La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Sabato, 24 Giugno 2017
La Storia infinita 2
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Quadrivio e campo di allenamento

UNA STORIA INFINITA

Nuorese, emergenza allenamenti
Niente amichevole col San Teodoro per non rovinare il «Frogheri»

NUORO. Una squadra prima in classifica costretta ad allenarsi a 40 km di distanza. E’ il paradosso vissuto ieri dalla Nuorese che ha annullato l’amichevole col San Teodoro al “Frogheri”, e traslocare a Dorgali. Le piogge delle ultime ore hanno allentato il terreno di gioco e, per evitare di giocare domenica in un campo in pessime condizioni, la società ha deciso di cancellare la partita.
Alla fine la scelta è caduta su Dorgali che dispone di un campo in sintetico. Così la Nuorese si appresta a rivivere i disagi dell’anno scorso quando la squadra fu costretta ad allenarsi a Mamoiada. La soluzione al problema sarebbe dovuta arrivare dalla realizzazione di un campo in sintetico nella Caserma dell’Artiglieria, ma, dopo l’ok del Ministero della difesa, il progetto sembra essersi arenato.
«La situazione ad oggi è che la Nuorese è prima in classifica in C2 ma non dispone di un campo in città per allenarsi - dice il direttore sportivo Raffaele Auriemma -. Poi, quando arrivano le sconfitte è semplice contestare i giocatori, il tecnico. Ma se non sono messi in condizioni di lavorare, come facciamo a contestarli? Stamattina abbiamo verificato le condizione del terreno di gioco e deciso di cancellare l’amichevole. Per la settimana prossima stiamo preparando un programma di lavoro che prevede allenamenti fuori città. In questa situazione non siamo nelle condizioni mentali giuste per svolgere allenamenti adeguati ad una preparazione nei professionisti».
L’indisponibilità del campo ha sconvolto il piano di lavoro del tecnico Mario Petrone: «Purtroppo è saltata l’amichevole e quindi non ho avuto la possibilità di valutare alcune situazioni tattiche. L’unica cosa da vedere sono le condizioni degli acciaccati Gennari, Cutolo, Rubino e Panetto che valuteremo domani. Quello che mi dispiace è che anche quest’anno stiamo iniziando a traslocare».
Vista a situazione dell’infermeria, è presto per azzardare ipotesi sugli undici che domenica Petrone manderà in campo contro la Valenzana. Se tutti dovessero recuperare, la formazione potrebbero ricalcare quella che ha battuto il Pergocrema, con le uniche varianti costituite dall’arretramento di Emerson sulla linea difensiva, al posto dello squalifica Esposito, e l’ingresso a centrocampo di Iezzi.
Giuseppe Sanna da La Nuova Sardegna

 

20/10/2006


dal forum dei verdeazzurri

Oggi più che mai mi rendo conto, non sò se anche voi, che la situazione campo d'allenamento sta diventando sempre più grave.
Non capisco perchè l'amministrazione, o chi per loro, non si stia adoperando per risolvere questo problema, visto che da quello che leggo sui giornali, la squadra è "costretta" ad emigrare per svolgere un allenamento, o un'amichevole settimanale, quando piove.

Mi domando come si può avere una squadra di calcio professionista e un'amministrazione da terza categoria.

Che ci siano delgi interessi per far si che il presidente si rompa le xxxxx e molli tutto??

Propongo una contestazione, già domenica allo stadio, e perchè nò.. anche per le vie cittadine.
Chissà che chi di dovere non si ricordi che prima o poi si torna a votare......

Attendo Vostri commenti in merito e proposte.
io ci sto!!!

inserito da Gasbarra
20/10/2006


Mi permetto un suggerimento, nell'interesse nostro comune, proponendo una "scaletta " programmatica su cui lavorare...
Domenica, dopo la partita ed a prescindere dal risultato, prenderò ufficialmente posizione sulla vicenda in questione, in modo tale da poter avere il riscontro più ampio in sede mediatica. Saranno dichiarazioni "forti", anche se espresse in termini civili.
Vediamo il riscontro mediatico che viene dato alle dichiarazioni. Da lunedi, la dirigenza, l'Associazione,la tifoseria e tutti i semplici simpatizzanti avranno due settimane di tempo per animare il dibattito, in modo tale da arrivare alla partita successiva in casa con delle posizioni ed iniziative chiare da esprimere, ciascuno nelle proprie sedi.
Scrivo questo perchè oggi è Venerdi, non c'è molto tempo per organizzare qualcosa per domenica, e la fretta potrebbe rischiare di rendere meno incisive le nostre prese di posizione.
E' chiaro, naturalmente, che la Società non interverrà sule iniziative che vorrà prendere la tifoseria, perchè queste devono essere spontanee e non suggerite.
Da parte nostra, attueremo tutte le iniziative possibili volte a sensibilizzare (e anche provocare...) una risposta dai nostri interlocutori.
Dopodichè, ognuno di noi trarrà le sue conclusioni...

inserito da Roberto Goveani 20/10/2006


Bravi ragazzi.
Dopo aver letto la rassegna stampa mattunia, pensavo proprio di riprendere la discussione concernente il Quadrivio. E mi sono imbattuto in questa nuova discussione.
Che dire, caro Gasbarra. Sfondi una porta aperta. Sarebbe veramente il caso di organizzare qualcosa che sia in grado di smuovere la macchina amministrativa. Sò che in tanti storceranno il naso, diffidando dalle varie iniziative che potrebbero portare ad un nulla di fatto. Ma son del parere che, batti oggi, batti domani, prima o poi si giungerà a qualcosa. Prima che Società, Giocatori e Presidente, si rompano, scusate il termine, le palle di una situazione che, col l'inverno, divverà insostenibile!
A tal proposito, visto che non è che abbia capito ancora tanto del nuovo "club VerdeAzzurro" (non mi sono documentato abbastanza.....), non ci si potrebbe muovere in seno a tale associazione? Forse si potrebbe ottenere una maggiore attenzione. Sia da parte dei media locali (giornali, sia, a quel punto, da parte dell'amministrazione stessa.
Proponete ragazzi, proponete, per il bene della nostra amata NUORESE!

inserito da Marckhh 20/10/2006


L'argomento proposto da Gasbarra è molto importante, addirittura vitale per il futuro professionistico del FC NUORESE CALCIO. Aderisco senza riserve all'iniziativa (mai come ora è necessario stare vicini a squadra e Società) e desidero contribuire con un promemoria che -non ho dubbi- Società e sostenitori del FC NUORESE CALCIO troveranno modo di ricordare a chi di dovere.
Prima del campionato il Presidente Roberto Goveani aveva detto: "Farò una squadra competitiva SOLO se potrò impegnarmi con i professionisti che vorrei ingaggiare a fornire loro adeguate condizioni di allenamento con campi e strutture degne della categoria. Altrimenti sarà gioco forza schierare giovani promesse a fianco di quei calciatori che si renderanno disponibili al sacrificio e a rinunciare a qualsiasi ambizione”.
Amministrazione Comunale prima e Provincia poi (la stessa che deve ancora saldare la sponsorizzazione del MAN commissionata lo scorso anno) hanno solennemente promesso che entro ottobre il FC NUORESE avrebbe potuto disporre del campo in erba sintetica che si sarebbe dovuto allestire nella vicina Caserma dell'Artiglieria. Come possiamo constatare il termine era perentorio perchè sarebbe (è) iniziata la devastante (per il terreno di gioco del Frogheri) stagione delle piogge.
Goveani ha mantenuto il suo impegno, ha allestito una squadra tra le migliori di tutti i gironi, con professionisti abituati a calcare ben altri manti erbosi, ma le amministrazioni si sono dimostrate ancora una volta latitanti.
Sempre pronti a fare passerella (guardare le foto della tribuna d'onore a Sassari in occasione del derby con la Torres) e a speculare sull'immagine positiva che in tutta Italia la nostra squadra sta offrendo sia della Città che della Provincia, ma assolutamente indifferenti al grido d'allarme che da mesi la Società sta lanciando, i nostri politici non si rendono conto delle conseguenze del loro comportamento.
Se possiamo trovare un modo per ricordarglielo... ben venga prima che sia troppo tardi.

inserito da Cuoreverdeblu 20/10/2006


Secondo me, è il Comune che si deve muovere,l'impianto riguarda la nostra città e non la Provincia, vista la disponibilità dell'area dell'artiglieria, e vista purtroppo la mancanza di fondi, si deve sedere al tavolo con la Nuorese Calcio e cercare una soluzione per dare alla Nuorese e a tutta la città un impianto che ormai è indispensabile.
Questo è un grido d'allarme che riguarda non soo la Nuorese, purtroppo nella nostra città abbiamo impianti sportivi obsoleti (piscine, polivalente, Coni) che vanno avanti solo al grande entusiasmo delle società, Cosa si aspetta ad intervenire? Vogliamo vedere sparire la Nuorese? Vogliamo vedere tutti ragazzi del Nuoto, della pallacanestro della pallamano ecc. in giro a non far niente?

inserito da spartaco63 20/10/2006


Credo che finche ci sarà questa amministrazione,del campo d'allenamento non ci sarà alcuna traccia. Chissa che mi sbagli, ma a quanto visto fin'ora mi sembra che ci vado molto vicino.
Comunque ragazzi, testa bassa e avanti con la protesta.

inserito da tegnerlunden 20/10/2006


LA MANCANZA DI FONDI E' UN PRETESTO, MANCA LA VOLONTA' DI FARLO, INFATTI SE QUESTA REALMENTE CI FOSSE STATA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AVREBBE POTUTO ACCENDERE UN MUTUO A TASSO AGEVOLATO C/O L'ISTITUTO DI CREDITO SPORTIVO CHE METTE A DISPOSIZIONE FONDI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI. TALE SPESA LA SI PUO' AMMORTIZZARE IN 15 ANNI.
SICCOME PER REALIZZARE QUESTO CAMPETTO NON PENSO CHE CI VOGLIANO POI COSI TANTI SOLDI LA SPESA EFFETTIVA DA PAGARE OGNI ANNO, FINO ALL'ESTINZIONE DEL PRESTITO SAREBBE DAVVERO MINIMA.
VOLERE E POTERE

inserito da Peppe 20/10/2006


Sempre a proposito del non campo di allenamento,
e dei nostri politici-amministratori, l'altro ieri in un' intervista il presidente della provincia,
intervenendo su un dibattito riguardanti le problematiche amministrative in generale, dichiarava
che tutti i problemi da parte dell'amministrazioni pubbliche "vanno risolti con .. calma ..., con .. pazienza ...", e via discorrendo.
E' chiaro ed evidente quindi che questo metodo di lavoro adottato dai nostri amministratori si scontra con la necessità e l'urgenza che noi tutti auspichiamo.
Se pensiamo che già a maggio, cioè all'indomani della vittoria del campionato la Nuorese aveva evidenziato questo problema e suggerito, la realizzazione del campetto sintetico dietro la porta a ridosso degli spogliatoi, spendendo solamente un terzo di quello necessario per la realizzazione dello stesso nell'artiglieria, oggi non saremmo qui a discutere di questo problema. Forse qualche amministratore non aveva gradito il suggerimento, preferendo fare altre scelte amministrative che - a distanza di qualche mese, nel bel mezzo dell'attività agonistica - sono risultate prive di senso.

E' evidente che i nostri amministratori hanno difficoltà nel gestire la meravigliosa crescita sportiva che Nuoro sta vivendo.

Non si conoscono ancora le decisioni che la dirigenza della Nuorese vorrà intraprendere.
Credo comunque che dovere di tutti noi è quello di far sentire la nostra presenza, il nostro appoggio e fondamentale in questa fase di crescita così delicata, che forse non tutti ancora effettivamente se ne sono resi conto.

Caratteristica fondamentale della presidenza Goveani è sempre stata quella di esporre per prima cosa a tutti noi, i progetti, le intenzioni, le ambizioni e a volte anche i sogni.
Quindi qualsiasi scelta venga intrapresa noi saremo a fianco della società,
isoliamo chi ancora pensa che la Nuorese non possa volare alto.

Questa volta non consentiremo a nessuno di rovinare questa
NOSTRA FANTASTICA STORIA.

