prima cose che vi è balenata in testa sono ma quanti miliardi (in lire) ci vorranno per adeguare quegli spazi e se poi ci và male e se se se se ........
Allora (e chiudo) o si muovono ad organizzare qualcosa (i nostri Amministratori) o sennò a Mammoiada fanno il vino buono!
Fatti (soldi) non parole.

P.S. verdeazzù non ho il tempo di rileggere quello che ho scritto, quindi non esitare a chiederemi il senso della mia risposta , saluti

inserito da Matrix75 il 29/05/2006


No anzi sei stato preciso, hai risposto benissimo. Difatti non si capisce come una struttura come Farcana, dove ricordo molti campionati di calcio disputati per anni, dove tra piscina, appunto, campi da tennis e non ultimo l'Ostello (chissà mai sei aprirà) poteva costituire una struttura invidiabile per ritiri sicuramente (e non solo per la Nuorese ma poteva essere di attrazzione anche per altre squadre importanti e perchè nò anche dal Continente). Ma come ben si sa da campo di calcio (per idea di non so quale politico o tecnico) è divenuto nel tempo scuola di equitazione ed oggi andrebbe completamente rifatto. Per carità anche l'equitazione ha bisogno dei suoi spazi, ma mi chiedo perchè rovinare una struttura nata ed utilizzata ed utilizzabile per altri scopi. Questo contrasta con l'ostinazione nel voler non toccare a tutti costi una pseudo pista di atletica all'interno del Quadrivio che tutto ha ormai fuorchè essere una pista omologabile ad una qualsiasi attività atletica.

inserito da verdeazzurro il 29/05/2006


Il giorno che decideranno di trasformare la Nuorese in società ippica, allora Farcana sarà proponibile

inserito da Piquerello il 29/05/2006


Mi spiegate perchè non si può usare il campo scuola almeno per gli allenamenti?

inserito da Londraverdeazzurra il 29/05/2006


all'interno della struttura dell'artiglieria, vi è un campo da calcio.
non si potrebbe (permessi permettendo) adeguarlo alle esigenze della squadra?
Anche il campo scuola come dice londra non sarebbe malvagia come idea per l'immediato.

inserito da Peppe il 29/05/2006


Perche il campo scuola è usato x l'atletica.......Tra l'altro i buchi provocati da pesi e giavellotti sono parecchio pericolosi x ginocchia e caviglie..

inserito da Nugoramada il 29/05/2006


Si il guaio di Nuoro è sempre il solito. Si pensa sempre che le cose, qualsiasi cosa, siano irrealizzabili, quando invece, spesso si possono solo migliorare e rendere fruibili quelle già esistenti.
Una volta un amico Siciliano, che portai a vedere il Monte Ortobene, mi disse senza mezzi termini che in Sicilia, che lui sapesse, non esistevano località tanto belle e che evidentemente a Nuoro non eravamo lungimiranti e non avevamo amministratori oculati poichè da loro, sia pure male andando con la mafia, ma certamente un posto del genere lo avrebbero sfruttato appieno e non lasciato abbandonato come invece purtroppo era e lo è.
A parte questo, credo che interventi di miglioramento su quanto già esistente in materia di campi sportivi, costi meno a farlo che a dirlo, si tratta solo di volerlo e di lavorarci su con più impegno e meno paroloni spesso spesi a sproposito, come su tante altre cose.

inserito da Puntera il 29/05/2006


Salve amici,
vedo che l'argomento sta risvegliando la nostra attenzione sulla Nuorese e questo mi fa molto piacere.
Concordo con molti degli interventi sin qui fatti, a mio parere però in previsione stagione 2006-07 occorre darsi da fare subito e tentare di preparare strutture almeno decenti per una squadra che va tra i professionisti non per fare numero ma CON AMBIZIONI e con UN PROGETTO SOCIETARIO ben preciso.
L'ipotesi Farcana mi sembra davvero la più praticabile, è una struttura già esistente, vicina alla città, in un luogo molto bello e suggestivo che va risistemata per il meglio ( campo, spogliatoi, recinzioni.....).
Credo che nell'arco dell'estate questo sia possibile e un lavoro del genere può essere molto positivo anche per la valorizzazione della zona come polo sportivo ( pensiamo alla piscina, campi da calcetto, tennis , ostello già esistenti.....etc) Non mi sembra il caso di andare a cercare alternative che richiedono tempi biblici, anche perchè sappiamo cosa succede in questi casi a Nuoro...sigh!!!!!, Farcana esiste, valorizziamola e diamo modo alla squadra di avere una struttura veramente unica in un luogo meraviglioso.
Stadio Frogheri....beh, se il problema di tutto è quella pista vecchia mi viene da pensare male, mi sembra un pretesto per non fare...mi risulta sia abbandonata da un bel pò , a parte che non era nemmeno a 8 ma a 6 corsie quindi non regolamentare per fare eventuali meeting ( ma non hanno fatto il campo scuola per questo...? )
Urge comunque adeguare presto lo stadio perchè è evidente che la scomodità è notevole, in quasi la metà dei posti disponibili si sta scomodi e non si vede una mazza...io vedrei la Nuorese anche a testa in giù ma mi pare che nel 2006 si possa avere qualcosa di meglio, o no?? nessuno pretende l'Allianz Arena ma insomma un miglioramento della struttura la società e i tifosi lo meritano eccome...
Allora amici concludo facendo un appello al Sindaco dottor Zidda, agli assessori Corvetto e anche Ventura Meloni, siete simpatici ma se vi date da fare anche per la Nuorese lo sarete ancora di più.....non deludeteci....la Nuorese è un patrimonio di tutta la Provincia, aiutiamo ognuno come meglio può a farla diventare ancora più grande.
A presto e FORZA NUORESE , ora e per sempre!!!!

inserito da Animanera il 29/05/2006


Ora tocca solo a voi, cari amici dell'Amministrazione comunale!! Aiutate la Nuorese a rimanere qua nella nostra città!! Ci sono delle soluzioni che non richiedono, come dice giustamente animanera, tempi biblici, ci sono zone che con la scusa si possono RIvalorizzare come l'ormai famosa FARCANA. Perchè andare in Trentino quando qua abbiamo il monte più bello del mondo!!!! Con qualche ritocco anke il Frogheri potrebbe ripresentarsial meglio....io sono per l'eliminazione della pista, ormai serve solo per parcheggiare le auto durante la partita per la pubblicità....sono per l'avvicinamento del pubblico al campo stile sant'elia...... INSOMMA IDEE C'E' NE SONO ORA TOCCA A VOI DARE UNA MANO ALLA GRANDE NUORESE.......FORZA NUORO!!!

inserito da Pale3 il 30/05/2006


Farcana: Sarebbe il posto ideale per la preparazione estiva e non solo della Nuorese ma non per gli allenamenti durante il campionato, uno dei motivi per cui si è abbandonato l'impianto di calcio è che molte società non volevano salire in pieno Inverno ad allenarsi e a giocare a 900 metri di altitudine.
Ora il rischio è quello di fare un impianto, come per la piscina che viene utilizzato per un periodo ristrettissimo nell'arco dell'anno.

inserito da Spartaco63 il 30/05/2006


Anche secondo me costruire un centro sportivo a Farcana sarebbe stata la scelta ideale....o comunque migliorare uno degli impianti già esistenti.
Solo che, visto che in un anno nn si è fatto niente, nn c'è piu tempo....
Ormai, secondo me, l'unica soluzione , è eliminare la pista e costruire un campetto in sintetico all'interno del Frogheri. La spesa sarebbe veramente irrisoria(se si ha l'intenzione e la voglia di farla) e si andrebbe incontro alle richieste della società che a mio parere merita molto di più che strette di mano e ringraziamenti di rito...

inserito da Nugoramada il 30/05/2006


Aldilà delle ottime idee su un eventuale centro sportivo nella zona di Farcana, credo che sia opportuno focalizzarci su quelle che sono le richieste della società che a mio avviso sono sinceramente molto più di facile realizzazione rispetto al ripristino del campo di Farcana.
La società ha indicato la zona vicino agli spogliatoi per la realizzazione di un campo d'allenamento in sintetico e un miglior posizionamento delle panchine in modo da favorire un miglior utilizzo dei primi 3-4 gradoni della tribuna.
Non mi sembrano delle richieste di difficile attuazione (parlo anche di tempi non solo di questioni economiche).
Il problema credo sia un altro: l'Amministrazione comunale di Nuoro vuole investire nell'attuale "Franco Frogheri" come centro calcistico oppure tergiversa, con la scusa delle quattro/sei corsie che utilizzano raramente dei ciclisti, perchè ha altre idee in merito al restyling della zona (in alcune occasioni nei quotidiani locali si è parlato di zona favorevole per la costruzione di un centro direzionale)???
Ricordo in ultimo che mancano due mesi per l'inizio della stagione prossima. Non sono pochi, ma nemmeno molti. Occorre passare a vie di fatto.

inserito da Aprileverdeazzurro il 30/05/2006


Citazione:
Messaggio inserito da ca.bu.fa

Panchine - Postazioni fotografi e cameramen – Pubblicità
Le panchine andranno sicuramente rifatte nuove, ma secondo me vanno fatte dal lato della gradinata appoggiate al muro di sostegno del primo gradone, leggermente interrate.
Due da 8 metri per le squadre, una da circa 3 metri per i barellieri e una piccola da un metro
per il quarto uomo.

ripropongo una parte del mio messaggio per quella che ritengo una ottima sistemazione delle panchine, probabilmente non verrebbe neanche quasi toccata la pista, se questo è il problema, e la tribuna sarebbe di nuovo sfruttabile appieno

inserito da Ca.bu.fa. il 30/05/2006


A memoria, ricordo che c'era una norma che imponeva una determinata distanza di percorrenza dall'ingresso degli spogliatoi alle panchine, ed è per questo (credo) che son sempre state lato-tribuna. Cmq sia, spostarle lato-gradinata, non credo risolva il problema visibilità del bordo campo, ovvero il problema si ribalterebbe esattamente per gli spettatori dei primi gradini della gradinata, se poi aggiungi che per essere a norma, le panchine, devono essere a 2,50 dalla linea laterale, sempre al centro della pista vanno posizionate. In definitiva rimane il problema pista, gira che ti gira

inserito da verdeazzurro il 30/05/2006

 