Saluti a Tutti
inserito da Balubirde
20/10/2006


Sarà ma credo che a monte di tutto ci sia una chiara volontà destabilizzatrice da parte di una certa classe politica che vuole in qualche modo screditare quello che di buono è stato fatto e raggiunto grazie all'effettivo interesse della persona-Goveani che tanto ha fatto e dato per portare in alto il nome della Nuorese. Di questo me ne dolgo ma appare alquanto strano che dopo alcune vicissitudini societarie di persone che non fanno più parte dell'"area dirigenziale" per contrasti interni, sia stato lasciato cadere il certo e dichiarato proposito di aiutare concretamente la società, mettendo a disposizione un campo di allenamento degno di tale nome, assolutamente necessario per una squadra che milita in un campionato professionistico. Sicuramente qualcuno sperava che ci fosse il "niet" da parte del Comando Artiglieria per giustificare l'ulteriore ostacolo e difficoltà per arrivare a concretizzare l'opera, cosa che invece non ha avuto seguito per l'arrivo del relativo nullaosta militare. E adesso quali sono gli altri ostacoli visto che esistevano le risorse economiche per realizzare la struttura? Perchè le Amministrazioni Provinciale e Comunale si sono date alla latitanza?
Sono d'accordo sulla necessità di attivare in tempi brevi un'azione forte, democratica e civile da parte dei tifosi e della società per ottenere quanto promesso dai politicanti SUL CARRO DEI VINCITORI.

inserito da ForzaNugoro 20/10/2006


Ma avete visto in che condizioni è la città? non notate lo sconquasso, lo squallore, la sporcizia e il degrado che impera in molti punti???
Non vedete che tutto è bloccato dalla burocrazia,la disoccupazione eil malumore crescono,le iniziative valide e positivissime come la Nuorese vengono ostacolate e boicottate per il solo gusto di mantenere piccoli poteri personali del cxxxo ?
Cristo, sta per chiudere anche l'Università di Sa Terra Mala che doveva essere un rilancio in vista di un Ateneo tutto Nuorese (SEI iscritti quest'anno....)!!!
Cosa ci possiamo aspettare da questi incapaci, bugiardi, "frassos che dinare malu...", buoni solo a parlare??....ma vi rendete conto chi governa la nostra città??? siamo al minimo storico....la vicenda di cui si parla però non deve passare inosservata, facciamo qualche comunicato stampa per lo meno in tempi brevissimi, voglio vedere se qualche faccia di cxxxo si rifarà vedere in giro, io ne sono stufo di questi figuri che non vi dico!!!!
Forza Nuorese!!! fino alla fine!!!

inserito da animanera 20/10/2006


I problemi evidenziati da animanera sono reali e fondati. Per costruire una piscina (in un capoluogo di provincia) ci sono voluti 25 anni, figuriamoci per un campetto sintetico, dove le pressioni della popolazione sono di sicuro inferiori come numero.
La politica è una brutta bestia, ci sono voluti altri 20 anni per costruire una cattedrale nel deserto quale il centro polifunzionale di via Roma in sostituzione del vecchio carcere. Struttura in piedi da diversi anni, ma mai utilizzata e presto necessiterà di nuovi lavori di restauro.
In ogni caso costruendo il campo, ci sarebbero altre persone che protesterebbero proprio per il fatto della trascuratezza ed abbandono della città sempre più in declino. Ci sono quartieri dove l'illuminazione pubblica è solo un vecchio ricordo ed un utopia, per non parlare di altre strade e servizi.
Le proteste iniziano ad accumularsi mentre la città muore cadendo su se stessa... se è questo quel che vuole la nostra classe politica, può pure gridarlo ai quattro venti.
Ben conscio che fare l'amministratore di questi periodi non è una cosa facile, sinceramente spero che qualcosa di utile e positivo venga fatto, altrimenti tra poco a Nuoro gireranno i rotoli di erba secca come nel deserto.

inserito da patriotu 20/10/2006


Sono tutte valide le considerazioni da voi fatte sullo stato della Città, d'altronde è sotto i nostri occhi quotidianamente.
Però vorrei riportare l'argomento sulla giusta rotta; ovvero, che azioni compiere per giungere ad una soluzione.
Il Presidente ha parlato chiaro in tv, così come aveva annunciato nel suo post di venerdì scorso. Sta a noi tifosi adesso cercare di farci sentire.
Personalmente penso che si debba cercare di avere il massimo possibile di audience; quindi sarebbe utile manifestare allo stadio già dalla prossima gara interna, che so, magari con uno striscione da esibire all'interno del campo sotto la tribuna (così che venga inquadrato dalle telecamere); un'altra iniziativa potrebbe essere quella di fare un comunicato con allegate le firme dei tifosi da raccogliere all'ingresso, da spedire a Comune, Provincia, giornali e tv. Forse servirebbe l'aiuto della Società, tramite l'ufficio stampa, per far si che i media diano il giusto risalto, nonchè per le relative autorizzazioni.
Non so se siano idee buone o meno, sono quelle che adesso mi vengono in mente; parliamone, ognuno proponga e vediamo cosa riusciamo a fare.

inserito da morette 22/10/2006


mi permetto di esprimere il mio umile giudizio da tifoso verdeazzurro riguardante le dichiarazioni del nostro presidentissimo roberto goveani che assieme alla dirigenza ha dato e sta'dando concretezza con i fatti ai suoi progetti;ascoltando le sue parole sulla mancanza di un campo di allenamento in erba o in sintetico c'e' l'amarezza di uno che a si scontrando con un muro di gomma pieno di promesse sin dal mese di maggio quando c'era l'impegno di poter avere un campo in sintetico all'artiglieria.....ma chiedo lumi a qualcuno non
era possibile riabilitare come 10 anni fa con un manto erboso
....sufficientemente curato il campo scuola una struttura ad oggi mal curata e mal sfruttata..... signori politici pensanti fatte in modo che il gioccatolo non si rompa ...perche'la nuorese e' un bene di tutti.....anche vostro......grazie

inserito da luigi rocchigiani 22/10/2006


Per correttezza e completezza di informazione. Ha chiamato poco fa la Presidenza della Provincia. E' stato organizzato un incontro per domani alle ore 10 presso gli Uffici della Provincia con il dottor Edoardo Massimo Fiammotto, in qualità di legale rappresentante della Nuorese.

inserito da Roberto Goveani 23/10/2006


Il fatto che abbiano recepito il segnale mandato dal presidente e un buon segno.Presidente, capisco i suoi malumori dovuti al fatto di dover mandare la squadra ad allenarsi a Dorgali, ma le chiedo cortesemente qualora non avesse risposte concrete di non prendere decisioni affrettate, per colpa dell'incompetente amministrazione nuorese.C'è tutta una citta, anzi direi l'intera provincia, che e dalla sua parte,che ha fiducia in lei e nei suoi collaboratori, e che ogni domenica riempie lo stadio. Vendendo i giocatori vorrebbe dire che anche lei dopo tutti i sacrifici per portare in alto il nome della citta si piega all'assenza di crescita che regna nel comune di nuoro.
Vada avanti nel progetto a testa alta, noi saremo sempre con lei!!!!

inserito da tegnerlunden 23/10/2006


Concordo con l'amico Tegner, i tifosi sono tutti con la Nuorese.
Abbiamo già espresso nei precedenti post tutta la nostra incavolatura per la situazione che si è creata e sarebbe inutile continuare a insultare i bugiardi e "trampisti" di palazzo Civico, rimbocchiamoci le mani e organizziamo magari un incontro per decidere come muoverci operativamente.
Il tempo stringe, l'inverno è vicino e non immagino come sarà il campo del Frogheri tra 1-2 mesi....se davvero l'area dell Artiglieria è a disposizione proporrei (perchè no...) che ci si quoti per sistemare il campo di allenamento.
In attesa delle notizie da Fiammotto.....speriamo bene ma stiamo uniti.

inserito da animanera 23/10/2006


Succederà che il Comune dirà che lui l'area l'ha assegnata, che i soldi li deve mettere la Provincia che li ha promessi, la Provincia dirà che i soldi li metterà ( a dispetto del consigliere famoso) quando ci sarà il nullaosta del demanio per l'Artiglieria, l'Artiglieria risponderà che è colpa di Bekkeddu e praticamente non se ne farà nulla. Questa è la voce che sta girando, speriamo non sia veritiera, sarebbe un ulteriore presa per i fondelli.

inserito da blackjack 23/10/2006


DERIU E ZIDDA IN CAMPO PER LA NUORESE
Ex Artiglieria, la Provincia risponde alla minaccia di Goveani

Nuoro. Roberto Goveani ripropone con i politici ciò che ha già fatto con la squadra. Se qualcosa non và, sferza. E a quanto pare ottiene risultati. Magari è solo una coincidenza ma oggi, in Provincia, si terrà un incontro per l'ex Artiglieria, la zona militare destinata in parte a campo di allenamento della Nuorese ma ancora indisponibile. Il notaio-presidente l'ha invocata domenica, a fine gara. Con una minaccia: "a Gennaio vendo tutti".
Comune e Provincia hanno già detto che alla Nuorese ci tengono e si sono impegnati a sistemare il Quadrivio e a mettere a disposizione un campo di allenamento in sintetico. Zona prescelta: l'ex Artiglieria, per il resto destinata a campus universitario. Come dire di no, del resto, ad una società che in due anni è salita dall'Eccellenza alla serie D e che ora guida la C2, il primo gradino del calcio professionistico, facendo conoscere il nome di Nuoro nel girone del ricco nord padano? La sferzata di Goveani non poteva cadere nel vuoto. Magari il notaio ha pensato di ottenere lo stesso effeto avuto con i giocatori dopo il ko di Olbia: due vittorie.
Il sindaco deve essersene risentito un pò. Fa capire che davvero non ce n'era bisogno, almeno per quanto riguarda il Comune. "Noi - dice Mario Zidda - abbiamo fatto ciò che era necessario. L'esigenza della Nuorese è condivisa e non torniamo indietro. Abbiamo seguito direttamente il progresso della pratica. Ora c'è un intoppo burocratico per il quale abbiamo sollecitato più volte la risposta. Ma alla Nuorese lo sanno bene: l'ingegner Poggiu è in contatto continuo con i nostri uffici". Il sindaco non specifica di più. L'intoppo è l'Agenzia del Demanio di Cagliari, che deve stabilire il valore del pezzo di terreno dell'ex Artiglieria che l'Esercito deve cedere al Comune. Quanto ai 180mila euro necessari per il campo di allenamento si è già impegnata la Provincia che nell'incontro di oggi, spiega il presidente Roberto Deriu, darà alla Nuorese le risposte attese. Il Comune da parte sua, spenderà 500mila euro per adeguare il vecchio Quadrivio, recentemente intitolato a Franco Frogheri. Mario Zidda, va raramente allo stadio ma è informato sulle vicende verdeazzurre. "So che hanno ritrovato la sicurezza necessaria - dice con riferimento all'andamento delle ultime partite, da amministratore però, il motivo del suo interesse va oltre quello sportivo. C'è una questione di immagine della città e ci sono migliaia di persone che seguono la squadra in casa. "La Nuorese - dice il sindaco, che ha un passato da discobolo e non da calciatore - ha un forte valore simbolico, è un riferimento anche in termini di aggregazione sociale. Ora che è giunta a questo stadio, è doveroso tenerla nella giusta considerazione, anche se questo, ovviamente, vale per tutti gli sport, compresi quelli minori".
Il campo di allenamento si farà. Quando è da vedere. Certo quella minaccia di Goveani di sbaraccare a gennaio. "Gli acuti non servono - si limita a commentare il primo cittadino - ci troviamo in una fase in cui è necessario sollecitare una risposta ed è bene che tutti facciano la loro parte. Non intendo comunque entrare nel merito delle questioni della società, Goveani ha la massima considerazione ma anche la libertà di fare ciò che ritiene più opportuno. Credo, tuttativa, che tutto possa essere risolto con un pò di misura e di buon senso".

Antonello Sechi

 


la mia profezia si è avverata, certo non ci voleva molto, eravamo certi che la risposta dei nostri politicanti sarebbe stata questa, il cosidetto "scarica-barile", da luglio ad oggi non si riesce a quotare il valore di una striscietta di terreno? ma dai non scherziamo, qualcuno il buon senso dovrebbe utilizzarlo anche quando apre la bocca per le interviste!!

inserito da blackjack 24/10/2006


Da La Nuova Sardegna di oggi. Tratto dall'intervista al primo Cittadino del Comune di Nuoro: "...Il campo di allenamento si farà. Quando è da vedere. Certo quella minaccia di Goveani di sbaraccare a gennaio. "Gli acuti non servono - si limita a commentare il primo cittadino - ci troviamo in una fase in cui è necessario sollecitare una risposta ed è bene che tutti facciano la loro parte. Non intendo comunque entrare nel merito delle questioni della società, Goveani ha la massima considerazione ma anche la libertà di fare ciò che ritiene più opportuno...".
Chiaro il messaggio? Meditate gente, meditate!

inserito da ForzaNugoro 24/10/2006


Nel messaggio inviato dal Sindaco mi paiono chiare anche altre questioni. Prima fra tutte la preoccupazione che l'argomento possa diventare di portata ingovernabile (oltre la misura in cui già lo è). Risulta evidente il fastidio risultante dall'aver dato "in pasto" alla stampa la questione. Io, però, se le risposte non dovessero risultare adeguate (attendiamo notizie dell'incontro odierno), fossi nell'amministrazione mi preoccuperei un pò più seriamente.
Una protesta organizzata, di qualsiasi natura (manifestazione, lettere a quotidiani, raccolte fondi, etc..), da 3000 e più persone, avrebbe un riscontro mediatico non indifferente. Il che, tradotto in pubblicità politica, si tradurrebbe in un deciso appannamento d'immagine. E sappiamo tutti quanto conti l'immagine in certi ambienti.........
Quindi, noi mediteremo, ma meditino anche loro...........O quanto drovanno meditare.........!!!

inserito da Marckhh 24/10/2006


Mi associo totalmente a quanto scritto da Marckhh. Anch'io ho avuto la sensazione che dalle parole del sindaco traspaia un certo fastidio per l'eco che ogni volta le dichiarazioni di Goveani ottengono. Attendo aggiornamenti sull'andamento dell'incontro di stamattina sperando che il classico fuoco sotto il sedere questa volta sortisca qualche effetto. Per ora mi restano impresse le immagini della nostra città che ormai ha raggiunto una situazione che definire pietosa è poco!

inserito da Witcghe8 24/10/2006


Tre soluzioni per il campo della Nuorese
Artiglieria, Frogheri-bis, piazza Veneto: deciderà un comitato tecnico


NUORO. L’amministrazione provinciale e quella comunale hanno manifestato massima disponibilità a soddisfare le richieste della Nuorese calcio durante un incontro convocato ieri mattina dal presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu.
È stato deciso che sarà un comitato tecnico a suggerire la soluzione migliore per il problema del campo di allenamento.
Domenica scorsa, dopo la partita tra la Nuorese e la Valenzana, il presidente Roberto Goveani aveva lanciato l’ennesimo appello: “Senza la disponibilità di un campo saremo costretti a lasciar andare via i nostri giocatori che già sono stati contattati da squadre di serie A e B”. Alla riunione hanno partecipato anche gli assessori provinciali Peppino Paffi e Giuseppe Ledda, l’assessore comunale Bonaventura Meloni, il consigliere provinciale Gianni Poggiu, l’amministratore unico della Nuorese Edoardo Fiammotto e il presidente dell’associazione verdeazzurra Bruno Musu.
Il comitato, che avrà il compito di valutare tutte le soluzioni possibili, sarà composto da un tecnico del Comune, da uno della Provincia e da uno della Nuorese, coordinato dall’assessore Meloni.
Diverse le proposte analizzate: la sistemazione del manto in erba sintetica del campo dell’Artiglieria, la realizzazione di un campetto all’interno del Frogheri o l’utilizzo del campo Coni di piazza Veneto. Il compito del comitato tecnico sarà proprio quello di valutare tutte le reali possibilità e definire per ognuna tempi di realizzazione e spese necessarie per il completamento.
“Presto - hanno assicurato in Provincia - verrà presentata una relazione che permetterà di scegliere la soluzione migliore e più rapida”. Gli amministratori hanno apprezzato gli ottimi risultati raggiunti dalla società verdeazzurra.
Dall’altra parte, la Nuorese ha riconosciuto l’impegno delle amministrazioni precisando che non c’è alcuna intenzione di abbandono da parte della dirigenza.
Roberto Deriu ha poi invitato i dirigenti della società verdeazzurra a partecipare ad alcuni incontri che porteranno alla predisposizione del piano strategico provinciale “nel quale - ha detto il presidente - le grandi ambizioni della Nuorese potranno ben coniugarsi con quelle della Provincia di Nuoro”.

NADIA COSSU da La Nuova Sardegna

 


L'elemento positivo, da quello che si legge, è l'inserimento, all'interno del comitato tecnico, di un elemento della Società. Perlomeno siamo sicuri che i tempi non saranno quelli delle "calende greche"!.
Sarebbe interessante conoscere il pensiero della Società, soprattutto del Presidente, all'indomani della suddetta riunione

inserito da Marckhh 25/10/2006


Scusa Marchkk, dove sta l'elemento positivo? L'articolo dice chiaramente che è stato azzerato tutto. Si riparte da altre tre proposte, quindi i precedenti articoli con relative assicurazioni e promesse si perdono nel nulla: era stato deciso e sembrava definitivo che la soluzione era il campo dell'artiglieria, o mi sbaglio? era stato detto che la Provincia aveva stanziato i soldi per il manto erboso, o mi sbaglio? Il sindaco ieri nell'articolo sulla Nuova dice che manca solo un cavillo del demanio,o sbaglio? A quanto pare mi sbaglio, ora si rimette tutto in gioco. Questo si legge. Siamo a novembre e si riparte da un pseudo comitato tecnico che le deve vagliare. Per quanto possano partecipare dei rappresentati della Nuorese i tempi tecnici non potranno deciderli di certo loro, e visto l'andazzo non possono essere che blibblici. Morale: ennesima presa per i fondelli!! questa è la cruda realtà dei fatti, ora sta a noi stabilire se è il caso di lasciare che le cose vadano avanti cosi o se farci sentire in qualche maniera.

inserito da blackjack 25/10/2006


Vediamo un po' di fare chiarezza. E non importa se "qualcuno" si offenderà. Gli "acuti" li lascio ad altri, non essendo io isterico...
PRIMO. Sapete quanto tempo occorreva per apprendere che per la sdemanializzazione dell'Artiglieria occorrono tempi biblici, e non il "sarà tutto pronto ad Ottobre" che avevamo sentito a giugno? Il tempo di una telefonata. Quella che ha fatto ieri il Presidente della Provincia a Cagliari per sentirsi dare questa risposta.
Allora, io dico Non poteva essere fatta prima, questa telefonata? E non dal Presidente, che solo ieri è stato investito del problema, ma da chi aveva fatto promesse a vanvera sull'onda di un campionato vinto.
SECONDO. Il Presidente della Provincia ieri ha svolto un ruolo fonndamentale, e da Presidente della Nuorese e da tifoso non posso che essergliene grato.
Ha affrontato il problema con serenità, confermando la disponibilità della Provincia a contribuire nella soluzione del problema, anche in termini economici, e cercando di affrontare la questione in modo pratico e non fumoso come fatto sinora.
Di fatto, il tempo intercorso da quanto noi prospettammo il problema è trascorso invano, ed oggi ci troviamo punto a capo come ci trovavamo a giugno.
TERZO. La nomina di una Commmissione Tecnica che individui uno spazio io cui realizzare il campo di allenamento è sicuramente un'ottima idea. E valgono le stesse considerazioni svolte in precedenza: perchè non farlo a giugno????
QUARTO. Che sia ben chiaro che io non ho mai minacciato nulla o nessuno. Chi sostiene ciò, o non ha letto e visto le mie dichiarazioni, o molto più semplicemente, ha la coda di paglia.
Io mi sono limitato, e lo confermo ora, ad esprimere il dispiacere e l'amarezza che provavo nel vedere che il problema in questione non era stato risolto (e a questo punto posso dire neanche affrontato), e che pertanto la Nuorese, alla luce delle difficoltà che avrebbe trovato da ora in poi nell'allenarsi, avrebbe dovuto necessariamente ridimensionare i propri obbiettivi, intervenendo sul mercato di gennaio.
SONO LE STESSE COSE CHE AVEVO DETTO AL TERMINE DEL CAMPIONATO SCORSO, quando chiesi di sapere che cosa si poteva fare per realizzare un campo di allenamento, sostenendo che la Nuorese poteva o realizzare una squadra competitiva, se il problema impianto fosse risolvibilie, oppure puntare ad un campionato di transizione, con giovani speranze e MOLTO PIU' ECONOMICO nel caso il problema non fosse stato risolvibile in tempi brevi.
QUINTO. Nessuno si preoccupi sul futuro della società (e quindi, nessuno si illuda, se lo vediamo dal punto di vista degli sfascisti...). IL sottoscritto, e i dirigenti che lavorano nell'ombra con serietà e umiltà (la stessa che è mancata ad alcuni nostri ex..) NON HANNO NESSUNA INTENZIONE DI ANDARSENE. Il progetto Nuorese va avanti, e queste difficoltà non fanno che renderlo più forte. Stiamo sereni i primi, e si mettano il cuore in pace i secondi: la strada da fare insieme è ancora lunga, le difficoltà - e o stiamo verificando in questi giorni - sono molte, ma NESSUNO ha intenzione di tirarsi indietro.
SESTO. Il progetto Nuorese, ed in questo senso sono certo che il Presidente della Provincia ne converrà con me, sempre più deve diventare il progetto DEL NUORESE: Di un'area, cioè che deve e può rappresentare il CUORE DI SARDEGNA, anche in un'ottica di sviluppo promozionale e turistico del territorio.
IL NUORESE F.C. PUO' E DEVE DIVENTARE UN VEICOLO PROMOZIONALE PER LA PROVINCIA INTERA.
LA SQUADRA PUO' E DEVE ANDARE A DISPUTARE LE PROPRIE AMICHEVOLI IN TUTTO IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA:
ma deve avere una "sua casa", dove gioire, soffrire, concentrarsi e vivere nella quotidianità sportiva.
PER CONCLUDERE. Mi dispiace se qualcuno potrà offendersi da queste mie parole, ma potrà farlo solo travisandone il senso ed il contenuto. Ho a cuore solo il bene della Nuorese, ed in quest'ottica mi muovo. Non ho obbiettivi "politici" od extracalcistici da perseguire, per cui mi rendo conto che ciò possa dare fastidio a chi non conosce il significato del termine "passione".
Ma sono anche certo che questo discorso sarà ben compreso da chi ha capito quanti sacrifici stiamo compiendo e continueremo a compiere per amore della Nuorese.
Il tutto senza nessun intendimento polemico nei confronti di alcuno, politico o no che sia, ma nella certezza che la soluzione del problema porterà un beneficio non solo alla Nuorese, ma alla Città intera.
NUGORESU E MIN'DE BANTO...

inserito da Roberto Goveani 25/10/2006


GRAZIE PRESIDENTE ERA PROPRIO QUELLO CHE VOLEVAMO SENTIRCI DIRE.
TENGA DURO, SIAMO E SAREMO SEMPRE CON LEI IN QUESTA DURA BATTAGLIA, CHE SPERIAMO ARRIVI IN TEMPI BREVI ALLA SOLUZIONE CHE NOI TUTTI CI AUSPICHIAMO.

inserito da Peppe 25/10/2006


Leggo con estremo piacere le parole del Presidente, sopratutto in merito al coinvolgimanto della piazza e del circondario, a conferma che l'evoluzione del progetto si muove in linea con gli obiettivi dichiarati al suo arrivo a Nuoro.
Che poi nell'incontro oggi si sia deciso ciò che da già da giugno doveva esser fatto, si commenta da sè; rimane l'aspetto positivo dell'interesse in prima persona del Presidente della Provincia.
Riguardo noi tifosi, diamoci una mossa in termini di mobilitazione, lanciando qualche proposta concreta

inserito da Morette 25/10/2006


Ho letto con molta attenzione il messaggio-analisi di Goveani e devo confessare di essere un pò meno preoccupato per quello che si temeva potesse ipotizzarsi all'orizzonte, dopo l'ennesima promessa-beffa del quasi fantomatico "campo di allenamento". Però devo anche ammettere che le parole forti utilizzate dal Presidente-ultrà nelle sue frasi, mi hanno portato a rileggere il contenuto, tanto si evinceva la voglia di lottare e di non mollare davanti a niente e a nessuno. Cito: "...il sottottoscritto e i dirigenti non hanno alcuna intenzione di andarsene...", "...nessuno ha intenzione di tirarsi indietro...", "...la Nuorese F.C. deve rappresentare il cuore della Sardegna...", "...Ho a cuore solo il bene della Nuorese...per cui mi rendo conto che ciò possa dare fastidio a chi non conosce il termine "passione"...", "... Ma sono anche certo che questo discorso sarà ben compreso da chi ha capito quanti sacrifici stiamo compiendo e continueremo a compiere per amore della Nuorese.
Il tutto senza nessun intendimento polemico nei confronti di alcuno, politico o no che sia, ma nella certezza che la soluzione del problema porterà un beneficio non solo alla Nuorese, ma alla Città intera.
E, dulcis in fundo: NUGORESU E MIN'DE BANTO...".
Dopo la lettura di queste parole, sono ancora più convinto che la battaglia intrapresa per avere riconosciute quelle legittime richieste più volte promesse e ad oggi non mantenute, porterà comunque alla vittoria, e non solo quella sportiva, ma soprattutto quella della dignità e dell'attaccamento ai colori verdeazzurri che fanno di Lei veramente un Presidente speciale e sinceramente innamorato di Nuoro e della Nuorese. Di ciò mi sento di ringraziarla sinceramente attraverso il sito, ricordandoLe, qualora ci fosse il bisogno, che può "sempre contare su quei 2000-2500 amici" che la Domenica al Frogheri lasciano tutto per vedere l'amata Nuorese, per continuare a tifare e a soffrire, per continuare a credere in quel progetto che rappresenta una sorta di riscatto di tutto il territorio e che Lei per primo ha avuto il coraggio di perseguire.

inserito da ForzaNugoro 25/10/2006


Leggendo l'analisi fatta dal Presidente,
non si può che essere orgogliosi del suo operato, del suo attaccamento alla nostra città, ai nostri colori, alla nostra gente. Teniamocelo stretto, la storia della Nuorese si farà insieme.

p.s. Mi sembra di scorgere comunque un filo d'ottimismo nelle parole del Presidente. E' vero, sino all'altro ieri era tutto fermo. Oggi, siamo certi dell'interessamento diretto del Presidente della Provincia Deriu. Il quale, preso l'impegno, non credo potrà tirarsi indietro come fatto da tante altre persone............
Stiamo in campana.......

inserito da Marckhh 26/10/2006


«Le minacce di Goveani? Noi le abbiamo già attuate»
Il presidente del Tennis Club Nuoro: i campi son
o un disastro, ceduti i migliori giocatori