 


Non vi è nessun limite per la distanza spogliatoi-panchine, dal lato gradinata il primo gradone è alto almeno un metro e venti, quindi interrando le panchine proprio sotto il gradone scavando circa un metro si dovrebbe avere un'ottima visuale dalla gradinata e le panchine sarebbero a norma infatti viene imposto che la seduta non sia più alta di 40 cm rispetto al terreno di giuoco (e rientrerebbe) per la distanza dalla linea laterale le norme parlano di distanza minima 2,50 mt, quindi andrebbe bene, le panchine sarebbero a 3 o 4 metri, dove sono ora non sono assolutamente a posto perchè saranno massimo a un metro dalla linea laterale.

inserito da Ca.bu.fa. il 30/05/2006


 

Secondo me il modo più semplice per risolvere il problema del campo di allenamento sarebbe quello di adattare (considerati i tempi strettissimi che si hanno) uno dei campi già esistenti in città, La Solitudine o Città Giardino, dotandoli di un manto in sintetico sempre che ciò sia tecnicamente praticabile in tempi ragionevoli. Non mi pare che la soluzione possa essere rappresentata da Farcana in quanto, come si ricorderà qualcuno che ha giocato a livelli di seconda o terza categoria, nel periodo invernale le condizioni meteo lo rendono spesso impraticabile per neve, frequentissima nebbia etc. L'altra soluzione rapida sembrerebbe quella di destinare allo scopo il campo scuola, pur considerando il fatto che oramai è diventato luogo deputato ad allenamenti di altri sport. per quanto riguarda il Quadrivio la priorità credo andrebbe data all'eliminazione della pista con conseguente spostamento se possibile della recinzione a ridosso del campo in modo da rendere migliore la visibilità dagli spalti oltrechè l'interramento delle panchine che possono essere lasciate nel lato tribuna...

inserito da witcghe8 il 30/05/2006

 


Il problema è lo stesso dello scorso anno.
L'Amministrazione Comunale non si muove; oltre ad avere acceso le luci in Comune all'arrivo dei giocatori di rientro da Olginate, i riconoscimenti pubblici etc., non si vedono atteggiamenti concreti.
Penso, ahimè, che debba essere la Società ad attivarsi per prima. Nel senso che potrebbe accordarsi con qualche privato (tipo il campo dei Salesiani) per avere l'impianto adatto per gli allenamenti; un pò come hanno fatto i dirigenti del softball che si sono costruiti da loro la struttura, ed il Comune si è adeguato di conseguenza.
Rimarrebbe sempre in piedi il problema della pista ciclabile all'interno del Quadrivio/Frogheri. Credo sia buona l'idea di Aprile di inviare e-mail all'apposito indirizzo, come abbiamo fatto lo scorso anno, anche se i risultati sono stai "magri", malgrado il periodo elettorale; comunque ritengo sia importante far sentire la nostra voce, quindi appelliamoci all'Amministrazione affinchè si dia una mossa.

inserito da morette il 31/05/2006

 


Forse non è ancora ben chiaro. La Società non attiverà NULLA in merito a questa vicenda. Verificherà quali sono le risposte in tempi congrui e determinerà le proprio scelte in relazione a quelle che saranno le potenzialità che l'impianto è in grado di esprimere. Ma NESSUNA energia (tempo o danaro che sia) verrà investita in vicende che NON le competono. Ad ognuno il suo.

inserito da Roberto Goveani il 01/06/2006

 


Salve a tutti,
ho letto e riletto varie volte le diverse proposte avanzate in merito alla questione "Frogheri". Bene, ritengo siano tutte interessanti. Tuttavia, come si va dicendo, alle parole non seguono fatti e credo che, se non accade qualcosa di miracoloso, in tempi brevi non si otterrà nulla.
A questo punto sarebbe, a mio parere, importante far sentire la voce dei tifosi Verdeazzurri all'amministrazione. Ma non con una mail che con tutta probabilità non viene nemmeno letta, bensì con una bella lettera firmata da consegnare alle varie testate giornalistiche. Un bacino di lettori (e quindi elettorale) di tal portata non può far altro che mettere pressione alla stessa amministrazione, soprattutto qualora si tratti di critiche.
Proposta avanzata, che ne dite?

inserito da Marckhh il 01/06/2006

 


PIANO TRIENNALE

Una pioggia di milioni per le opere pubbliche
Interventi mirati per riqualificare i quartieri lontani


NUORO. Ecco il Piano triennale delle opere pubbliche presentato in aula dall’assessore Ventura Meloni.
Piano Monte Gurtei. Per l’annualità 2006 si parte dal PRU di monte Gurtei, il piano di recupero urbano già discusso e approvato all’unanimità per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro.
Il Borghetto. Al secondo punto c’è il completamento della strada di via Funtana Buddia: il Borghetto per 300.000 euro con mutuo.
Piazza Melis. Sistemazione di piazza Melis per 195.000 euro già finanziata con la legge regionale n. 37, per l’annualità 2002.
Via Magellano. Sistemazione di via Magellano euro con 206.582,76 e con la devoluzione di un mutuo.
Via Buozzi. Sistemazione e completamento della via Buozzi con euro 180.759,91, in parte con un mutuo contratto e da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti.
Pedemontana. Costruzione della strada Pedemontana di Monte Iaca con euro 1.381.507,00. Si tratta di un primo stralcio finanziato, si spera che a giorni arrivi la buona notizia per il completamento dell’opera con un importo complessivo di euro 2.800.000. Per quanto riguarda la Pedemontana l’assessore ha ricordato il finanziamento di 700.000 euro perso e stato poi recuperato.
Ortobene, impianti. Ci sono 865.000 euro per la realizzazione di impianti idrici, fognari e antincendio in diverse località del monte: dalle fonti adduttrici di Sant’Emiliano al bivio Farcana; reti fognarie dell’area di Farcana e Sedda Ortai; e una rete idrica adduttrice di Sedda Ortai. Tutto ciò fa parte dell’accordo di programma Regione-Comune per l’Ortobene: è cioè il vecchio PIA NU 07 per gli investimenti produttivi degli anni 2004 e 2005. Impianti idrici fognari antincendio in diverse località del monte con vasconi di presa per euro 250.000. Poi eliminazione di frane nella scarpata di via La Solitudine, che andrà in appalto in questi giorni.
Farcana. Sistemazione e allargamento della strada Farcana-Iacu Piu per euro 1.300.000 dove si regsitra però una fase di impasse. Il progetto preliminare è stato approvato dalla giunta, il definitivo è all’ufficio tutela del paesaggio, che ancora non ha dato risposta. Appena ottenuta, in tempi brevi l’ appalto.
Accessi alla città. Razionalizzazione accessi alla città, sistemazione svincoli su strada S.S. 131 bis, via Mannironi e nodo E per euro 2.720.318,75: anche questo fa parte del PIA NU 07 ed è in fase di gara la progettazione, già partito l’avviso pubblico. Svincolo di Nuoro per euro 400.000: riguarda l’ingresso da Mamoiada, finanziato, fase di appalto.
Sedda e Ortai. Consolidamento della strada di Sedda Ortai per euro 1.545.000. Una parte di questo finanziamento fa capo al programma RAS-Comune per il monte Ortobene, sempre PIA NU 07 per gli investimenti 2004. L’altro per gli investimenti 2005.
Sistemazione 129. Strada Statale n. 129, con illuminazione marciapiedi per euro 250.000, e con mutuo Cassa Depositi e Prestiti in fase istruttoria.
Città Giradino. Pavimentazione marciapiedi e cordonate bituminose per piste ciclabili a Città Giardino per euro 300.000; anche questo con un mutuo in fase istruttoria.
Nuoro Lollove. Sistemazione della strada per euro 500.000. Ma questo finanziamento non è esaustivo.
Piazza Mameli. Riqualificazione della piazza Mameli con euro 2.785.905,26; di cui 1.300.000 finanziati con il POR misura 5.12 e una parte di 934.000 finanziata col PIG interregionale. Infine 454.482 con la Legge 37.
Sant’Onofrio. Eliminazione situazione di rischio ambientale colle Sant’Onofrio, lato sud-ovest, importo pari a un milione di euro: 940.000 della Regione e 60.000 del Comune.
Via Roma. Riqualificazione urbana di via Roma con euro 1.550.000 della 37 e cofinanziamento. Appalto già espletato, i lavori inizieranno a luglio.
Asse attrezzato. Completamento della viabilità dell’asse attrezzato con euro 1.275.000. Il finanziamento era in perenzione, ma è stato ripristinato in Regione. Per la viabilità e sistemazione di piazze e verde si prevedono 19.801.893,83 euro.
Edilizia scolastica. L’intervento più importante è quello del recupero dell’ex convento delle Carmelitane per tre milioni di euro. Adeguamento alle norme della scuola materna di San Paolo in via Tempio per l’annualità 2005 per euro 176.000. Adeguamento alle norme della scuola elementare Calamida di via Veneto, annualità 2005, con una parte della Legge Regionale n. 6 del 2001 e una quota di cofinanziamento. L’intervento complessivo è di euro 350.379,84. Adeguamento alle norme della scuola elementare San Pietro di via Malta per euro 806.000, anche qua ci sono alcuni finanziamenti regionali e quota cofinanziamenti. Per l’edilizia scolastica comunque è stato previsto un intervento prima annualità pari a euro 4.285.379,84.
Impianti sportivi. Adeguamento impianto sportivo palestra Badu e Carros, con euro 150.000, di cui cofinanziamento da parte del Comune di 30.000 mentre i 120.000 derivano dal PIA NU 07.
Campo Sa e Sulis. Il secondo intervento è l’adeguamento alle norme CONI del campo da calcio di Sa’e Sulis, per un importo complessivo di euro 350.000 di cui 140.000 come cofinanziamento con mutuo e 210.000 derivanti dal PIA NU 07.
Solitudine. Interventi di manutenzione e adeguamento dell’impianto sportivo La Solitudine, pari a euro 300.000; di cui 120.000 di cofinanziamento ed euro 180.000 derivanti sempre dal PIA NU 07. Campo Città Giardino. Sistemazione e completamento del campo sportivo di Città Giardino euro 250.000; la quota di cofinanziamento del Comune è pari a euro 50.000, mentre è 200.000 sono sempre del PIA NU 07.
Quadrivio. Completamento e adeguamento impianto sportivo Quadrivio annualità 2006, pari a euro 500.000 con mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti. Campo via Montale. Adeguamento terreno di gioco campo via Montale, campo CONI, pari a euro 150.000, dove abbiamo euro 30.000 come quota di cofinanziamento derivante dall’alienazione di fabbricati o cimiteriali e euro 120.000 PIA NU 07.