NUORO. “Sono anni che chiediamo all’amministrazione comunale il rifacimento dei campi di tennis che fanno letteralmente schifo. In questi anni, nonostante abbiamo denunciato a più riprese la nostra grave situazione, non abbiamo avuto nessuna risposta. Invece è bastato che la Nuorese minacciasse di ridimensionare la squadra che subito sono stati trovati fondi per il campo di allenamento. Non ho niente contro il calcio, che è lo sport nazionale, ma chi di dovere dovrebbe pensare anche alle altre discipline sportive”.
Antonio Serra, presidente del Tennis Club Nuoro, che da anni è alle prese con un impianto assolutamente inadeguato, è molto arrabbiato, per usare un eufemismo. I campi da tennis del Frogheri sono ridotti in condizioni pietose, solcati da profonde crepe che impediscono non solo di svolgere attività agonistica, ma anche di fare due scambi senza che la palla assuma traiettorie imprevedibili. Serra ancora una volta si sente scavalcato nella lista delle priorità del Comune. Secondo alcune indiscrezioni la Provincia dovrebbe aver messo a disposizione del Comune, per il campo in sintetico, 180mila euro: “La Provincia ha fatto bene a stanziare i fondi per lo sport. Però il Comune dovrebbe utilizzarli non solo per risolvere i problemi della Nuorese, ma per dare risposte anche alle altre società sportive”, afferma Serra. Per l’adeguamento del Frogheri al decreto Pisanu era stato previsto un secondo intervento di 500mila euro, parte dei quali da destinare al Tennis Club e alla Bocciofila, ma problemi burocratici stanno rallentando l’iter del progetto.
“Qui al Tennis Club non avremo 2000 spettatori a domenica come la Nuorese, ma da noi svolgono attività sportiva, tra ragazzi e adulti, ottanta atleti. Rispetto alla mia denuncia di un anno fa i campi sono assolutamente peggiorati. Non solo è impossibile giocare partite regolari, ma si rischiano seri infortuni. Anch’io sono un tifoso della Nuorese, ne comprendo le esigenze, ma bisogna pensare anche alle altre società sportive che hanno, tutte, problemi di impianti”.
Dulcis in fundo, il Tennis Club ha dovuto rinunciare a svolgere attività agonistica per via dei campi non più omologabili da parte della Federazione italiana tennis. Serra ha già compiuto il passo che Goveani minaccia di fare a gennaio: “Abbiamo ceduto in prestito alcuni dei nostri atleti migliori. Il maestro Alessandro Schaunauer quest’anno giocherà col Tennis Club Dorgali che partecipa alla Coppa Invernale, mentre Antonio Simula vestirà i colori del Tennis Club Irgoli che fa il campionato D2. Abbiamo anche perso l’opportunità di ospitare il Torneo Nike, una manifestazione di livello nazionale riservata ai ragazzini”.

GIUSEPPE SANNA da La Nuova Sardegna

 


Nel forum del Comune nella sezione dedicata alla Nuorese, si leggono in diversi interventi molte inesatezze buttate li ad arte che non sto a citare ma chi avrà la briga di andarsele a leggere se ne renderà conto. Cmq ho voluto riportare l'articolo qui sopra del tennis club per completezza di informazione e per dimostrare che il "grido di dolore" della Nuorese e dei suoi 2500/3000 tifosi ( che si è vero sono una piccola percentuale su 38000 abitanti) non è il solo, e oltre questi due esempi se ne potrebbero citare tanti altri che son certo arriveranno, perciò sommiamo i sostenitori del basket o della pallavolo, del nuoto o del softball, della pallamano o dell'atletica e capirete che le "grida di dolore" cari amministratori diventano "urla di dolore".

Concludendo permettetemi di puntualizzare a chi mi ha sempre detto che questo nostro forum come conduzione è troppo autoritario e di parte, provate a scrivere nel forum del Comune, o provate a leggere chi lì scrive (sempre gli stessi e di molto prevenuti riferito al caso nostro, poche voci contro l'istituzione se non quasi nulle)

inserito da verdeazzurro 26/10/2006


Dopo la segnalazione di Verde,
ho letto la relativa area riservata alla Nuorese sul forum del comune. A dir poco ridicoli. Visto che sono 3-4 persone che scrivono, mi sorge un dubbio in merito all'identità di siffatti personaggi. Comunque, lasciamoli cantare, anche perchè 3000 persone che vanno allo stadio haoo certamente più riscontro di 3-4 persone che scrivono in un forum di quel genere.
E su 38000 abitanti, se la matematica non è ancora un'opinione, forse rappresentano qualcosa 300 persone, piuttosto che 3-4..............

inserito da marckhh 26/10/2006


A questi signori, manca una cosa, a mio avviso, molto importante che il nostro presidente ha già detto in una sola parola:
LA PASSIONE PER IL CALCIO.
Ahi me, io sono nato in Sardegna e c'è l'ho.......
I brasiliani sono nati in Brasile e c'è l'hanno......
Gli americani sono nati negli stati uniti e non c'è l'hanno.....
Se, poi da piccoli non giocavano a pallone perchè non si divertivano sono c...zzi loro!!!!!!!

inserito da zigozago 26/10/2006


Non ho letto il forum del Comune e non intendo farlo ma mi immagino le polemiche per un attenzione particolare, del comune e della Provincia, peraltro mai manifestata, concretamente, nei confronti del calcio ed in particolare della Nuorese, attenzione a non farsi la guerra in casa, siamo, tutti amanti delllo sport e spero non solo tifosi, non ha senso prendersela col "Tennis Club" o con la " Nuoro Softball" o con chiunque altro, questi ed altri, hanno il sacrosanto diritto di avere degli impianti decenti, il fatto grave è che a Nuoro tutti i pochi impianti sportivi sono vecchi ed inadeguati.
Per favore non facciamo i soliti tifosi, misurando l'importanza di uno o della'altro in base al pubblico che li segue,a Nuoro ci sono Società Sportive che accolgono decine ed alcune anche centinaie di ragazzini e ragazzine e che vanno avanti con passione fra mille difficoltà, in primis quella degli impianti non adeguati.

inserito da spartaco63 26/10/2006


Spartaco, avresti fatto bene a leggere invece, perchè non era riferito a niente di quello che hai citato, ma a ben altre cose che tempestivamente l'admin di quel forum ha cancellato. Nessuno ha fatto polemica contro gli altri sport, ho riportato l'articolo del tennis club per dare forza al fatto che nessuno sport è tenuto in considerazione dalle amministrazioni e che presto altre grida di dolore si sarebbero aggiunte alla nostra e alla loro. Se parliamo di sport. Poi è evidente a tutti che esistono mille altri problemi come strade, scuole, qualità della vita ecc, ma se il titolo del treadh è "parliamo del Campo di allenamento e della Nuorese" non vedo cosa centri fare dei confronti con le strade( opnioni rispettabili) o con i libri da acquistare ( su questo meno....) o altre cose. Importanti benissimo ma è come dire: siccome ci sono le strade malconcie o altro non è importante occuparsi di sport, in realtà non mi pare che si preoccupino molto ne dell'una ne dell'altra cosa.

Ps per quanto riguarda i numeri il ragionamento era che 3000 persone su 38000 hanno poco valore in percentuale, si diceva invece che non son 3000 ma sommaci anche i tifosi del basket, della pallavolo, del softball ecc questo per far capire che non era un grido isolato ma di tutto gli sportivi(quindi nessuna guerra tra sport diversi, ma un unico sfogo)

inserito da verdeazzurro 26/10/2006


Esatto Spartaco,
ti invito a leggere alcuni messaggi in quel forum. Non ci si stava riferendo ad altri sport. Chi ama il calcio ama lo sport in generale. Lecito pertanto protestare affinchè ongi disciplina abbia il suo spazio. Ma qui ci si addentrerebbe in terreno minato. In Sardegna (e aggiungo, non solo) lo sport sembra quasi non essere considerato per quello che realmente è: aggregazione sociale. Non sta di certo al sottoscritto stabilire l'importanza dello sport, ma vi sono fior fior di comparti scientifici che si occupano della materia. In una cittadina ricca di problemi come Nuoro, dovrebbero chiedersi quale sia l'importanza della pratica sportiva per i giovani.......
Quel che intendo dire, e poi chiudo questo breve escursus, è che si dovrebbe dedicare molta più attenzione agli sport in generale. Non è giusto che la Nuorese non abbia un campo di allenamento, così come non lo è per il Tennis club. Poi è chiaro, come dice Valanga, che 3000 persone sollecitano maggiore ascolto ed attenzione rispetto a 100.
Con ciò, ti invito nuovamente a leggere alcuni messaggi del suddetto forum, così capirai meglio a che livello si affrontano certi argomenti in altre sedi.

inserito da marckhh 26/10/2006


PREMESSO che a Nuoro le strutture sportive sono poche e fattiscenti. CONSIDERATO che fino ad oggi per i responsabili delle società sportive che praticano i c.d. sports "minori" è stato pressochè inutile cercare di farsi ascoltare nei piani "alti" del Palazzo (vedasi l'emblematica intervista sui campi da tennis). VISTO che la realizzazione del tanto agognato campo in sintetico non si pone in contrapposizione con la realizzazione e/o miglioramento di altre strutture, ma costituisce (si spera) solo un punto di partenza per la tanto auspicata realizzazione di un piano di investimenti in opere per lo sport e il tempo libero in una città che ne è quasi completamente sprovvista.
Tutto ciò PREMESSO mi sembra di poter dire che i responsabili delle altre società sportive nuoresi potrebbero loro stessi "sfruttare" la visibilità che la Nuorese offre, per sollevare il problema della cronica carenza di impianti.
Insomma, come si diceva in altri post, occorre evitare le contrapposizioni e creare un fronte compatto. I 2000 del Quadrivio + i 200 del Tennis Club + i 50 del torneo di bocce e i 4 di quello di mariglia possono creare un movimento di opinione che servirebbe a rimuovere il torpore che investe la politica cittadina in ordine a questo problema.
Poi magari la Nuorese avrà il campo entro la fine dell'anno; però così anche le altre società riusciranno ad ottenere qualcosa di più di un sempice "vedremo". D'altronde essere tifoso della Nuorese non significa non essere frequentatore di un campo di tennis o di una piscina.
E le buche nelle strade le si incontra anche andando a vedere una partita al Quadrivio o...alla Solitudine. Non vedo perchè un problema debba necessariamente porsi in alternativa alla risoluzione di un altro (sulla scia di ragionamenti un pò demagogici del tipo "con quei soldi si potrebbero fare asili o scuole o...").
Sarebbe troppo immaginare una città con tante strutture sportive all'altezza della situazione e con le strade asfaltate e...?
La domanda è retorica.
La risposta invece è anche compito nostro fare in modo che non sia la stessa degli ultimi 20...30...40...anni

inserito da pallalcentro 26/10/2006


LA CONTESA PER GLI IMPIANTI
BOCCIATA UNA DELLE PROPOSTE ESAMINATE NEL VERTICE TENUTO MARTEDI NELLA SEDE DELLA PROVINCIA
IL CAMPO SCUOLA ALLA NUORESE? DICONO TUTTI DI NO
D'ACCORDO I VERDEAZZURRI E IL MONDO DELL'ATLETICA
"IL CALCIO E GLI ALTRI SPORT NON POSSONO CONVIVERE"


Nuoro. La Nuorese al campo scuola per gli allenamenti? L'ipotesi fatta l'altro ieri durante il vertice in Provincia non è caduta nel vuoto. Il mondo dell'atletica leggera è in subbuglio. Consegnare l'impianto di Piazza Veneto, dice ad esempio il responsabile provinciale della Fidal, "Sarebbe la morte del nostro sport che ha già perso motli atleti nel periodo di indisponibilità". Guerra tra atletica e Nuorese? Non accadrà, Roberto Goveani, il numero uno dei verdeazzurri, è molto netto: non ci metteremo contro gli altri sport. La palla dunque, torna al Comune e alla Provincia.
No, non ci sarà una guerra tra la squadra verdeazzurra che guida la serie C2 del calcio e le altre realtà dello sport nuorese, a cominciare dall'atletica. Sia gli uni che gli altri, bocciano una delle proposte esaminate durante il vertice al quale hanno partecipato Comune e Provincia e i rappresentanti della società presieduta da Roberto Goveani, che due domeniche fa ha lanciato l'ultimatum: o la Nuorese avrà un campo di allenamento o, a gennaio, verranno lasciati liberi i calciatori verdeazzurri per i quali fioccano le richieste da categorie superiori. Con una conseguenza ovvia, ovvero la fine dell'avventura che ha riportato Nuoro nel calcio che conta. Un appello che ha accellerato la ricerca di una soluzione, già avviata da Comune e Provincia. Scartato il campo scuola, resterebbero altre due possibilità: l'ex Artiglieria, un campetto dentro il Frogheri. Ma Goveani fa una proposta a sorpresa, che tranquillizzerà l'Atletica Nuorese: trasformare in sintetico il campo della Solitudine. Ora si attende la risposta.
da La Nuova Sardegna

 


Goveani: Non danneggeremo gli altri meglio puntare sulla Solitudine"



Nuoro. "Non abbiamo alcuna intenzione di creare problemi a nessuna società sportiva". Se L'Atletica Delogu dice no agli allenamenti della Nuorese al Campo Coni, il presidente Roberto Goveani risponde con molta serenità: " Non vogliamo prevaricare ne far danno ad altre realtà sportive della città". Anche perchè, oltre ai problemi sollevati dalla società di atletica, esistono delle difficoltà oggettive che hanno a che vedere con l'impraticabilità del campo.
"Non è di sicuro - spiega il presidente Goveani - la soluzione adatta a noi. E' chiaro che un campo per l'atletica non può essere un campo per il calcio. Sembra, anche che negli spogliatoi, per dirne una, non ci sia nemmento l'acqua calda.Manca una sala medica nel caso i giocatori si facciano male. Ma sopratutto non vogliamo sovrapporci a nessuno". Tanto che, tra gli obbiettivi del presidente, c'è quello di organizzare a breve una conferenza delle società sportive nuoresi. L'intenzione, cosi ha annunciato Goveani, è quello di studiare una sorta di piattaforma sportiva, che attraverso il confronto tra le varie discipline, porti ad individuare le problematiche comuni da porre all'attenzione delle istituzioni competenti. "Una collaborazione che crediamo sia importantissima in questa città che crede nello sport".
Ma la puntulizzazione che Goveani fà è sempre la stessa: "La Nuorese non vuole scavalcare gli altri". Ci tiene a precisarlo. E lo si capisce, quando valuta quella che a suo giudizio, è forse una delle soluzioni migliori per risolvere si l'attuale problema della Nuorese, ossia la disponibilità di un campo di allenamento, ma che va vista nell'ottica di un servizio importante per tutte le realtà sportive che operano nella città. " A mio avviso - cosi dice il presidente -la soluzione migliore sarebbe quella di verificare l'allargamento, anche solo di sei metri, del campo della Solitudine e realizzarlo in sintetico. In questo modo si creerebbe un impianto permanente che tutte le società sportive devono poter utilizzare. Non solo la Nuorese".
Altra ipotesi, qualora quest'ultima fosse proprio irrealizzabile, è la costruzione di un piccolo campo, sempre in sintetico, dietro la porta del Frogheri. Ed è questa una delle soluzioni individuate anche durante il vertice convocato dal presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu proprio per affrontare e risolvere in tempi rapidi la grave carenza di cui si è parlato negli ultimi giorni. "Anche noi - conclude il presidente - come l'atletica abbiamo bisogno di allenarci quando ne abbiamo bisogno. Vogliamo fare calcio e, naturalmente vogliamo che gli altri possano praticare liberamente le loro discipline".
Nadia Cossu

 


Solo alcuni stralci dalla stessa pagina:

USALA(FIDAL): "DEVONO STARE ATTENTI A NON UCCIDERE IL NOSTRO MOVIMENTO".

Nuoro. "L'arrivo del calcio al Campo scuola significherebbe la morte dell'atletica leggera".

POLIVALENTE COME UN CANTIERE
STAGIONE A RISCHIO PER L'HC NUORESE CHE SI ALLENA A STENTO

"Stiamo facendo tanti sacrifici per rimanere in A1 e stiamo regalando a Nuoro un sogno europeo - dice Roberto Deiana gestore dell'impianto ed allenatore dell'Hc Nuorese al ritorno da una trasferta in Romania - torniamo qui e veniamo presi a pesci in faccia"


 

Quoto al 100% l'ipotesi di poter realizzare il campo in sintetico all'interno dell'Artiglieria per tre fondamentali motivi: 1- si trova dirimpetto al Frogheri e quindi azzererebbe qualsiasi problema legato alla logistica e organizzazione per gli allenamenti della squadra (vedi l'utilizzo degli stessi spogliatoi del campo di gara ufficiale, della sala medica, palestra, ecc.); 2- è indubbiamente il sito che meglio risponde alle esigenze di privacy e di concentrazione per la squadra e addetti ai lavori per la conformazione esistente dell'impianto, senza aggiungere un solo euro; 3- in un ottica di razionalizzazione delle spese e di previsione degli oneri necessari a concretizzare l'opera, è sicuramente quella più economica, tenuto anche conto che il campo sarebbe ad esclusiva disposizione della Nuorese F.C.
Non mi convincono le altre soluzioni che trovo piuttosto azzardate come ubicazione (per.es Città Giardino)o con "problemi" di convivenza con altre società che praticano il calcio minore (la Solitudine) e che tutt'ora lamentano problemi per il sovraffollamento e il continuo utilizzo, stante, purtroppo, la cronica carenza di altri campi di calcio in città.

inserito da ForzaNugoro 28/10/2006


L'ipotesi migliore secondo me resta quella all'interno del Quadrivio, dietro la porta posta sul lato sud. Cioè all'interno di un impianto che ad oggi (e spero anche in futuro) ha come destinazione d'uso quello di "struttura sportiva". Oltre a tutti i vantaggi logistici di avere spogliatoi, infermeria e quant'altro a portata di mano.
In subordine resta valida, per i motivi esposti nei precedenti post, anche l'ipotesi artiglieria. Il dubbio semmai è in prospettiva: ma all'artiglieria non dovrebbe realizzarsi la futura Università Nuorese? A meno che non si intendano attivare esclusicamente dei corsi ISEF, non so come possa convivere un campo di calcio (che per definizione presuppone un minimo di "chiacchiericcio") con strutture nelle quali tenere lezioni (e nelle quali la concentrazione dovrebbe essere regola aurea). Ma questi sono altri problemi che, al limite si porranno, se e quando l'Università dovesse diventare realtà, cioè nel 2...

inserito da pallalcentro 28/10/2006


La Provincia di Nuoro, è sotto gli occhi di tutti,sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua storia: impoverita da una ristrutturazione del territorio regionale che le ha sottratto il 50% dei comuni, con conseguente taglio di risorse,
caratterizzata da una crisi industriale che sta mettendo a rischio molti posti di lavoro, ridimensionando le speranze occupazionali dei giovani del posto, con un sistema dell’istruzione piuttosto fragile e un’università che stenta a decollare.
La Provincia, è impegnata a studiare ogni strategia possibile volta, da un lato, a porre un freno all’emorragia dei posti di lavoro, salvaguardando e cercando di migliorare le strutture valide ancora esistenti nel territorio, dall’altro lato, in un’ottica di valorizzazione di tutte le risorse locali, a sfruttare tutte le opportunità offerte per ridare slancio all’economia e creare le condizioni ideali per garantire un futuro migliore per tutti.
Solo in questo modo ritengo possa sorgere nei nostri giovani un clima di fiducia e di ottimismo, sufficiente a infondere in loro speranza in un futuro meno nebuloso.
Ebbene, la splendida avventura che in questi anni sta vivendo la società da lei guidata, a ragione si inserisce in questo contesto testé tracciato.
Sappiamo tutti qual è l’impatto che uno sport popolare come il calcio ha su una città e sul territorio di pertinenza, anche in rapporto alla sua economia; come non sposare appieno la tesi da lei avanzata al punto 6 delle sue esternazioni: ”LA NUORESE F.C. PUO’ E DEVE DIVENTARE VEICOLO PROMOZIONALE DELL’INTERA PROVINCIA”.
Da ciò l’auspicio che il NUORESE (territorio), sulle orme e sull’onda dei trionfi della “NUORESE CALCIO” si riscatti e arrivi a competere con realtà territoriali ben più forti e sviluppate economicamente.
Quale miglior veicolo promozionale, quale impatto potrebbe essere più dirompente di una squadra di calcio che, esibendosi in veste di protagonista, quando non di primatista, nei ricchi centri del Veneto, Lombardia e Piemonte, si porta dietro un alone di forza atletica ed efficienza organizzativa, sia a livello di squadra che societario?
Tutto ciò grazie alla Sua passione,a un grosso e generoso sacrificio economico, all’impegno giornaliero suo, dei suoi collaboratori e dei calciatori, supportato da una crescente adesione popolare dei tifosi Nuoresi e dei dintorni al suo ambizioso progetto: basta dare uno sguardo all’entusiasmo che accompagna la squadra non solo nelle sue esibizioni casalinghe, ma anche in trasferta.
Credo che, per quanto affermato, il suo sforzo e la sua passione meritino tutto il supporto delle istituzioni locali: colgo quindi l’occasione per manifestarle la totale disponibilità a dare il mio personale contributo per le fortune della Nuorese calcio, assieme all’augurio per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi, forieri di risultati altrettanto prestigiosi per il territorio della provincia e i suoi cittadini.

Roberto Deriu
Presidente della Provincia di Nuoro


Appena letto il messaggio,
specie il nick, pensavo si trattasse di un appassionato tifoso residente al di fuori del nostro territorio comunale. La firma, autorevole, testimonia invece l'importante messaggio lanciato dalla maggiore carica isituzionale dell'intero territorio provinciale. Ebbene, sapevamo, tramite le parole del Presidente Goveani, il diretto interessamento inerente al problema campo da parte del Presidente della Provincia. Ora abbiamo la conferma della sua volontà, Presidente Deriu, affinchè la Nuorese possa proseguire il suo ruolo non solo sportivo, anche d'aggregazione sociale e di promozione territoriale. In un periodo, certamente difficile, che necessita di un forte rilancio dell'intera economia provinciale, un fenomeno come quello "Nuorese" è la testimonianza dell'immensa voglia di rinascita di un'intera città. O meglio, di un'intera Provincia. Se dovesse venire al campo la domenica, si renderebbe certamente conto dell'immenso interesse che suscita la Squadra anche al di fuori della mura comunali. Un senso d'appartenenza territoriale che coinvolge un numero sempre maggiore di tifosi. E Le posso assicuare che il vedere l'incitamento che portano persone provenienti dai vari paesi della Provincia, rappresenta un motivo d'orgoglio per tutti. In primis i fautori di tale conquista. Il Presidente Goveani, la Società, i giocatori, il pubblico stesso.
Confidiamo pertanto nel suo impegno (ora, scrivendo tal messaggio in un forum frequentatissimo, sà bene che verrà presa come una promessa) affinchè il sogno di tante persone, magari anche il suo, possa proseguire alla conquista di nuovi, prestigiosi, traguardi.
E se volesse, magari, tenerci direttamente informati sull'operato in questione, magari partecipando alle nostre discussione, sarà il benvenuto.
Dalle parole ai fatti.
Un cordiale saluto,
uno dei tantissimi tifosi Verdeazzurri.

inserito da marckhh 30/10/2006


colgo quindi l’occasione per manifestarle la totale disponibilità a dare il mio personale contributo per le fortune della Nuorese calcio, assieme all’augurio per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi, forieri di risultati altrettanto prestigiosi per il territorio della provincia e i suoi cittadini.

Egregio presidente, intanto la saluto, Vorrei però esprire un certo disappunto riguardo l' ultima affermazione, perchè a mio avviso la totale disponibilità da parte Sua e di tutta l' amministrazione io non l' ho vista. Purtroppo siamo tutti consapevoli, o forse ci viene comodo esserlo, della grave crisi che la nostra provincia sta attraversando, non credo comunque che la realizzazione di un campo in sintetico possa aggravare in modo cronico questa situazione, ma quello che io Le contesto è il fatto che la cosa è stata gestita e si sta continuando a gestire a modo Vostro, cioè in "POLITICHESE".
Perchè non mi smentisce e cerca di comunicarci qualcosa di più concreto? Quali ad esempio delle Date?
Un altra cosa e concludo, la stessa disponibilità da parte Vostra era stata data all' indomani della promozione in C2.

Cordialmente La saluto

inserito da zigozago 30/10/2006


Ho letto solo ora il messaggio del Presidente della Provincia. Sono toccato per il contenuto e per la limpidezza del ragionamento. Posso solo dire un GRAZIE di cuore, perchè, per me, questo messaggio vale più di mille incontri, accordi, Commissioni e discussioni. La sensazione è quella di non sentirsi solo. GRAZIE, Presidente. Da oggi ho(ed abbiamo tutti noi dirigenti) un motivo in più per proseguire in questo grande sforzo.

inserito da Roberto Goveani 30/10/2006


Personalmente apprezzo le parole del Presidente Deriu; l'impegno assunto su queste pagine mi sembra importante.
Certo, sarebbe preferibile avere dei dati certi, come quando vai in un negozio, scegli l'articolo, paghi e te lo porti via; e se non c'è, lo ordini e ti arriva il giorno promesso, se chi vende vuole concludere l'affare. Purtroppo con la Pubblica Amministrazione in generale, le tempistiche sono differenti; però è già molto che Deriu in prima persona si sia espresso, credo che sia un passo da non sottovalutare.

inserito da morette 30/10/2006


Spulciando su Google, ho scoperto che il comune di Nuoro nel novembre del 2004 (Due anni fà!!!) aveva approvato il progetto "Contratto di Quartiere" per Sa 'e Sulis.
Era stato approvato un finanziamento che prevedeva un intervento complessivo di 17 milioni e 330 euro che doveva cambiare il volto del quartiere. Tra questi, c'erano 158.335 Euro destinati al campo sportivo di quartiere con la realizzazione dei nuovi spogliatoi, della pavimentazione in erba sintetica e la sistemazione delle sedute lungo le scarpate.
Però ancora non si è visto nulla!!! Chiamiamo il Gabibbo?
Il testo completo lo potere trovare nel seguente link:
http://www.comune.nuoro.it/FullText/001619.htm

inserito da fogarones 09/11/2006


L'unica novità è che ieri ho fatto arrivare Morici, classe 1984, lo scorso anno 21 partite in c1 e vittoria del campionato a Frosinone. Primo allenamento su campo in terra ed infortunio immediato. Oggi ritorna a casa. Noi figura vergognosa.
L'ultima, però. Tra pochi giorni iniziano le dimissioni, nell'attesa di gennaio.

Non credo che il Presidente della Provincia abbia alcuna responsabilità in questa vicenda. Forse, se fosse stato investito della questione a giugno, quando io posi il problema, oggi le cose sarebbero un po' diverse. Sono ben altre le persone che si sono riempite la bocca di aria, di Artiglieria etc etc. Oggi l'evidenza è sotto gli occhi di tutti. Infortuni, viaggi a Dorgali, accampamenti vergognosi alla Solitudine. I soldi non si buttano dalla finestra, ed i giocatori giustamente parlano tra di loro. Sono curioso di vedere chi sarà disponibile a gennaio a venire da noi se poi la situazione degli impianti è questa. Qualcuno mi dia una risposta...