Piscina Farcana. Completamento e adeguamento funzionale della piscina e impianti accessori di Farcana, monte Ortobene: primo e secondo intervento per un totale di euro 450.000.
Oratori. Completamento oratorio chiesa San Giovanni Battista per euro 135.000, anche questo derivante dal PIA NU 07. Il totale degli impianti sportivi è pari a euro 2.150.000, mentre il totale dell’edilizia ecclesiastica sono euro 135.000.
Altre opere. Adeguamento palazzo comunale euro 700.000, il progetto è in fase di definizione. Completamento della struttura per portatori di handicap in località Prato Sardo, comprese le sistemazioni esterne pari a euro 602.795,82, anche questo in fase di definizione progettuale. Monumento in memoria di Salvatore Satta, concorso internazionale “Il giorno del giudizio” euro 151.645,60. Rete telematica regionale, pari a euro 1.990.000 e adeguamento e ristrutturazione villa Melis di euro 260.400,25.
Annualità 2007. Riqualificazione periferie e sistemazione verde pari a euro 500.000; completamento piazza del Rosario euro 200.000; riqualificazione urbana della zona via Satta e via Ferracciu pari a euro 1.284.000; riqualificazione urbana del Corso Garibaldi euro 2.370.000; riqualificazione urbana del rione Su Carmine euro 1.477.999; collegamento Strada Statale 131 DCN Nuoro euro 18.000.000. Altre opere, ristrutturazione dell’ex colonia di Solotti per centro studio internazionale sull’ambiente Mediterraneo per importo complessivo di euro 3.580.075,50.
Il totale per il 2007 è di euro 39.111.590,06.(n.b.)

 


quindi per far si che anche quest'anno si sia competitivi la società chiede solo un piccolo campo anche in sintetico da fare nella curva lato spogliatoi, i tifosi chiedono soltanto l'interramento delle panchine,che siano dalla parte della tribuna o della gradinata non fa differenza,questi interventi non dovrebbero costare molto e se non sbaglio l'amministrazione comunale dovrebbe avere i finanziamenti, deve solo far eseguire i lavori. Qui sorge il problema, visti i tempi biblici per 'esecuzione di qualsiasi opera in Nuoro sia per tappare una buca che per chiudere un rubinetto immaginiamoci per costruire qualcosa. Quindi purtroppo penso che se non sensibilizziamo i nostri amministratori con qualche manifestazione al comune in modo da metterli alle strette non otterremo nulla, questo lo si può organizzare direttamente nel sito dopo di che con un passa parola potremo trovarci in tanti al comune e chiedere ciò che il sindaco ha promesso. forza nuorese e kie non keret krepet

inserito da gio45 il 02/06/2006


Sulla Nuova Sardegna di oggi c'è un articolo che presenta il piano triennale delle opere pubbliche della città.
Entrando nel merito degli impianti sportivi, sono previsti Euro 500.000 per "completamento ed adeguamento del Quadrivio"; sono altresì previsti Euro 1.200.000 complessivi per adeguamenti ai vari campi di calcio di Nuoro, compresi il Campo Scuola e Badu 'e Carros.
La notizia ha di per sè un lato positivo: qualcosa si muove. D'altro canto non sono chiari (almeno per me) alcuni aspetti importanti.
Sarebbe innanzitutto fondamentale capire quali opere siano finanziate, sia al Quadrivio che negli altri impianti. Secondariamente la tempistica di realizzazione; per il Quadrivio si parla di investimenti per il 2006, ma la cifra è da reperire con mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti; per gli altri campi di gioco, parte della spesa pare essere di competenza comunale mentre il resto arriverebbe dal PIA NU 2007; insomma, se qualcuno ha notizie più dettagliate, per favore le comunichi, perchè vista così parrebbero necessari almeno due anni per completare il tutto (ammesso che si bandiscano in tempo gli appalti, che non vi siano variazioni ai capitolati di spesa, etc. etc.).
Approfitto dello spazio per meglio specificare il mio precedente post sull'argomento, dove forse non ho spiegato bene il mio pensiero.
La responsabilità del Quadrivio è del Comune; ribadisco che oltre ad accendere le luci la sera della promozione e rilasciare dichiarazioni a mezzo mass media, servono fatti concreti, per stare al passo con i progetti della Nuorese; da questo consegue, per quanto ovvio, che non spetta alla Società farsi carico di ristrutturazioni o realizzazioni di nuovi campi in erba.
Detto questo, la mia esternazione sul fatto che toccasse alla dirigenza della squadra "attivarsi" per risolvere il problema, discende da un paio di considerazioni:
1) al momento tutto taceva dalle parti del Comune; la notizia odierna ci dà un pò di speranza, ma probabilmente le previste modifiche richiederanno tempi non congrui con l'inizio del nuovo campionato; credo pertanto che sarà necessario chiedere una deroga o qualcosa di simile alla Lega;
2) la necessità di avere un campo per gli allenamenti è sacrosanta, ed è stata evidenziata per tempo dalla Società; poichè anche per questo prevedo tempi lunghi, il suggerimento di cercare l'accordo per l'utilizzo di qualche struttura cittadina mi sembrava la maniera per risolvere il problema. Sul momento avevo pensato al campo dei Salesiani, in quanto mi pare non venga utilizzato da altre squadre. Non entro nel merito dei costi per l'affitto del Quadrivio, nè di quelli da sostenere per usare un altro impianto per gli allenamenti, perchè non ne ho le competenze necessarie; magari si potrebbe raggiungere un accordo col proprietario dell'impianto privato per realizzare il prato (sintetico o no) in cambio dell'affitto. Ripeto, non ho idea dei costi, per cui questa strada può non essere percorribile, ma voleva essere solo un'idea da valutare, e non un'attribuzione di competenze.
E comunque, tutto sempre nell'interesse della Nuorese; sono passati troppi anni dalla precedente C2, ed ancor di più dagli equivalenti campionati di IV Serie e Serie D degli anni 60 e 70, per cui ho troppa voglia di vedere calcio decente ancora per altri anni.
Spero, piuttosto, che il Comune ci smentisca con i fatti, e scoprire che nei lavori previsti al Quadrivio si interreranno le panchine, sarà ampliata la tribuna stampa e realizzato il campo allenamenti spostando la curva; e che avremo altri quattro campi in erba........

inserito da morette il 02/06/2006


IMPIANTI SPORTIVI CARENTI. ALLENAMENTI IMPOSSIBILI: IL COMUNE SPENDERA' MEZZO MILIONE SOLO PER LA SICUREZZA.
NUORESE, VIETATO SOGNARE IN GRANDE
LAVORI ALLO STADIO: IN TRASFERTA LE PARTITE D'ESORDIO IN C2


Tra gli interventi previsti dal Comune non c'è la realizzazione del campo in manto sintetico per gli allenamenti. Delusa la società.Rischia di giocare una o due partite fuori casa la Nuorese neo promossa in C2.Tutto a causa del completamento dei lavori per la sicurezza dello stadio. Il Comune conta di spendere 500mila euro per l'adeguamento dell'impianto alle norme imposte dal decreto Pisanu. Nel frattempo la società sogna un campo come si deve per gli allenamenti, meglio se ritagliato all'interno del Quadrivio. Sarebbe la soluzione ideale per mettere fine alle trasferte a Mamoiada o alla Solitudine per allenarsi in impianti in terra battuta tollerati dai dilettanti ma non dai professionisti, o all'uso infrasettimanale del manto erboso del Quadrivio, deteriorato a tal punto da essere rifatto già la prossima settimana. Ma le casse vuote del Comune e i progetti urbanistici futuri non concedono slanci di generosità.
I tempi. Appena il consiglio comunale approverà il bilancio di previsione, a metà giugno. Il Comune avvierà la procedura per contrarre un mutuo da 500mila euro. "Per ridurre al massimo i disagi della Nuorese - spiega l'assessore ai lavori pubblici Meloni - nel capitolato d'appalto prevediamo due turni di lavoro da 16 ore. A metà settembre contiamo di consegnare il campo".
L'intervento.Prevede l'adeguamento del sistema di ingresso e di esodo alla stadio, sia in occasione di competizioni da 3560 spettatori , sia di manifestazioni occasionali fino a 8500 persone.
Il completamento dell'area riservata alle tifoserie ospiti con la sistemazione degli accessi carrai per i mezzi di soccorso, dell'area di servizio annessa all'impianto, degli spazi riservati agli spettatori e ai giocatori. In programma anche l'adeguamento degli impianti tecnologici: previsti l'alimentazione e l'illuminazione di sicurezza, l'impianto di riscaldamento degli spogliatoi, quello di rilevazione degli incendi, estintori e cartellonistica.
Come pure l'abbatimento delle barriere architettoniche e la sistemazione dei campi da tennis e bocce.
Null'altro benchè la Nuorese gradirebbe la cancellazione della pista, l'interramento delle panchine che impediscono la visuale e sopratutto un campetto in manto sintetico per gli allenamenti.
Nuovo stadio."L'amministrazione si è messa subito a disposizione della squadra - precisa Meloni - Ci siamo impegnati a fare l'impossibile per rendere idoneo il campo seppure in un momento di grande difficoltà finanziaria. In questa fase non abbiamo soldi per altre cose. Bisogna anche non eccedere nelle spese in un opera che sappiamo già verrà trasferita". Secondo il PUC atteso in consiglio nelle prossime settimane, infatti, l'area del Quadrivio è destinata a diventare il nuovo centro della città. Via lo stadio, trasferito nella cittadella sportiva disegnata a Tanca e Sena, sulla vecchia statale per Mamoiada, da tempo simbolo di una incompiuta.
Li erano stati avviati i lavori per il palazzetto dello sport, fermi però ai soli pilastri di cemento armato.
Il Quadrivio del futuro avrà spazi per la sede di Abbanoa, per quella dell'Ente Foreste, per il Palazzo della Provincia, per parcheggi ed un ampia piazza. Secondo il progetto dell'architetto Portoghesi, diventerà cosi un area cerniera tra l'attuale centro e quartieri satellite come Città Nuova e Città Giardino. "Per ora - precisa Meloni - è un idea che vorrei sia condivisa da tutte le parti sociali della città".