E vorrei anche che fosse ben chiaro un altro concetto. Le spese di manutenzione STRAORDINARIA al Frogheri stanno avvenendo A SPESE DEL SOTTOSCRITTO, che ha contattato il giardiniere, amico e calciatore Bruno Contu, che con grande disponibilità si è messo al lavoro per salvare il salvabile. Mi riservo di rendere pubblica la sua relazione in merito allo stato del manto erboso del campo...

inserito da Roberto Goveani 15/11/2006


Dire che le bugie hanno le gambe corte, è superfluo. A giugno il Presidente lanciò un appello molto chiaro: "o il campo di allenamento, o squadra ridimensionata". Mi ricordo allora il Sindaco saltare sulla sedia e reagire stizzito come se fosse vittima di un ricatto. Poi, nella sua immensa magnanimità a tirare fuori dal cappello la soluzione:il campo dell'artiglieria che sarà pronto a ottobre. Fidandosi, in tutta buona fede, il Presidente Goveani lo scorso mese si era permesso di ricordare l'impegno. "Siamo in ottobre e non sappiamo nulla. Basta con le prese in giro!"...E ancora il Sindaco saltare sulla sedia e reagire stizzito come se fosse vittima di un ricatto. Fatto sta che in una riunione con il Presidente della Provincia si scopre che il demanio militare nulla sapeva della concessione dell'artiglieria lasciando intendedre che una dismissione del genere richiederebbe alcuni anni. Ora siamo costretti a vagabondare per i campi di patate mettendo a repentaglio la condizione dei nostri atleti. Ha ragione il Presidente a dire che così non si può più andare avanti. Il Sindaco non ricominci a saltare sulla sedia e reagire stizzito come fosse in preda ad un ricatto quando gli comunicheranno che il calcio a Nuoro tornerà ai tempi della prima categoria.... Sarà soprattutto per causa sua!

inserito da Cuoreverdeblu 15/11/2006


Da qualsiasi parte ci si volti a guardare Nuoro salta agli occhi il degrado: cantieri aperti all'infinito, incompiute storiche, costruzioni antiestetiche ai limiti della vergogna, carenza o assenza totale di strutture, di servizi, di spazi "intelligenti".
Io sinceramente sono rassegnato da tempo e non avevo dubbi circa gli ipotetici lavori per il campo di allenamento. Una visione onirica!
Certo, forse mai avrei immaginato la Nuorese di quest'anno costretta ad allenarsi alla Solitudine, mai avrei pensato di vederla dividere campo e spogliatoi con altre 3 squadre.
Se fossi un calciatore scapperei via a gambe levate, se fossi un politico mi sotterrerei per la vergogna, da semplice cittadino nuorese mi limito ad osservare e arrossire e a meditare sull'ennesima dimostrazione data da chi è chiamato ad amministrarci.
Gente indegna della storia e del cuore splendido di questa città!
Nausea

inserito da Witcghe8 15/11/2006


Ragazzi ma mi meraviglio di voi!!! E' possibile che dopo mesi e mesi di prese in giro da parte dei soliti noti, ci ritroviamo di nuovo punto e a capo a parlare di proteste, manifestazioni, striscioni e chi più ne ha più ne metta!!!! Non l'avete capito che quei signori (che non meritano questo titolo) hanno una faccia di bronzo che fa paura anche a quella del Redentore? Volete strappare l'ennesima promessa che si perderà, come le altre, nell'oblio più assoluto?
Io penso che tale soddisfazione non la meritino!!
E allora perchè non facciamo di testa nostra? Perchè già da domenica prossima, in tutti gli ingressi del Quadrivio non mettiamo delle belle cassette di cartone con la scritta "per il campo di allenamento" e le riempiamo dei nostri piccoli ma significativi contributi economici? Sono sicuro che nel giro di un mesetto si racimolerebbe una cifra considerevole.
Facciamo vedere quanto amiamo la NUORESE! FATTI....NON PAROLE!!!

inserito da tejera 15/11/2006


Parere assolutamente personale, non da Presidente. Le sottoscrizioni popolari servono a poco, nella maggior parte dei casi non raggiungono l'obbiettivo (parlo in campo sportivo), ingenerano malumori e sospetti in merito alla destinazione dei fondi, e creano nell'opinione pubblica la sensazione che la società stia "facendo una colletta", con conseguente indebolimento dell'immagine della stessa.
Personalmente ribadisco quanto espresso più volte: non si può stare in paradiso a dispetto dei santi. Se la realtà politico economica di Nuoro non consente neanche la realizzazione di una struttura per gli allenamenti (che, si badi bene, costituirebbe un "plus" non solo e non tanto per la Nuorese, ma per la Città ed i suoi cittadini), allora è inutile cercare di volare in alto.
Ridimensionare gli obbiettivi, ridurre i costi, sognare meno o smettere di sognare. Questa potrebbe essere la ricetta per la Nuorese del futuro. E questo a prescindere dalla mia persona, perchè ognuno di noi, caratterialmente, si trova a proprio agio in questo o quel contesto. Io, in una prospettiva di navigazione a vista e di assenza di obbiettivi, non mi ci trovo proprio. E lo dico in modo sereno e non minaccioso, perchè so che ormai mi si conosce bene, quanto meno dal punto di vista caratteriale. Per cui ognuno di noi trarrà le proprie conclusioni, me compreso, e si regolerà di conseguenza.
Non ce lo ha ordinato il dottore di fare tutti questi sacrifici ed avere anche la sensazione amara di essere presi in giro. Per cui, se ci saranno delle iniziative, è bene che siano i tifosi a prenderle, SE ED IN QUANTO DAVVERO LO DESIDERINO: ed è chiaro che tali iniziative non potranno che farci piacere, quanto meno per avere la sensazione di non essere soli in questa battaglia.
La Società ed io quello che dovevamo dire lo abbiamo detto. Di qui in poi staremo solo ad osservare.

inserito da Roberto Goveani 16/11/2006


Leggendo il commento del Presidente,
mi rendo conto dell'amarezza dello stesso. Non sono daccordo però su alcuni punti. Certo, se una raccolta fondi è fine a se stessa, ecco che potrebbero nascere malumori e, come Lei dice, l'indebolimento dell'immagine societaria. Ma se fosse organizzata secondo modi consoni alla situazione, ad esempio informando l'opinione pubblica dell'estraneità della Società in merito alla stessa (confermando l'iniziativa spontanea da parte della tifoseria) allora sarebbe più che altro un pugno in faccia all'amministrazione.
Appurato comunque che questa, a mio parere, rappresenta la soluzione più lontana, direi che il primo passo è quello di organizzare un benedetto incontro.
Un luogo ideale, magari rappresentativo della Nuorese Calcio, nel quale far confluire il maggior numero di tifosi e gli organi d'informazione possibili.
Stilare un comunicato, magari sottoscritto dal Club Verdeazzurro (a proposito, Verde, ma che fine hai fatto??? Abbiamo chiesto una mano per poter organizzare celermente il tutto...)con intenti, opinioni, pensieri.
Cercare in tal modo d'ottenere un incontro con qualche rappresentate dell'amministrazione (magari lo stesso Presidente Deriu), capire quelli che sono gli ostacoli (burocratici o meno, io un'idea l'avrei ma non la dico) e magari trovare una soluzione (non parole, fatti!!!) che possa aprire un barlume di speranza.
Mi pare che sull'incontro si sia tutti daccordo. Dobbiamo muoverci, celermente, per organizzarlo.
Altre idee e proposte sono ben accette, ma muoviamoci!!!!!

p.s. Vi sono vari esempi di campi in sintetico nelle vicinanze di Nuoro (leggasi Budoni e S.Teodoro) dai quali si potevano attingere informazioni circa costi, modi, tempi di realizzazione.....


Direi che l'esempio del campo di softball lascia il tempo che trova ragazzi. Se l'avranno pur fatto da se, ma non di certo con colletta organizzata dai tifosi. E' come se fosse il Presidente che togliesse i soldi di tasca per costruire il campo in sintentico...
Concentriamoci, a piccoli passi, sul da farsi. Primo step, ripeto quanto scritto sopra, organizzare un incontro tra tifosi e organi di stampa.

inserito da marckhh 16/11/2006


Marchkk ci sono, leggo e medito. Vaglio le proposte per ora, l'appoggio è scontato. Credo sia giusto sentire tutti e poi definire una linea da perseguire, che sia civile e propositiva. Tempi e luoghi si vedrà, abbiamo una partita casalinga domenica importantissima, potrebbe, intanto, essere il modo per far sentire alla squadra ed alla società che si è vicini in tutto e per tutto, poi ci si organizza

inserito da verdeazzurro 16/11/2006


Ok Verde,
perfetto. L'importante è sapere e farsi sentire. Presidente, mi consenta poi un'altra osservazione al suo messaggio. Capisco l'amarezza, il rammarico per l'assenza delle istituzioni. Ma pare importante sottolineare che la Nuorese è un bene della città, della Provincia, ora del calcio sardo. E' nostra, è sua. Non di certo degli amministratori. E' un momento d'aggregazione socile d'impareggiabile valore. Un qualcosa che fa dimenticare, spesso, i tanti problemi che affliggono questa città. Una sorta di rifugio nel quale ricreare entusiasmo e orgoglio. Gettare la spugna rappresenterebbe, come in tutte le competizioni, una sconfitta. Si giungerebbe a quel che in molti, probabilmente, vorrebbero. Ossia il suo abbandono.
Spero, per quel che poco che la conosciamo, che non si faccia sopraffare da taluni elementi. La tifoseria, il popolo sportivo barbaricino è con Lei, con la Dirigenza, con i ragazzi, col Mister.
Credo che domenica avrà un'ulteriore risposta in tal senso. Così come nelle due successive trasferte.

Noi, come tifosi, ci mobiliteremo affinchè nessuno possa privarci d'un sogno che, oggi più che mai, potrebbe divenire ancor più grande

inserito da marckhh 16/11/2006


Caro Marckhh, sono assolutamente d'accordo in merito al fatto che la Nuorese è un bene della Città, della Provincia e della Regione Sardegna. Così come concordo sul fatto che la Nuorese è un bene dei tifosi e dei cittadini nuoresi.
Ed il problema non è quello di gettare la spugna, ma di essere realisti. Vi siete chiesti quanto NON riceveremo quest'anno dalla Regione rispetto agli altri anni? Vi siete chiesti per caso se la Provincia ha confermato la sponsorizzazione dello scorso anno? Vi siete chiesti sulle spalle di chi grava questa situazione? E vi siete chiesti con quale entusiasmo uno può procedere se la sensazione di stasi ed indifferenza è quella attuale?
Per essere chiari: i sacrifici si, con l'entusiasmo e lo slancio di sempre. MA IL MARTIRIO NO.
Ma nessuno deve pensare che si sbaracca. Io continuo a credere in questo campionato, nel gruppo che abbiamo creato, in campo e fuori dal campo. Ma non credo più alle favole, per cui a maggio si tireranno COMUNQUE le somme.
Quindi è inutile fasciarci la testa prima del previsto. Ma che sia ben chiaro che, in assenza di eventi nuovi, gli obbiettivi cambieranno, perchè è fisiologico che sia così, perchè solo un masochista od un Don Chisciotte potrebbe proseguire in questa inutile lotta contro i mulini a vento.
Ogni tanto riguardo le foto comparse ieri sul sito, relative all'allenamento alla Solitudine, E MI VERGOGNO, se penso alle promesse che avevo fatto in estate ai giocatori, perchè le promesse da me fatte e dipendenti dal sottoscritto sono state TUTTE rispettate. Nel calcio la CREDIBILITA' è una delle cose più importanti, e noi stiamo rischiando di giocarcela per eventi non dipendenti dalla nostra volontà. E' questo che non potrò mai accettare,

inserito da marckhh 16/11/2006


Presidente lei e il suo gruppo dirigenziale state portando questa citta' alla ribalta per imprese che esulano dal luogo comune di Barbagia terra di ladri e banditi, grazie anche a un gruppo di professionisti calciatori che in questi tre campionati in buona parte hanno dato il massimo, senza lesinare attaccamento alla maglia qualcuno di loro e' oggi presente a lottare ancora per raggiungere un altro sogno, grazie ancora a tutti anche a coloro che pessimisti si sono ricreduti, chi invece non merita nulla sono alcuni governanti che al pari di un numero esiguo di pseudo-tifosi si augurano lei vada via e ci molli per poter dire noi vi avevamo avvisato , il notaio e' un cattivo soggetto !!!!!!!! a loro dico non illudetevi , e a lei presidente prosegua per la sua strada !!!!