Marilena Orunesu da L'Unione Sarda.

GOVEANI NON CI STA:"PROGRAMMI DA RIDIMENSIONARE"

Roberto Goveani, da presidente della Nuorese, quali sono le esigenze della squadra?
"La priorità è la disponibilità di un impianto dove potersi allenare. Non è più fattibile allenarsi a Mamoiada o alla Solitudine. Può esserlo a livello dilettantistico, ma non professionistico. Abbiamo pensato che la soluzione più economica fosse quella di fare l'impianto tra la curva e la palestra, all'interno del Quadrivio perchè ci sono gli spogliatoi e tutta la logistica. Fermo restando che ci sono altre esigenze, il campo sintetico è prioritario per la sopravvivenza".
Il Comune non prevede interventi del genere. Qulae può essere l'alternativa o quali rischi può comportare per la Nuorese?.
"Ci sarà un progressivo disamoramento verso la realtà nuorese. Cercheremo di prendere giocatori disponibili a venire ad allenarsi in campi in terra. Avevamo pensato ad ulteriori promozioni in tre anni. Ma non è pensabile che un professionista venga quà: la prima cosa che chiede è la situazione degli impianti perchè prima di ogni altra cosa pone la propria incolumità. Verranno giocatori di categoria inferiore. Ci sarà la Nuorese che il campo prevede".
M.O.

 


Che vergogna... E' inutile, questa città non vuole proprio crescere. Erano anni che la domenica non sapevo che caspita fare se non andare fuori a vedere qualche partita del Cagliari, fuori per vedere un bel film in uno dei tanti multisala presenti in Sardegna e così via discorrendo; quando finalmente emerge un'attrativa in città per i nuoresi e non solo (al campo viene gente da tutta l'isola) ci pensa l'Amministrazione a rovinare tutto.
Pensate che spesso sono andato a vedere la partita con parenti e amici venuti dai paesi, spesa per il biglietto, svariate belle birrette nei pochi (per la verità) bar aperti, cena in ristorante, altre birrette e digestivi, tutti soldi che male non fanno alla nostra economia.

Complimenti vivissimi! Vergogna! Vergogna! Vergogna!

inserito da Chiccochicco il 06/06/2006


Ho appena visto il servizio di Rudellat a TeleSardegna e sono rimasto a dir poco SCONCERTATO!!! Cosa significa che non si può fare un campo in sintetico dietro la porta???? MA STIAMO SCHERZANDO?????? MA DOVE SIAMO, IN AFGHANISTAN????? Se qualcuno non avesse capito la NUORESE è entrata tra i PROFESSIONISTI e HA DIRITTO di avere strutture degne di una sociètà che ambisce in alto.
Come al solito si verifica l'ennesima storia di "DISTRATTA" amministrazione di questa eterna sfigata città...ma dove sono finite le parole dei primi di Maggio???? Ma dove sono andati tutti i buoni propositi dei soliti amministratori appassionati dell'ultima ora pronti ad aggregarsi al carro dei vincitori???????? Ma dove...????????
Sono veramente deluso di questo atteggiamento, siamo arrivati ad un bivio in cui c'è una Società ambiziosa che vuole dare lustro a Nuoro e al Nuorese, un pubblico appassionato ed entusiasta come mai prima si era visto e qualcuno ancora continua a dimostrare scarsa lungimiranza e nessun interesse per un fenomeno che ormai valica anche i confini della Provincia e non solo!!!!
Signori Amministratori Competenti ( bella questa!!!!.....),
La Nuorese è un patrimonio di TUTTA la città , che crede fermamente nel progetto della Società del Presidente Goveani.
Il calcio in questi 2 anni non è stato un giocattolo domenicale con cui trastullarsi ma momento di aggregazione cittadina come da secoli non si vedeva che ha risvegliato una Città che in questi ultimi anni sembrava travolta da un impressionante torpore e una profonda rassegnazione grazie al Vostro modo brillante di amministrare ( e pensare che vi ho anche votato sigh!!!!!)
Mi auguro solo che NON SPEZZIATE il sogno di tanti tanti tanti appassionati, che nessuno remi contro una realtà cittadina positiva e nuova come la Nuorese, che OGNUNO FACCIA IL SUO DOVERE come lo fanno la Società, i Giocatori, il Pubblico....VOI SIETE LE ISTITUZIONI perchè NOI vi abbiamo delegato ad esserlo convinti che fosse una scelta giusta per la città.....NON DELUDETECI....un campo in erba sintetica NON PUO' essere un problema perchè DIRLO soltanto è un insulto all'intelligenza dei cittadini che vi hanno onorato con la loro preferenza....il prossimo anno a Nuoro ci deve essere uno spettacolo eccezzionale e anche voi dovete dare il vostro contributo...come tutti lo stiamo dando con la nostra passione e tenacia...altrimenti abbiate almeno il pudore di girare al largo dal Frogheri e di smetterla di farvi fotografare a stringere mani o indossando sciarpe verdi-azzurre.
SE SIETE VERI NUORESI NON SPEZZATE QUESTO SOGNO!!!!!!
AMICI DEL FORUM, diamoci una mossa per la nostra AMATISSIMA NUORESE!!!!
Grazie per l'attenzione.

inserito da Animanera il 06/06/2006


Beh.. ecco un modo rapido ed efficace per farci rimettere i piedi per terra. Non capisco come non si possa arrivare almeno a un compromesso, che ne so, utilizzare uno dei campi già esistenti a Nuoro adeguandoli alle esigenze della Nuorese con un manto nuovo. Sarà poi una spesa così insostenibile? Quello che fa un pò rabbia è vedere le manifestazioni di affetto e le cerimonie formali con i politici di turno subito dopo le vittorie dei campionati, piene di retorica e di promesse poi puntualmente smentite. Un peccato. Evidentemente a Nuoro bisogna mettere da parte qualsiasi ambizione. Nessuno credo discuta le difficoltà contingenti che l'amministrazione deve affronatre ma non capisco come non si usi mai il buon senso e si parli di opere futuribili e di utopie come la cittadella dello sport nella vecchia Nuoro-Mamoiada che finora ha solo riempito inutilmente la bocca di chi ne ha parlato. Mah...
Un saluto a tutti

inserito da Witcghe8 il 06/06/2006


Vorrei gridare tutto il mio inc.... a questi inutili politici o meglio politicanti nuoresi....
ma avete già detto tutto voi, meglio così, perchè avevo in mente solo insulti.

inserito da Cumarca Nugoresa il 06/06/2006


Girovagando sul web, in cerca di notizie sull'erba sintetica, ho trovato questo sito:

Allegato:
Bandogaraerbasintetica.pdf
63,84 KB

Si tratta di una gara di appalto pubblica per la relizzazione di una campo in sintetico a Casamicciola Terme (isola d'Ischia, NA), che secondo la mia enciclopedia è un Comune con 7347 abitanti nel 2001.
Il bando parla di una base d'asta al ribasso di € 250.000, di cui €178.000 per il campo ed il resto per l'adeguamento delle norme di sicurezza. E stiamo parlando di un'impianto a norma per quanto stabilito dalla LND per il gioco del calcio a 11, da realizzarsi in 45 giorni, con offerta da presentarsi entro il 20/04/2006.
Ora, Nuoro non è Milano, ma siamo pur sempre un capoluogo di provincia con 38.000 abitanti; probabilmente gli amministratori Campani sono stati più lungimiranti, prevedendo la realizzazione di un impianto a norma per la Serie D pur disputando (salvo errore) un campionato di Eccellenza o Promozione (scusate, non so essere più preciso ma non tutti i siti sono precisi come questo); e non crediate che gli Ischitani abbiano maggiori disponibilità economiche, visto che per la realizzazione del campo contrarranno un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Proprio come previsto dal comune di Nuoro per trovare i 500.000 Euro necessari per le misure di sicurezza del Quadrivio.
Non so, spero anche io che dall'incontro di martedì esca qualcosa di positivo; se proprio non si può realizzare il campo allenamenti al Quadrivio, in quanto area destinata ad altro, che almeno il comune si impegni a realizzarla in uno dei tanti campi di Nuoro; pare che ci vogliano non più di 45 giorni, e probabilmente anche meno soldi di quelli previsti dal bando che ho riportato, visto che non si tratterebbe di una struttura da gara bensì da allenamento.

inserito da Morette il 07/06/2006


bisogna essere realisti, e io lo sono , non sono per nulla confuso e me ne guarderei dal farlo , ho posto l'accento su come si possano fare cose in tempi brevi , senza la burocrazia si potrebbero fare cose inimmaginabili a queste latidudini, anzi sono del parere che se qualche amministratore o tecnico del nostro comune avesse visto i siti da me consigliati , si sarebbe sentito male quasi da morire, conoscendo i modi e i tempi bibblici delle loro opere e si sarebbe rivoltato nella sua poltroncine. Allora campo per gli allenamenti forse ci vorrebbero 30 giorni , stadio nuovo 3 mesi , nuove gradinate 3 settimane. La verità è che sono degli extraterrestri per questi signorotti nostrani.

inserito da Valangaverdazzurra il 08/06/2006


NIENTE SCHERZI, LA NUORESE DEVE GIOCARE A NUORO

Pare assurdo che dopo tante peripezie per raggiungere con una squadra di calcio come la Nuorese un campionato professionistico, ci ritroviamo a combattere con amministratori dilettanti. Adesso, è ora di mettere mano al buon senso oltre che al portafogli, ci sono buonissime prospettive di veder primeggiare la nostra squadra pure quest'anno, serve soltanto un campo di allenamento alternativo al Quadrivio. Il costo è l'ultimo dei problemi. Bisogna dare alla Nuorese, e perchè no alla città, impianti idonei.
E' prioritario ed urgente in tempi brevi!.
Deve essere una cosa veloce, si tratta di buon senso, se occorre si fa una sottoscrizione, ma io e molti come me non voglio che il calcio resti solo un ricordo. Con lo scandalo che coinvolge il calcio non è improbabile che ritroveremo nel nostro girone squadre dal nome altisonante, che per loro negligenza faranno la comparsa ingloriosa in categorie a loro sconosciute, dove metteremo la gente?
Comunque vogliamo la Nuorese a Nuoro.

lettera aperta di Giuseppe Ariu da La Nuova Sardegna

 


Zidda: non lasceremo sola la Nuorese
Ma un comunicato della società annuncia: lasciamo liberi i giocatori
Incontro a porte chiuse tra il sindaco e il presidente Goveani per valutare le richieste della società per lo stadio

NADIA COSSU da la Nuova Sardegna


NUORO. «Faremo di tutto per consentire alla Nuorese di disporre di tutte le strutture di cui ha bisogno per disputare un campionato di C2 di massimo livello». Emerge questo dall’incontro a porte chiuse che si è svolto ieri tra il sindaco e i vertici della società verdeazzurra. Che però non si accontenta.
In prima fila, il presidente Roberto Goveani. Gli amministratori assumono l’impegno di «assecondare le aspirazioni della società» e lanciano la proposta. «Chiamerò a raccolta - ha detto il primo cittadino - tutti gli enti e le istituzioni che in questi anni hanno dimostrato interesse nei confronti della squadra, per affrontare il problema insieme al Comune di Nuoro, per l’evidente ricaduta in termini di promozione che la squadra può apportare alla città e al suo territorio». In tempi brevi, verrà fissato un incontro operativo che per dare risposte alle problematiche emerse nel colloquio di ieri al palazzo civico.
Dall’altra parte, la società preferisce non fare commenti. O meglio, li rimanda. «Abbiamo preso un impegno con l’assessore - spiegano - niente commenti. Restiamo in attesa dei risultati che produrrà questo incontro. La risposta positiva sarà la ripresa della campagna acquisti». L’attenzione dell’amministrazione verso il Frogheri, in ogni caso, esiste. «Da tempo - ha detto anche l’assessore ai Lavori pubblici Ventura Meloni - abbiamo programmato i lavori necessari per adeguare lo stadio alle norme di sicurezza del decreto Pisanu, per i quali è prevista una spesa di circa 500mila euro». Nell’incontro di ieri, «chiesto dalla società di calcio venerdì scorso - dicono in Comune - e fissato rapidamente viste le necessità di arrivare ad una soluzione in tempi rapidi», erano presenti anche i dirigenti Ignazio Poggiu e Bruno Musu. Tra le priorità elencate dalla Nuorese figurano l’adeguamento degli spogliatoi, l’installazione della centrale termica, l’affossamento delle panchine, un sistema di drenaggio del campo e la realizzazione del campetto in erba sintetica per gli allenamenti. «Ci stiamo facendo carico - ha ricordato Zidda - degli interventi necessari e obbligatori che ci competono per l’adeguamento dello stadio alle norme di sicurezza».
A fine incontro, Roberto Goveani non ha rilasciato dichiarazioni. Nel frattempo, però, la società ha diffuso un comunicato. «Stando così le cose - si legge - non siamo in grado di dare risposte agli atleti e siamo costretti a lasciare liberi quei giocatori che avremmo voluto confermare perché non possiamo garantire idonee condizioni di lavoro. Il primo caso è quello di Francesco Latartara che ci lascia per accettare una interessante offerta giunta da un’altra società. A lui i nostri migliori auguri

 


Il caso. Botta e risposta tra il Comune e la società di calcio
«La Nuorese si carichi le sue colpe»


Il sindaco Zidda ribadisce gli impegni e respinge le accuse
«Se i calciatori vanno via la responsabilità non è dell’amministrazione»

NADIA COSSU da la Nuova Sardegna


NUORO. All’indomani dell’incontro tra il sindaco di Nuoro Mario Zidda e i vertici della società verdeazzurra emergono nuove considerazioni da entrambe le parti. In particolare, proprio dopo la riunione di martedì al palazzo comunale, la Nuorese aveva diffuso un comunicato stampa.
È in quel documento che annunciava: «Allo stato attuale delle cose siamo costretti a lasciare liberi quei giocatori che avremmo voluto confermare e ai quali non possiamo garantire idonee condizioni di lavoro». Il che lasciava intendere che le parole di Zidda non avessero accontentato poi così tanto il presidente Goveani. L’amministrazione si è sentita chiamata in causa e ieri ha voluto così replicare. «È necessario che sia chiaro - ha spiegato il primo cittadino - che la Nuorese calcio è l’unica titolare della responsabilità delle proprie politiche societarie in ordine all’individuazione degli obiettivi di campionato che, immagino, alla metà di giugno siano già abbondantemente definiti. Bisogna ricordare che l’amministrazione comunale, impegnata a realizzare i lavori di adeguamento dello stadio Frogheri per un importo di 500mila euro, è stata investita delle nuove esigenze della società ieri mattina alle 13, e ha garantito comunque il massimo impegno». Insomma il botta e risposta non sembra placarsi. Il sindaco, durante l’incontro a porte chiuse, aveva promesso: «Faremo tutto il possibile perché la squadra abbia a disposizione le strutture di cui ha bisogno per disputare un campionato di C2 ai massimi livelli». E ancora: «Consulteremo istituzioni ed enti pubblici che hanno sempre dimostrato interesse nei confronti della squadra, per cercare, insieme, di far fronte alle emergenze». Al termine della riunione il presidente Roberto Goveani aveva detto: «Rimandiamo i commenti a quando sapremo qualcosa in più». La società aveva avanzato anche la proposta di un ridimensionamento degli interventi previsti per l’adeguamento dello stadio alle norme di sicurezza a favore di altri più urgenti. La risposta dell’amministrazione è stata: «Puntiamo a realizzare in tempi rapidi sia gli interventi richiesti nella riunione di ieri sia quelli previsti dal cosiddetto decreto Pisanu. Ma le scelte di politica societaria sono di esclusiva competenza e responsabilità dei dirigenti della squadra e non obbligate o condizionate da eventuali omissioni del Comune, ancora tutte da dimostrare, e per le quali sarebbe ingeneroso attribuirne la responsabilità all’amministrazione».

 


«Ma noi siamo obbligati ad offrire garanzie»


NUORO. Da parte sua, il presidente della Nuorese, dice: «Prendiamo atto con soddisfazione delle dichiarazioni del sindaco relative all’impegno per l’adeguamento dello stadio Frogheri. Confermiamo certamente che la campagna acquisti è di competenza nostra».
Tuttavia, aggiunge: «Ma diciamo anche che è subordinata alle possibilità che siamo in grado di offrire ai giocatori». Vuole sgomberare il campo da equivoci Roberto Goveani: «Abbiamo appena riconfermato Troianiello e Garau ma è anche vero che abbiamo perso una punta, Giglio, giocatore della Sangiovannese, che ha aspettato garanzie fino a ieri e non avendogliele io potute dare, è andato altrove. Deve esser chiara una cosa: se non ci sono le possibilità noi non ci offendiamo. Dove è possibile confermiamo i giocatori ma è chiaro che abbiamo creato anche nei tifosi speranze precise ed è giusto che, se le condizioni non ci sono, loro debbano saperlo da subito». I contatti del presidente nel frattempo vanno avanti. Ieri pomeriggio Goveani ha incontrato anche il direttore generale della Juve Stabia. «Poi si vedrà». (na.co.)

 


Abbonamento "congelato", per quanto mi riguarda, ma sono a conoscenza,CERTA, di numerosi altri.... Indovina indovinello mi infastidiva anche da bambino, figuratevi oggi...

inserito da Puntera il 16/06/2006


Complimenti a tutti quelli che congelano l'abbonamento: dimostrano di essere VERI tifosi della Nuorese. Da stasera valuterò io che cosa congelare. E complimenti anche a chi disquisisce di tempistica in merito alla campagna acquisti: dimostra di avere capito alla perfezione quanto sta per cambiare il mondo del calcio nelle prossime settimane. Soltanto un SOMARO procederebbe in questi giorni all'acquisto di qualche giocatore. Ragion per cui, passo e chiudo: esco dal sito sino al termine della campagna acquisti. Aspettatevi nel frattempo l'acquisto di un paio di orsi bianchi di fascia, un pinguino centrale e due foche di centrocampo: congelato per congelato...

inserito da Roberto Goveani il 16/06/2006


Ma che significa "abbonamento congelato"????
Questo lo chiamate attaccamento alla squadra???? Ma per favore.....!!
Ah be certo...sicuramente molti dei "congelatori" erano abituati ad assistere a incontri del Milan o del Real Madrid prima dell'arrivo di Goveani & C. per cui figuriamoci se si può avere un po di pazienza per attendere gli sviluppi di campagna acquisti, della situazione stadio e sopratutto CAOS giudiziario che si potrebbe creare a breve, con squadre che salgono e che scendono...
Nel nostro girone ci potrebbe essere( speriamo di No per gli amici sassaresi...) la variabile Torres e per tutta risposta si "congelano abbonamenti"....
Attaccamento alla maglia ZERO!!!!!!
Io lo scorso anno venivo appositamente OGNI DOMENICA a Nuoro da Sassari dove vivo per alcuni giorni la settimana ( e sono andato diverse volte in trasferta...),mi beccavo la pioggia e il gelo in tribuna o gradinata ma ho passato una stagione memorabile che vorrei ripetere, e questo grazie alla passione di tutti i componenti della Nuorese a cominciare dal Presidente!!!
Amico Puntera, hai toppato alla grande, non mi pare tu sia un VERO appassionato della Nuorese, ma mi sembri piuttosto davvero un tipico Nuorese, facile all'entusiasmo ma anche al disfattismo...
Tifosi così meglio perderli che trovarli!!!!