inserito da valangaverdazzurra 16/11/2006


Questa vicenda del campo d'allenamento della Nuorese,mi ricorda tanto un episodio simile accaduto a Nuoro nei primi anni novanta!
Non sò se qualcuno si ricorda la mitica GENNARGENTU!
Squadra di basket della città che vinse tre campionati consecutivi e arrivò a partecipare al campionato di serie B sfiorando la quarta promozione,
e come oggi a Nuoro non si passava.(hanno lasciato le penne squadra con passato in serie A)
Anche a quei tempi il problema della Gennargentu era il campo,infatti la squadra riuscì a partecipare al campionato grazie ad alcune deroghe della federazione.
Anche all'ora la grande macchina comunale si mise in moto, con grandi proclami e grandi progetti,finalmente Nuoro avrebbe avuto il più grande e avveniristico Palazzetto dello sport!!!
Morale della favola, se passate per la vecchia strada di Mamoiada potrete ammirare il famoso Palazzetto, quattro mezzi pilastri da cui fuoriescono dei ferri arruginiti, e per quanto
riguarda la grande squadra che tanto ha fatto divertire Nuoro e provincia potete chiedere al grande presidente,Cavalier Careddu.
Spero di no, ma ho la vaga sensazione che si possa ripetere la stessa situazione.E anche oggi come ieri ringraziamo la nostra classe politica!!

inserito da Max Payne 16/11/2006


CHI E' CHE PUO CONFERMARE QUANTO DETTO DAL TG SU RAI 3 SARDEGNA DELLE ORE 14, 00 ?
SOSTANZIALMENTE IL CRONISTA LEGGEVA UNA NOTA DELLA PROVINCIA DOVE SI DICEVA CHE IL CONSIGLIO AVEVA DELIBERATO UN FINANZIAMENTO DI 100.000 EURO PER IL CAMPO SINTETICO, MA NON SI E' CAPITO DOVE DOVEVA ESSER FATTO. SE FOSSE VERO E' GIA' UN PRIMO PASSO, ANCHE SE LE PROMESSE ESTIVE MI PARE FOSSERO ALTRE.
FORZA NUORO, FORZA NUORESE

inserito da gagno 16/11/2006


Beh, fino a qualche tempo fa si parlava di 180.000 euro, ora sono 100.000...
In ogni caso avere i soldi senza avere un'area dove realizzare l'opera è un pò come avere la patente ma non la macchina. Ma è possibile che in tutto il comune di Nuoro non si trova un'area di 500 mq dove fare questo benedetto campo in sintetico?

inserito da pallalcentro 16/11/2006


"PRONTI PER LA NUORESE CENTOMILA EURO DELL'AVANZO"
I fondi per il campo di allenamento saranno consegnati al Comune


Nuoro. Centomila euro per il campo di allenamento della Nuorese. La somma verrà accantonata dal consiglio provinciale nella seduta che determinerò la distribuzione dell'avanzo. Lo fa sapere la stessa provincia con un comunicato nel quale afferma che "non verrà meno agli accordi presi con la Nuorese Calcio, e in attesa che il comitato tecnico decida quale sarà la soluzione migliore per la realizzazione del campo d'allenamento metterà da parte centomila euro, come pattuito, da consegnare poi al Comune di Nuoro per aiutarlo a risolvere il problema". "Viste le difficoltà economiche dell'ente Provincia - ha dichiarato Gianni Poggiu, capogruppo provinciale dello SDI - tale sforzo deve essere considerato come prova assoluta della volontà della Provincia di fare completamente la sua parte per raggiungere in tempi brevi ed insieme al comune, l'obbiettivo finale. Come rappresentante del capoluogo nell'assemblea provinciale ho raccolto le giuste esigenze della società e della città e grazie a tutto il consiglio provinciale, sono state inserite tra le priorità. Infatti, rappresenta un fiore all'occhiello non solo della città capoluogo ma di tutta la provincia, un veicolo importante per promuovere l'intero territorio".

fonte la Nuova Sardegna

 


purtroppo leggiamo notizie del genere da Luglio...speriamo bene questa volta..

inserito da nugoramada 17/11/2006


Arrivano le pioggie e ricominciano i problemi per i verdeazzurri. Già le avvisaglie si erano avute domenica in occasione della gara interna con il Bassano, dove, visto che il campo non riusciva a drenare l'acqua, i manutentori son stati costretti a cospargerlo della classica "burumballa" per assorbire. E' evidente che se piove non è calpestabile figuriamoci giocabile, onde per cui per evitare di peggiorare ulteriormente la situazione del già malandato manto, la squadra anche oggi si è vista costretta a reperire un campo in provincia che la ospitasse. Gli allenamenti oggi si stanno svolgendo a Bitti. Ovviamente dal lato istituzioni, silenzio totale, e siamo quasi alla fine del girone di andata......


Riporto anche qui, perchè credo che siamo arrivati "quasi" al bivio, ormai mancano poche giorni ed è tutto avvolto da un silenzio tombale. Il discorso campo preclude degli obbiettivi, smonta dei sogni e non permette una sana e sensata programmazione, se la situazione rimarrà tale, ovviamente il discorso campo avrà ripercussioni sul calcio mercato. Ed è un peccato perchè la società ha dimostrato coi fatti dove può arrivare e dove si potrebbe arrivare o si poteva arrivare.
La speranza, si dice, è sempre l'ultima a morire, ma ormai credo siamo arrivati alla resa dei conti, non si può aspettare oltre.

inserito da verdeazzurro 14/12/2006


sic!
Parole, parole, parole...
Solo parole da politicanti che continuano con disinvoltura a disinteressarsi dell'unica realtà positiva a Nuoro degna di tale nome!
Sono sempre più convinto che in cima alle teste benpensanti, ci sia una logica strisciante per far fallire il "progetto Nuorese" e quindi rompere il giocattolo che finora ha regalato enormi soddisfazioni a tantissime persone.
VERGOGNA!

inserito da ForzaNugoro 14/12/2006


i conti si fanno alla fine...è ovvio che nn è compito della dirigenza garantire strutture adeguate allo svolgimento degli allenamenti della squadra(in quanto si occupi già delle spese per la gestione della squadra e società),bensi' è lecito che coloro che detengono la proprietà del campo (comune) debbano garantire strutture adeguate alle richieste che una società professionistica deve affrontare,il pubblico e la popolazione deve crescere insieme alla società,salendo di categoria ovviamente aumentano le esigenze della società (campo di allenamento,pubblico sempre + numeroso,maggiore collaborazione economica da parte della popolazione locale,sponsor....etc).Non siamo sicuramente a Londra ,la nostra squadra non è il Chelsea e il nostro presidente non è certamente Roman Abramovich,la Nuorese nn è certamente uno "sfizio" del nostro presidente bensi' un patrimonio della regione,un veicolo per poter "pubblicizzare" e "diffondere" il nostro territorio e la nostra cultura,la Nuorese è un patrimonio dei nuoresi,stà a noi saperla sfruttare nel modo migliore,se ovviamente (visto l'entusiasmo generale) viene messa la società nelle condizioni di poter operare nel migliore dei modi possibili (strutture adeguate) la "barca" proseguirà il suo "cammino" e con il "vento in poppa" potrà ambire a palcoscenici importanti e a traguardi importanti...Vogliamo il professionismo?Allora dobbiamo far si' che la società abbia tutti i mezzi per poterlo ottenere,se non possiamo garantirlo allora non ha senso ovviamente proseguire su questa strada...Ovviamente il presidente investe sulla società del denaro ,per passione e per affetto verso la città e la squadra e giustamente per poterci guadagnare un minimo (ovviamente non è un fesso che ha voglia e tempo da perdere nel buttare soldi al vento ),ma se l'amministrazione locale e la popolazione non segue i programmi ambiziosi della società nn ha senso proseguire nel progetto preposto.Vogliamo continuare a sognare?allora facciamo in modo che questo sia possibile garantiamo tutto il necessario alla società. questa amministrazione comunale(provinciale e regionale) predica bene ma razzola male...un detto latino dice: "verba volant scripta manent" la parole volano gli scritti rimangono.... a promettere siamo buoni tutti è a fare che non lo siamo...tante promesse ma niente dati di fatto...ragazzi il tempo passa...non culliamoci sugli allori del primo posto in classifica....c'è poco da girarci attorno...se perdiamo anche questa gestione societaria con i relattivi programmi ambiziosi....prepariamoci a tornare a giocare a Gavoi e nel pieno dilettantismo dove non si neccessita di un campo d allenamento in erba o di chissà quale giocatore talentuoso...spero di aver chiarito o svegliato coloro che dimoravano in uno stato di perenne sonnolenza....la realtà è questa...le cose vanno dette nude e crude come stanno ... ovviamente questo è un mio pensiero....ognuno è libero di pensarla come vuole...sempre e solo forza nuorese.....

inserito da mediolanum 15/12/2006


Quando leggo nel messaggio di Mediolanum che "il Presidente investe.... giiustamente per poterci guadagnare un minimo, mi cadono le braccia. Perchè vuol dire che non si è capito NULLA di quello che è stato l'enorme sacrificio fatto in questi anni. Guadagnare "un minimo" cosa? Denaro??? Ma lo sa Medilanum che con gl incassi di due partite in casa del mese non si pagano neanche i contributi?? E allora, di grazia, da cosa e da dove si guadagnano i soldi? O forse dalla Nuorese si guadagna "un minimo"in tempo libero, visto che non rimane neanche un minuto per pensare a sè? O forse si guadagna "un minimo" in salute??? Meglio fermarsi qui. Ci si risente a maggio. Per programmare un campionato Eccellente

inserito da Roberto Goveani 15/12/2006


...Il comune di Nuoro per bocca dell'assessore ai lavori pubblici Ventura Meloni ribadisce di aver ottemperato agli impegni assunti nella riunione tecnica tra Comune, Provincia e Nuorese. " Come giunta abbiamo rispettato gli impegni. In base all'accordo scaturito nella riunione tecnica noi dovevamo individuare un campo su cui realizzare il manto in erba sintetica. La scelta è caduta, per una serie di motivi, sul Campo A della Solitudine, come indicato nella delibera della giunta del 16 novembre. Spetta alla Provincia stanziare i fondi per la realizzazione del sintetico".
Interpellato in merito il vicepresidente della Provincia di Nuoro Peppino Paffi, che è anche assessore dello Sport ha affermato: " L'iter amministrativo per l'individuazione dei fondi per il campo è stato già avviato. Come tale deve passare in consiglio provinciale perchè comporta una variazione al bilancio. Si tratta di attendere gli atti amministrativi che sono già in itinere. Ci sono i tempi tecnici, ma la Provincia ha già avviato l'iter per individuazione dei fondi da mettere a disposizione del comune di Nuoro per la realizzazione di un campo che non servirà solo alla Nuorese ma anche alle altre società cittadine".

inserito da ForzaNugoro 15/12/2006


concordo con lei presidente, però la mia sensazione e' che qualcuno vuol fargli scontare qualcosa visto che altri NUORESI DOC hanno fallito , sotto la sua guida ci ha portato in alto , lei ora e' il comandante di un aereo dirottato verso altri lidi , se lei molla ,l'aereo si schianta , e chi riuscirà in questo per molti sarà un martire e lei sarebbe cosi ricordato per quello che ci ha fatto precipitare , presidente lei sa' che persone come me , verdeazzurro, quadrivio, e via discorrendo credono in quello che lei fa, se lei smantella farebbe il gioco di chi lo vuole fuori da questa città , che brutta storia l'invidia e la burocrazia , la prego non si lasci ingannare , le porto ad esempio la mia esperienza , ho vissuto un momento nerissimo e rischiavo la vita per qualcuno non avrei vissuto tantissimo , e se fossi restato vivo avrei vissuto male , poi tutto in poche ore e' cambiato e da quel giorno io ho ripreso a vivere , e sa' cosa ho fatto alla mia prima uscita dall'ospedale dopo tanti mesi di letto , indovini??????? sono andato a vedere la NUORESE , preside' non si arrenda la prego!!!!! grazie e scusi se sono stato cosi schietto

inserito da valangaverdazzurra 15/12/2006


Ricordate solo le mie parole di giugno? Chiedevo semplicemente di sapere Se potessimo contare su un campo di allenamento, nel qual caso sarebbe stata allestita una squadra di vertice, o se avremmo dovuto ripiegare su un campionato tranquillo ed una salvezza dignitosa.
Le parole che leggo oggi sul giornale in merito ad iter burocratici e parole simili, vogliono dire una cosa sola: CHE DA GIUGNO PER LO MENO SINO A NOVEMBRE NON E' STATO FATTO NULLA. E allora, potrai permettere a me, ai dirigenti, al mister ed ai giocatori di essere fortemente nervosi??? Perchè, Per chi non lo avessa capito, per quest'anno anche correndo, NON CI SARA' NESSUN IMPIANTO DOVE ALLENARSI.
Questa è la realtà dei fatti.