inserito da Animanera il 16/06/2006


Presidente,non era mia intenzione irretirla: evidentemente, non sono un VERO tifoso.
Sono,semplicemente, UN TIFOSO, forse dell'ultim'ora, che frequenta lo stadio quando "ne vale la pena".
Il mio voleva essere un "segnale" unicamente rivolto agli AMMINISTRATORI COMUNALI in modo tale che ponderassero anche questo aspetto,negativo,di possibili riduzioni delle tessere degli abbonamenti che va a danno della Società.
Dopo un "buco" di parecchi anni, ho ripreso a frequentare lo stadio tre anni prima che arrivasse la sua gestione che, avrà avuto modo di constatarlo, ho SEMPRE SOSTENUTO MARCATAMENTE e DECISAMENTE.
La mia posizione potrà essere sbagliata, ma credo rappresenti una sorta di realistica possibilità che, riguarda numerosi,semplici,"tifosi", anche se non VERI tifosi.
D'altra parte, sei/sette anni addietro, al "Quadrivio" non ci andava NESSUNO ( a parte i...VERI ),neanche A GRATIS !

inserito da Puntera il 16/06/2006


Scusate ma sembra una soluzione del tipo: " tra i tre litiganti manco il terzo gode" mica l'ho capita. Per andare contro la lentezza della burocrazia comunale punite e penalizzate la società Nuorese Calcio. Mi pare non solo un idea assurda e senza capo ne coda ma detto in gergo "auto-karakirika" . Questo è il momento che la società va sostenuta con ogni mezzo semmai, sia a livello politico che di tifoseria, sopratutto perchè parliamo di una società che si presenta con un biglietto da visita ineccepibile: due campionati di seguito vinti e grandi progetti, cioè FATTI. E proprio con i Fatti si deve rispondere coi Fatti. Non arrampichiamoci sugli specchi. Una cosa è il Comune che credo manterrà le promesse cmq, ed una cosa è la Nuorese che le promesse le ha mantenute.

inserito da Il Postino il 16/06/2006


Concordo TOTALMENTE con l'amico Postino, ora più che mai occorre stare incollati alla Società, non far mancare il nostro sostegno....MAI!!!!!
Abbiamo bruciato le tappe, raggiunto in 2 anni risultati IMPENSABILI e questo non può essere un caso perchè dietro c'è un lavoro veramente encomiabile e di qualità da parte di tutta la società.
Presidente non se la prenda, lo sappiamo che anche lei è un super appassionato...e noi siamo tutti con voi!!! Forza Nuorese!!!!

inserito da Animanera il 16/06/2006


A mio modesto parere, lo ripeto, modesto, credo che questo sia il momento in cui si deve mostrare maggiore attaccamento alla squadra.
Per dimostrare a tutti, amministratori in primis, che il tifo "nuorese" va al di là delle stupide barriere burocratiche (oltre che politiche) che incombono ogni qualvolta si abbia a che fare con la realizzazione di un'opera pubblica (soprattutto se si tratta di strutture sportive).
Sinceramente penso ad una risoluzione che possa finalmente sbloccare il tutto, anche se credo, e spero che il Presidente possa leggere e rispondere (capisco il momento di rabbia che ha avuto nel leggere certe cose ma non è giusto, tantomeno saggio, far di tutta l'erba un fascio), che la campagna acquisti possa essere solo in parte condizionata dalla realizzazione del campo. Piuttosto, mi sembra chiaro dalle sue parole, da quanto sta accadendo attualmente nel mondo del calcio. In più di un messaggio lo stesso Presidente faceva riferimento a tal situazione riferendosi ai possibili "ritardi" nella campagna acquisti.
Poi v'è anche da dire e capire che il discorso relativo alla realizzazione del campo d'allenamento rientra nelle lecite richieste di una società professionistica il cui stadio risulta di proprietà del Comune. Le parole dette e lette in questi giorni, dettate dalla dirigenza, credo che in qualche modo servano a spronare un'ammnistrazione che fino ad ora si è mostrata "interessata" solo per quel che concerne il rilascio di targhe e targhette.

Fossi stato Presidente e mi fossi trovato nella stessa situazione (anche questa è una valutazione puramente soggettiva), avrei finanziato personalmente la realizzazione del campo d'allenamento (sarebbe stato uno schiaffo morale non indifferente nei confronti degli ammnistratori davanti agli occhi dei tifosi), per poi smantellarlo qualora (nel suo caso Presidente speriamo tutti di NO!) mi fossi allontanato definitivamente dalla città.

Spero e mi auguro che il Presidente possa tornare al più presto sul forum ed esprimere la propria opinione in merito. Un saluto e mi raccomando, FORZA NUORESE, oggi più che ieri!

inserito da Marckhh il 17/06/2006


permettetemi di dissentire su quanto affermato da Puntera! conoscete il detto:"la propria squadra di calcio non si discute,si ama e basta!"? ebbene vorrei fosse il pensiero costante di tutti i tifosi della nuorese....
lo sò,lo sò, è un'utopia ed è anche vero che ,come in tutte le parti del mondo,la squadra vincente ha sempre seguito ma, vi chiedo di sforzarci a concepire la spesa per l'abbonamento come un aiuto alla società!deve essere interpretata come un doveroso e mero contributo a ricoprire parte delle spese e render più cospicuo il capitale d'anticipo per la campagna acquisti.
altrimenti, potrei pensare che Puntera,se casualmente avesse la possibilità di entrare gratis allo stadio, lo farebbe?
quello non lo concepirei davvero se non da imberbi comprensibilmente squattrinati.
ricordiamoci tutti che la squadra della propria città è un bene collettivo e va aiutata anche acquistando gli abbonamenti a prescindere da tutto!
proverò a spiegarmi meglio:non è come andare a teatro o al cinema dove il costo del biglietto è fine a se stesso cioè al proprio piacere;se la nostra squadra dovesse deludere in alcuni incontri, io non mi pentirei mai di aver contribuito comunque alla sua esistenza ed alla speranza perlomeno della permanenza nella categoria!
ragazzi...abbiamo la C2!!NON SCORDIAMOCELO! è presumibile si veda un gran calcio al quadrivio e stiamo ancora là a disquisire sul dubbio abbonamento sì abbonamento no?
tifosi juventini,interisti,milanisti e cagliaritani.....
spero rinunciate ai costi esorbitanti per la7 e mediaset premium e muoviate il c... per sostenere l'orgoglio barbaricino!

inserito da Eagle il 17/06/2006


Ognuno di noi, se ritiene di essere un vero tifoso della Nuorese, deve cercare di dare il suo contributo alla causa verdeazzurra. Penso che l'occasione migliore sia quella di sottoscrivere (o rinnovare) l'abbonamento per la nuova stagione, così consentendo alla società di disporre di un pò di liquidità (in più...) e di sentire allo stesso tempo la vicinanza dei tifosi. Del resto non penso proprio che ciò significherebbe, alla luce di quanto fatto in questi ultimi due anni dalla nostra dirigenza, sottoscrivere una mera cambiale in bianco. Credo invece che, malgrado la carenza di strutture sportive (purtroppo cronica e non circoscritta ai soli bisogni della Nuorese) e di impianti idonei per gli allenamenti, il progetto Nuorese andrà avanti. La speranza è che oltre ai tifosi e ai dirigenti, anche la classe politica faccia la sua parte. Per quanto mi riguarda, io non mi limito a chiedere un campo di allenamento per la Nuorese. Se possibile gradirei strutture sportive idonee e in numero sufficiente ai bisogni di un'intera città che, malgrado tutto, rimane un capoluogo di provincia. Per il momento, a mio avviso, solo nel calcio

inserito da Pallalcentro il 17/06/2006


Forse qualcuno pensa che si stia allestendo una squadra da retrocessione? Magari quei dirigenti che in questi giorni lavorano a fianco del Presidente per sbrigare una montagna di pratiche molto più pesanti e meno divertenti dello spettacolo che i nostri beniamini ci offrono la domenica (fidejussione, iscrizione, passaggio al professionismo, tesseramenti, contrattualistica, adeguamento alla normativa di Lega.....) stanno sbattendosi per far scendere in campo i ragazzini?
Conosciamo tutti il Presidente, che ha solo voluto dire: "Io ci provo a portare i migliori, ma se questi -viste le condizioni dell'impianto- decidono di andare da un'altra parte?"
Allora, che si spenda cento o si spenda mille, varrà sempre la pena di sottoscrivere un abbonamento per sostenere la squadra. Tranquilli che nessuno ci speculerà sopra. Liberi tutti di abbonarsi; libero Goveani di risparmiare su qualche stipendio.
....Ma la Nuorese in C, beh: è uno spettacolo che merita di essere visto da vicino!

inserito da cuoreverdeblu il 20/06/2006


riprendendo l'oggetto di apertura del topic, mi auguro che almeno le panchine vengano interrate e quella benedetta pista eliminata definitivamente!
Cmq considerato che la proprietà è del Comune, oggi come oggi la struttura del quadrivio, intendo il campo di calcio la pista nonchè gli spogliatoi, vengono utilizzate da altre società per praticare altri sport?

inserito da matrix75 il 20/06/2006


Da quando sono andati via i ciclisti ( che la Nuorese Calcio ospitava), praticamente no. La struttura è del Comune ed è data in gestione alla Nuorese Calcio ( per quanto riguarda il 90% della struttura, escluso ovviamente lo spazio destinato ai campi da tennis (in gestione al tennis club).

ps. Per come è ridotta la pista oggi, ti fai male solo se ci cammini, figuriamoci a correrci o ad andarci in bici.

Questo è singolare:

Serie C2:Alto Adige (C2/A): firma per ampliamento stadio
21/06/2006



(DS) - Laives (BZ), 21 giugno - A Laives firmato dal Sindaco e dal Presidente il protocollo di intenti per l`ampliamento dello stadio Galizia. L`impianto e` destinato a diventare polo di attrazione oltre che sportivo anche socio ricreativo per l’intera comunita` locale. Sul protocollo hanno apposto la loro firma Leopold Goller, Presidente Fc Alto Adige, e l’avvocato Giovanni Polonioli, sindaco di Laives.

Il progetto prevede la realizzazione di diverse strutture, tra le quali tre campi di allenamento, di cui uno in erba sintetica, destinati anche per l’attivita` del settore giovanile. Inoltre spogliatoi, sale mediche, palestra, magazzini, palazzina alloggi e ristorazione, sale per uffici amministrativi.

Tra gli obiettivi c’e` anche la costruzione di uno stadio di calcio polifunzionale con annessi servizi.

`Finalmente` – e` il commento del direttore generale Werner Seeber –`dopo tanti anni di lavoro svolto in condizioni non ottimali, si sta per concretizzare la possibilita` di avere le attrezzature necessarie per poter svolgere una seria attivita` professionistica: dalla sede, al campo da gioco, ai campi di allenamento, agli uffici amministrativi. Ringraziamo il Comune di Laives per la sensibilita` e l’impegno dimostrato, grazie a questo l`FC Alto Adige potra` guardare al futuro con maggiori motivazioni ed entusiasmo, sottolineando la completa disponibilita` a dialogare positivamente con le altre realta` calcistiche locali`.

(R. Datasport, DTS)Copyright © 1995-2006 Datasport

inserito da verdeazzurro il 23/06/2006


Verdeazzù, e con questo cosa vorresti dire?

inserito da pallalcentro il 23/06/2006


tante cose e niente allo stesso tempo

- che a volte basta la buona volontà
- che a volte è questione di buon senso
- che nel nostro caso si è preteso molto meno
- che nel loro caso hanno chiesto ed ottenuto tanto
- che se si vuole si può fare di tutto
- che se si programma ognuno per ciò che gli compete si possono raggiungere grandi obbiettivi
- che questa è una delle squadre che probabilmente incontreremo
- era solo un esempio ma calzante

insomma chi più ne ha ne metta!!!

inserito da verdeazzurro il 23/06/2006


nessuna novità riguardo al campo????...

inserito da mediolanum il 27/06/2006


Che campo? No nessuna novità ovviamente, ma d'altronde era intuibile aspettarsi silenzio tombale. Sul Quadrivio è stato posto un grande Omissis, non si ha notizia ne che abbiano stilato un progetto e quindi approvato, appaltato ecc ne che ne abbiano la più pallida idea. Ma d'altronde la stessa cosa si potrebbe dire per qualsiasi cosa visto che Nuoro è una città paralizzata, su tutti i fronti. Non per avercela con nessuno in particolare ma se si è incapaci si può anche ed onestamente riconoscere i propri limiti e dire " scusatemi non sono in grado , passo la palla ad altri". Ovviamente questo non accadrà e noi ci terremo la città cosi com'è. Niente servizi efficienti, niente svaghi ecc. però a Puc approvato potremo dire ai nostri figli:" vedete bambini li un tempo dove ci sono tutti quei bei palazzoni, c'era il Quadrivio e vi giocava una signora squadra: la Nuorese.... vedete li di fronte tutti quegli altri bei palazzi, li c'era il Sanatorio un bel polmone verde in mezzo alla città ecc ecc." E poi se la prendono con le casettine di Testimonzos, mah! Questa è la città dei controsensi.
nb. A parziale appoggio all'attuale amministrazione si può rilevare che non è che la cosidetta "opposizione" sia meglio dei governanti, tutto tace anche da quella sponda.
Insomma chiedevi novità riguardo al campo? Bhò!!

inserito da il Postino il 29/06/2006


E LA NUORESE ESPUGNA L'ARTIGLIERIA
Accordo con il generale Dello Monaco: un campo interno per gli allenamenti


NUORO. La Nuorese entra nell’Artiglieria. Quasi tutto pronto per il campo di allenamento della Nuorese, quest’anno in serie C2, sia sul piano burocratico che finanziario. Come si sa la scelta è caduta all’interno del complesso dell’Artiglieria, non molto distante dal campo del Quadrivio. Per quest’area in cui dovranno allernarsi i calciatori della Nuorese mancava ancora la concessione da parte del comando dell’esercito e del ministero della Difesa.
Ma ora la concessione è vicina. Il sindaco di Nuoro, Mario Zidda, infatti, pare abbia strappato un impegno preciso dopo una stretta e continua interlocuzione con il generale Dello Monaco. Da parte dell’esercito quindi non dovrebbero esserci problemi di sorta. Allo stesso tempo una forte pressione è stata esercitata anche sul ministero della Difesa. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Meloni e il sindaco, in particolare, hanno sollecitato e incontrato il sottosegretario Emidio Casula al fine di sbloccare il nullaosta e accelerare l’iter per la concessione del campo dentro l’Artiglieria. I risultati fin qui ottenuti sembrano più che positivi e lasciano sperare nel fatto che entro settembre tutto possa essere sbloccato, ponendo così la squadra barbaricina nella condizione di fare gli allenamenti in un campo in erba sintetica e non molto distante da quello regolamentare, evitando anche il viaggio verso Mamoiada, dove lo scorso anno la Nuorese si allenava. Tutto qui sul piano burocratico e amministrativo. Sul piano finanziario invece, soprattutto per quel che attiene le spese necessarie a rimettere in sesto il campo dell’Artiglieria, c’è l’impegno del presidente della Provincia di Nuoro, per un un contributo che dovrebbe aggirarsi sui 150 mila euro.
Da registrare anche un contributo, ancora più grosso, da parte del Comune per un intervento complessivo nel Quadrivio: si tratta di ben 500 mila euro previsti nel bilancio di previsione. Questa consistente risorsa finanziaria dovrebbe servire, oltre che a garantire un prato verde degno di questo nome, anche la sistemazione di alcune aree collaterali, la messa in sicurezza, più altri servizi.
Insomma, i soldi ci sono tutti, il problema quindi sarà quello dei tempi di attuazione delle opere: prima cioè che il campionato di C2 entri nel vivo. «Noi come amministrazione comunale stiamo facendo tutto il possibile - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Ventura Meloni - perchè stiamo rispettando gli impegni assunti con la Nuorese, nonostante le difficoltà finanziarie del Comune e i tagli vari che l’ente sta subendo su varie voci di spesa».

Nino Bandinu da La Nuova Sardegna

 


Stasera sono andata a vedere l'allenamento dei Miei beniamini...
grande emozione nel vedere lo squadrone che ha allestito la Società......grande "giramento di scatole" nel vedere le "penosissime" condizioni del Frogheri!!!
1-campo in condizioni oscene
2-sporcizia e abbandono dappertutto
3-incuria totale e mancanza di manutenzione

unico elemento positivo: le panchine interrate.

Mi chiedo....la marea di soldi che aveva promesso il Comune è già terminata o serviva solo per calmare i tifosi o sistemare soltanto queste costosissime panchine????
Verrà fatto il famoso campo di allenamento???
verrà fatta una tribunetta in curva???
verrà fatto un impianto di amplificazione decente???
Ma insomma....dovremo vedere una squadra ormai importante come la Nuorese esibirsi in questo mondezzaio??? a volte mi chiedo al Presidente chi glie lo faccia fare....
Comunque Presidè...Grazie di cuore per quello che sta facendo per la Nuoro sportiva!!!!

inserito da animanera il 16/08/2006


ben detto animanera anche io ero al allenamento, e sono veramente parole sante vedere questa squadra in un campo in quelle condizioni, ti viene da pensare ma chi glielo fa fare al presidente di fare tanti sacrifici se nessuno dei politici lo segue, e ora che finiscano le parole ed inizino i fatti, la Nuorese e un bene di tutti e visto che le tasse le paghiamo tutti ci diano qualcosa anche a noi in cambio.
un grazie veramente di cuore al presidente ed a tutta la società, siamo orgogliosi di voi.

inserito da Ladu Antonio il 16/08/2006


la notizia e' arrivata ieri , la documentazione con l'autorizzazione ad' utilizzare 5000metri nell'area dell'ex artiglieria e' giunta in comune , ora la NUORESE POTRA' IN TEMPI BREVI ATTREZZARE UN CAMPO SINTETICO PER GLI ALLENAMENTI , E RISTRUTTURRARE UN EDIFICIO PER ADIBIRE I LOCALI A SPOGLIATOI, GRANDE SODDISFAZIONE PER LA DIRIGENZA NUORESE, ADESSO TEMPO MAX 2 MESI LA SQUADRA AVRA' UNA STRUTTURA ALL'AVANGUARDIA , FONTE TELESARDEGNA TG

inserito da valangaverdazzurra il 18/08/2006


mah.... lo speriamo vivamente,sperando nn sia un nuovo eliseo

inserito da curva1985 il 18/08/2006


fin che non vedo non credo.

inserito da Ladu Antonio il 18/08/2006


Si sa qualcosa dei lavori per il campo di allenamento nella caserma dell'Artiglieria? e i lavori al Frogheri???? già terminati?.....mah!!!
Strano, mi sembra tutto come prima!!!
Non mi dite che è un'altra delle incompiute di questa travagliata città.
Nei giornali si parlava di tifosi eccellenti presenti ieri al Frogheri in tribuna, non è per caso che questi signori si adoperano affinchè questo tormentone del campo veda finalmente la fine e la nostra squadra possa giocare in un palcoscenico decente tale da evitare che i giocatori si infortunino o che si possano accogliere più di 200 tifosi ospiti??(pensate al retour match con la Torres...)

inserito da Animanera il 02/10/2006


L'unica risposta plausibile sarebbe:
"Avevi dubbi? mettiti il cuore in pace!!"
cmq in tribuna c'era un solo tifoso eccellente: Beccheddu, di altri non mi pare averne visto

inserito da Animanera il 03/10/2006


Per quanto riguarda il cuore in pace, se lo dovranno mettere in molti, se i lavori promessi non verranno effettuati.
Per quanto mi riguarda, io osservo e non parlo. In assenza di lavori nei termini promessi, parlerò 5 minuti dopo la fine dell'ultima partita di campionato. E sarà anche l'ultima. A buon intenditor.

inserito da Roberto Goveani il 03/10/2006


Presidè non se la prenda, noi siamo incavolati quanto lei per questa situazione di "impasse" che si è creata, amiamo tantissimo la Nuorese e ci dispiace sempre quando le promesse non vengono accompagnate da fatti conseguenti.
Personalmente spesso scrivo sul forum anche a nome anche di diversi amici super-simpatizzanti (e talvolta per così dire "provocatori del forum" )con cui ci si incontra per parlare della nostra Squadra; abbiamo inviato tante e-mail sia al Sindaco che all'Assessore competente perchè si adoperassero per non interrompere questa bellissima avventura che è un lustro per tutta la città...risposte zero!!
Concordo al 100% con l'amico Marckhh quando dice che noi appassionati rischiamo di essere le vittime di tutto ciò e ci auguriamo che se qualcuno degli interessati legge questo Forum ci metta presto al corrente di ciò che sta succedendo e ci dia SUL SERIO rassicurazioni su quello che si sta facendo o si deve fare.
Ciao a tutti.

inserito da Animanera il 03/10/2006


In genere si dice "non si può stare in paradiso a dispetto dei Santi".
Nessun allarmismo e nessuna rassicurazione: ho sempre detto la verità e non vedo ragione per cambiare ora.
Semplicemente, se gli impegni altrui non dovessero essere mantenuti, nessuna fuga e nessun addio. Ma un sano adeguamento delle uscite alle entrate, un ridimensionamento degli obbiettivi per collocare la nostra squadra al livello cui può aspirare in funzione delle potenzialità che può sviluppare.
Sapete bene che il calcio è fatto di entusiasmo. E questo vale non solo per i tifosi, ma anche per i dirigenti. I sacrifici si fanno volentieri quando tutto ha un senso, quando davvero tutti remano nella stessa direzione, e quando la volontà di crescere trova conforto non nelle parole ma nei fatti di coloro che ci amministrano.
Ho sentito di persona, a luglio, impegni e parole. Se queste diverranno realtà, nonostante io creda che siamo GIA' in ritardo, bene. Altrimenti, non posso che ribadire che TUTTI, tifosi e dirigenti uniti, dovremo prendere atto della realtà dei fatti, ed a quella adeguare i nostri comportamenti e le nostre scelte.
Per ora, continuo a vivere questo sogno con lo stesso entusiasmo di due anni fa. Non mi fascio la testa in anticipo, ed invito tutti a non farlo.
Ma non mi farò prendere per il cuore (...) su questa vicenda. E spero che voi la pensiate come me.
Perchè è solo rimanendo compatti che potremo smuovere qualcosa. Io sono un inguaribile ottimista. Fino a prova contraria.

inserito da Roberto Goveani il 03/10/2006


Caro amico Animanera, purtroppo per noi, IL LUSTRO, non porta voti, e questo a parer mio è l'unico problema per cui i denari non vengono spesi se poi non vengono recuperati.
Credo che la scelta apolitica fatta dalla società e dal presidente(vedi l'uscita di scena di alcuni dirigenti), aimè pregiudichi in modo fortemente negativo il tutto.

inserito da Zigozago il 03/10/2006


Bene, ora, Presidente, è stato molto più chiaro e "rassicurante". Concordo su quanto Lei dice. In molti, magari, potranno non essere daccordo, tuttavia le argomentazioni non fanno una piega. In occasione del derby con la Torres, assieme ad alcuni amici, seguimmo la partita dalla gradinata (per inciso, non potendo acquistare i biglietti in prevendita in quel di Nuoro, andammo in gradinata, in mezzo al tifo Sassarese in prossimità della loro curva, rischiando seriamente la pelle nel momento della sfrenata esultanza per il pareggio....) e, vedendo la struttura ospitante ed il numero di tifosi presenti, ci facemmo una domanda: "ma dove cavolo verrà messa tutta questa gente nel derby di ritorno?"
Ciò per far capire che si ha la consapevolezza che il Frogheri è piuttosto carente, soprattutto se gli obbiettivi dovessero rivelarsi ben altri da quelli pronosticati.......(toccatina). Chiaro che, prima o poi (spero prima che poi) l'amministrazione (o chi per essa) dovrà prendere atto della cosa, muoversi tempestivamente (sogni, desideri o cos'altro?) come quando, ad esempio, si tratta di far firmare libri o assegnare targhe e riconoscimenti.
Posso concordare in linea teorica anche sul discorso di ZigoZago, visto che il mondo ruota attorno alle scelte politiche (anche se sarebbe meglo lasciar perdere il discorso dirigenti allontanati perchè verrebbero fuori delle cose non simpatiche per i "famigerati"....) Teoricamente però, perchè praticamente, qualora fossi amminstratore, mi preoccuperei seriamente del bacino d'utenza che può smuovere una squadra di calcio come la Nuorese. Perchè è vero, dovrà passare ancora del tempo, ma al momento giusto, quando si tratterà di riporre un pezzo di carta in un'urna, il Nuorese non dimentica. Perlomeno il sottoscritto e come me tanti altri.
Insomma, tutto a suo tempo............

inserito da Marckhh il 03/10/2006


sarò pragmatico al massimo:
180.000 euro sono stati messi in bilancio a suo tempo per fare il campetto in erba sintetica all'interno dell'artiglieria;
l'Amministrazione comunale è pronta (come da loro riferito)ad appaltare il tutto già da domani! la domanda da fare a chi di dovere (nome e cognome:Roberto Deriu presidente amm.ne provinciale)è la seguente:
cosa diavolo state aspettando a stanziare quella cifra già messa da parte?????

inserito da eagle il 03/10/2006


Scusate ma.............cosa c'entra l'Amministrazione Provinciale?
La struttura non è del Comune? I denari non sono stati stanziati dal Comune?
Secondo mè si stà facendo un pò di confusione, oppure mi sfugge qualcosa

inserito da matrix75 il 04/10/2006


eagle si riferiva al campo di allenamento che il Comune ha individuato all'interno dell'Artiglieria (nei giornali usci che aveva raggiunto anche l'accordo col Ministero), mentre i denari per finanziare l'intervento di "restauro" li ha promessi la Provincia, al momento non è dato a sapere quale delle 3 entità si sia arenata.

inserito da verdeazzurro il 04/10/2006


Già è un "casino" con una istituzione.....immaginiamoci con TRE!!!!! ohi ohi cras este!

inserito da matrix75 il 04/10/2006


«Niente soldi per il campo sintetico»
L’ex mister dei verdeazzurri Corrias: la Provincia non deve p
agare

NINO MUGGIANU da la Nuova Sardegna

NUORO. La Provincia di Nuoro non deve dare nemmeno un euro per realizzare un campo per gli allenamenti della Nuorese. Se i quattrini ci sono spettano a tutte le società e associazioni del territorio e non certo alla Nuorese che può reperire in altra maniera i finanziamenti. In sintesi è il pensiero di Pietro Corrias, consigliere regionale di An, uomo di sport e anche ex allenatore della stessa Nuorese che racconta come è nata la querelle.
«Il consigliere provinciale Gianni Poggiu - spiega Corrias - in una conferenza dei capigruppo aveva proposto di stanziare una cifra di circa 200 mila euro per la realizzazione di un campo in erba sintetica per gli allenamenti della Nuorese Calcio. Campo che sarebbe dovuto nascere nell’area dell’ex Artiglieria. Proposta che allora non fu approfondita. Successivamente è apparsa su La Nuova e non si capisce chi abbia lanciato questa idea. Nell’articolo si diceva anche che probabilmente si sarebbero trovati i soldi necessari per realizzare l’opera attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione della Provincia. Prima di tutto la Provincia ha già grossissimi problemi di bilancio e anche l’ultima finanziaria indica che la spesa deve essere sempre fatta con oculatezza. Nell’ ultimo bilancio di previsione tutte le associazioni di volontariato, le società sportive della provincia non hanno ricevuto quasi niente per cui i soldi dell’avanzo di amministrazione dovrebbero andar a loro, e non per finanziare il campo dell’artiglieria». Secondo Corrias, la cifra qualora ci fosse dovrebbe essere utilizzata per esempio per realizzare un campo in sintetico o Oliena o a Mamoiada. «La Nuorese potrebbe andare in questi paesi per fare gli allenamenti visto che in 10 minuti si possono raggiungere. Sarebbe un modo per creare una sorta di gemellaggio con la squadra del presidente Goveani». Questo, sempre secondo Corrias, con la speranza che qualche giocatore dei paesi possa andare a giocare nelle Nuorese. Insomma, questo finanziamento, la provincia non può darlo ad una società professionistica. «Faccio un’altra proposta che potrà sembrare ironica: fare una sottoscrizione, 50 euro a testa dei 3 mila tifosi che vanno a seguire la squadra, oppure diminuire gli emolumenti dei giocatori e poi una parte dei quattrini li potrà mettere il presidente. In questo momento bisogna dare risposte al territorio. Tutti i rappresentanti dei vari centri si sono lamentati perché esclusi dai contributi ordinari e straordinari per le associazioni e società».

 


Poverino, fa tenerezza questo ex-allenatore....appena vede che nessuno se lo fila tira fuori la sua arma segreta, la polemica contro la Nuorese.
Ehi vecchia gloria (gloria...insomma...ho un pò esagerato... ),non nominare il nome della Nuorese invano.

inserito da animanera il 15/10/2006


L'anno scorso protestò contro la sponsorizzazione da parte del MAN, quest'anno per il campo sintetico....... anni fa si lamento in diretta tv a Videolina contro l'esultanza di Giancarlo Pinzirra Fois che fece gol al Taloro da lui allenato..... che derivi tutto da allora?

inserito da morette il 15/10/2006


Non entro nel merito delle dichiarazioni del Corrias. Semplicemente, invito tutti a rileggere il mio messaggio del 3 ottobre scorso.E' tutto scritto lì. Io non tornerò più sull'argomento. A buon intenditor.

inserito da Roberto Goveani il 15/10/2006


Presidente abbia pazienza, prima o poi la ruota gira per tutti.
Per il momento il Comune continua a mettere fioriere e scavare nelle strade.
Chissa...magari arrivera anche il giorno che si fissino nel costruire solo campi da calcio; sperando non sia troppo tardi

inserito da tegnerlunden il 15/10/2006


E LA STORIA CONTINUA........

 

 
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La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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