inserito da Roberto Goveani 15/12/2006


Salve a tutti,
salve Presidente. Scrivo la mia opinione dopo aver letto e riletto i vari messaggi fin qui scritti. Debbo dire che, qualcuno del forum lo sa per pregresse discussioni, mi viene difficile mantenere equilibrio e calma. Una situazione che diviene paradossale. Giorno dopo giorno. Si può essere daccordo con tutti, col Presidente, con Mediolanum, con ZigoZago. Sono e restano opinioni e, come dice verdeazzurro, è bene confrontarsi, magari litigare, ma non abbandonare. Che senso ha?
Vogliamo, come dice Valanga (e come Le disse il sottoscritto in altri messaggi, Presidente) che qualcuno ottenga il risultato sperato? Rompere un sogno. Sinceramente, sarebbe darla vinta a troppe persone che in questi anni hanno sperato che il Dott. Goveani, come accaduto in passato, gettasse la spugna per poi dire "avete visto, avevamo ragione...". E qui mi fermo.
Ora Presidente, vorrei dirLe una cosa. ProporLe una storia. Giusto perchè si sappia, si abbia la consapevolezza di chi, la domenica, in casa o in trasferta, segue appassionatamente la Nuorese. Un giovane, laureato, che fa tanti sacrifici per per programmarsi un futuro, un domani. Corre, brucia le tappe, non perde tempo. Resta attaccato alla sua "Nuoro" e vi torna, nonostante sia risaputa la difficoltà lavorativa per il modo giovanile.
Si tira a campare, come si suol dire, e si fanno immensi sacrifici mese dopo mese. Si cerca di costruire un qualcosa da soli, perchè ormai (e non è solo il caso Nuorese) le amministrazioni non t'assicurano più nulla. Ci vorrà tempo, lo sò, ma si giungerà all'obbiettivo, orgoglioso d'aver camminato solo, d'essere cresciuto, senza dover nulla a nessuno. Un pò quel che fa Lei per Nuoro e per la Nuorese. Arriva poi la domenica, o meglio, si aspetta la domenica con impazienza. In casa o in trasferta. In questi tre anni d'avventura (due anni e mezzo), non ho mai perso una partita della Nuorese. A costo di rimanere senza soldi e dover fare sacrifici in altre cose.
L'anno scorso affrontai diverse trasferte (Como, Olginate, Trezzo ecc.). Quest'anno si cerca di programmarne delle altre oltre quelle già effettuate. Il tutto, sapesse, avendo giusto due soldi in tasca.
Ma ciò che distingue noi altri è che non si getta mai la spugna. Anche quando le difficoltà sono enormi. A chi debbo dare la colpa di tutto ciò? Non certo la mia. Come nel caso Nuorese non è la sua, nè la nostra. Ma sappia che v'è qualcuno che non attende altro che si getti la spugna. L'invidia è una brutta bestia, ma che per fortuna tocca poche persone. E vuole che per poche persone tutto abbia fine?? Io non credo Presidente, per quel poco che la conosciamo. Come Lei, oramai, conosce noi.
Forse è giunto il momento di unire le forze, oggi più che in passato. I tifosi ci sono anche e soprattutto per questo. Per saltare l'ostacolo anche quando sembra insormontabile. Sà bene che dalla sua parte ha tante persone, persino gente che alla domenica non viene allo stadio ma che ha a cuore le sorti della Nuorese.
Non sò, spero sia per Lei uno spunto di riflessione, senza pretendere che serva a farLe cambiare idea. L'importante, l'ho imparato col tempo, è non trarre mai conclusioni affrettate.

inserito da Marckhh 15/12/2006


In effetti c'è un po di nervosismo,comprensibilissimo, che serpeggia anche fra di noi, e lo si vede anche in altri forum, il presidente si lamenta e sfoga la sua rabbia in quella che ritiene la casa dei tifosi della Nuorese (questo sito) perchè qualcuno fuori di qui non ha capito la portata di quello che sta avvenendo a Nuoro nell'ambito sportivo, la Nuorese, tutta, (squadra, società ecc. ) va, anzi corre ad un passo che non è consono ai tempi della mediocrità e "indolenti" della politica e della burocrazia, i miei sentimenti alternano senso di rabbia ad impotenza di fronte a tale immobilismo sia per quello che può perdere la Nuorese ma sopratutto per quello che perderebbe la città e non solo, ammesso che Goveani stia antipatico a qualcuno,cosa normale quando ci si espone e si vince molto, non è inconcepibile che per mancanza di sensibilità e di buona volontà, il nostro giocatolo e qualcosa di piu' venga boicottato.
Non possiamo accettare con fatalismo quello che accadrà, noi dobbiamo essere i protagonisti, quel campo di allenamento lo vogliamo perchè non è uno sfizio per la Nuorese, è una necessità per la città.

inserito da Spartaco63 15/12/2006


Nuorese-ProVercelli La partita si è fatta, nonostante il tempo non clemente e che ovviamente ha condizionato la spettacolarità della stessa. Certamente con altre condizioni climatiche avremo visto un altra partita, non possiamo dire se il risultato sarebbe stato uguale ne a vantaggio ne a sfavore. Il pubblico è stato comunque encomiabile, e nonostante le avversità ha incitato la squadra per tutti i 90 minuti. Purtroppo lo sciopero dei giornali non ha dato risalto ad alcuni aspetti "forti ed importanti", segnali del malumore diffuso e crescente nella città.
A parte lo striscione esposto in gradinata dal gruppo Ad Majora semper

in tutti i settori è circolato un volantino significativo

che credo si commenta da solo

Ps. A titolo informativo e per non creare malintesi: i due bandi di gara (uno su Città Giardino e uno sulla Solitudine) di cui si discuteva in questo forum alcuni giorni fa, niente hanno a che fare con "il campo di allenamento" nel senso che si riferiscono a progetti di un anno fa, dove il "problema" non era stato posto per i campi in oggetto. Mentre per questo "specifico problema" ancora sono da redigere i progetti, quindi, da qui ad uscire un bando di appalto l'iter è ancora molto lungo.

inserito da Spartaco63 27/12/2006


L'impianto della Solitudine è a disposizione dei verdeazzurri,
ma servono i soldi per realizzare il manto erboso
"IL CAMPO? LO ADEGUI LA PROVINCIA"
Il Comune ai fan della Nuorese: noi la nostra parte l'abbiamo fatta

Nuoro. " Abbandonati dalla Regione, beffati dal Comune...Come distruggere un sogno divenuto realtà": inizia con queste parole il volantino distribuito durante la gara con la ProVercelli, con cui i tifosi verdeazzurri accusano il Comune di non aver mantenuto la promessa di realizzare, entro ottobre, il campo di allenamento, manifestando la preoccupazione che Goveani lasci, si dicono pronti a scendere in piazza. Per rafforzare il concetto è stato esposto anche uno striscione di protesta. La querelle "campo di allenamento", quindi continua a tenere banco, dopo la minaccia del presidente Goveani di smantellare a gennaio, a causa della mancata realizzazione di un campo di allenamento per la squadra, costretta a trasferirsi alla Solitudine, o negli impianti di Bitti e Dorgali.
Ieri la giunta, con una nota stampa, ha voluto precisare quali siano i termini della questione: "Nel corso della seduta del 16 novembre scorso, l'amministrazione comunale ha approvato una delibera di indirizzo nella quale, vista la neccessità di dotare la locale squadra di calcio Nuorese Calcio di una struttura sportiva per consentire gli allenamenti infrasettimanali e avendo vagliato le diverse possibilità, ha dato mandato al dirigente del settore lavori pubblici di assegnare il cosidetto Campo A dell'impianto sportivo comunale in località la Solitudine a campo per gli allenamenti delle società di calcio e renderlo omologato. Nella stessa delibera si chiede al dirigente di fare richiesta all'amministrazione provinciale di Nuoro dell'erogazione, in favore del Comune di Nuoro, del finanziamento promesso per la realizzaizone dei lavori di adeguamento neccessari". Nella sostanza il Comune afferma di aver adempiuto ai suoi doveri, la palla sarebbe in mano alla Provincia che deve stanziare la somma per dare al campo della Solitudine il manto erboso. Nei giorni scorsi il vicepresidente della Provincia Peppino Paffi, aveva precisato che l'iter per lo stanziamento dei fondi è già stato avviato. "Questa amministrazione - afferma l'assessore ai lavori pubblici Ventura Meloni - ha compiuto sforzi enormi per adeguare lo stadio alle norme di sicurezza delle recenti disposizioni di legge, effettuando degli interventi neccessari in tempi rapidi. A riprova del grande interesse che l'amministrazione nutre nei confronti della Nuorese, si vuole ricordare anche l'enorme sforzo economico costituito dalla contrazione di un mutuo di 600mila euro destinati alla complessiva messa a norma dello stadio Frogheri".
Giuseppe Sanna da la Nuova Sardegna.

 


Paffi: "Centomila euro per il campo"


Nuoro. "Il 30 novembre abbiamo approvato in Consiglio provinciale una variazione di bilancio con la quale abbiamo stanziato la somma di 100 mila euro per la predisposizione del manto erboso di allenamento della Nuorese. Questo in un momento di estrema crisi economica per la provincia. Stanziare una cifra simile è stato un sacrificio enorme, ma è stato fatto perchè l'amministrazione provinciale considera la Nuorese un patrimonio non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale".
Con queste parole, Peppino Paffi, assessore provinciale alla cultura e allo sport, ha precisato la posizione della Provincia sulla questione del campo di allenamento per la Nuorese, questione che nelle settimane scorse aveva sucscita le proteste della società verdeazzurra e dei suoi tifosi.
Un contributo al chiarimento della situazione era venuto nei giorni scorsi anche da Ventura Meloni, assessore comunale ai Lavori Pubblici che col suo intervento aveva voluto fare il punto della situazione senza accusare nessuno, precisando che la giunta con la delibera del 16 novembre ha dato mandato al dirigente del settore Lavori Pubblici di assegnare il cosidetto Campo A della Solitudine a campo di calcio per gli allenamenti.
"Non so se centomila euro siano sufficienti per realizzare un campo in sintetico, non sono un tecnico - afferma Paffi - però i soldi sono immediatamente disponibili, lo sono dal 30 novembre. Questa è la parte della Provincia, ed è cospicua, che abbiamo fatto nonostante le difficoltà avute in sede di chiusura di bilancio".
Ma da un punto di vista procedurale qual'è il passo successivo?
"E' neccessario che si riunisca il comitato tecnico composto dal Comune, che ha il coordinamento, Provincia e Nuorese Calcio. E' in quella sede che deve essere ufficializzata l'ubicazione della struttura su cui realizzare il manto erboso".
Ora, essendo disponibile il finanziamento della Provincia e la struttura comunale su cui intervenire, si dovrebbe procedere rapidamente all'allestimento del campo.
"Vorrei comunque precisare che l'attenzione della giunta provinciale sulle sorti della Nuorese è sempre stata massima ed è comprovata dal fatto che tempo fa io, in qualità di assessore allo sport, e il presidente Roberto Deriu, siamo stati a Cagliari in Consiglio Regionale, presso la commissione, per partecipare ad una riunione con tutti i consiglieri regionali del territorio e l'amministratore delegato della Nuorese Edoardo Fiammotto, per sollecitare un ripristino dei contributi regionali alle società sarde di C2 da parte della Giunta Regionale" conclude l'assessore Paffi.

Giuseppe Sanna da la Nuova Sardegna

 


CAMPO DI ALLENAMENTO: Notizia dell'ultim'ora:

L'amministrazione comunale apre a nuove possibili proposte

inserito da maxximilllion 27/12/2006


Per correttezza riporto che la novità di oggi è rappresentata dal fatto che POTREBBE esserci la disponibilità del Campo Scuola. Dall'ispezione effettuata al manto erboso risulta che metà del campo è assolutamente impraticabile, in quanto piena di gobbe ed avvallamenti che necessiterebbero di un rifacimento totale. L'altra metà invece, in presenza di lavori meno profondi, potrebbe essere utilizzabile. Ora occorre, pare, un'autorizzazione del CONI ed una qualche delibera del Comune. Se non risolve il problema, almeno costituirebbe un punto di partenza. Vi terrò aggiornati.

inserito da Roberto Goveani 24/01/2007


Scusate se faccio il guastafeste ma son stati fatti i conti con l'oste, vale a dire: Quelli dell'atletica cosa dicono?

inserito da Spartaco 63 24/01/2007


Il campo Coni teoricamente ed in pratica è affidato in gestione alla Hc Nuorese (società di pallamano), se non erro. Cmq stiamo parlando del campo erboso ( o meglio una porzione) la pista ed il resto rimane libero, ma è un problema che va posto a chi l'ha proposto semmai. Va anche detto che qualsiasi struttura non è esattamente libera, non lo è Città Giardino, non lo è La Solitudine, non lo è Preda Istrada, insomma son sempre soluzioni di "salvataggio".

inserito da verdeazzurro 24/01/2007


Non sò se qualcuno ha letto la Nuova Sardegna di oggi.
All'ultima pagina trova spazio un articolo che riguarda il problema del campo di allenamento. E, ahimè, le notizie non sono per nulla positive. Pare infatti che la FIDAL (dovrebbe essere la federazione italiana di atletica leggera) abbia negato il permesso alla Nuorese di poter usufruire della parte di campo in buone condizioni.
A contorno viene poi presentata una breve intervista ad Usala (evito ogni commento in merito perchè potrei poi offendere qualcuno) Il quale sottolinea la giusta risposta data dalla Fidal, anche in considerazione del fatto che a breve inizierà la stagione agonistica.
Sulla destra, in alto, vi è poi un intervento dell'esponente del partito della margherita locale, se non sbaglio Angioi, il quale trova quella del campo scuola la soluzione ideale fino alla fine del campionato. Ma non si fa riferimento a quali siano i progetti a fine stagione.

Dopo questa breve premessa, che riassume i fatti nella sostanza, è chiaro ed evidente che il problema non trova soluzione. Personalmente mi viene da ridere quando leggo che "atletica e calcio non possono coesistere" oppure che "la Nuorese è la benvenuta se decidesse di utilizzare il campo scuola soltanto per svolgere la preparazione atletica".
Ma dico io, siamo matti?????
E' una vita che mi reco al campo scuola per correre, più o meno 3-4 volte a settimana per circa un'ora. Giuro, dico giuro, che non ho mai visto nessuno porre un piede sul manto erboso. Difatti qualcuno dovrebbe spiegare il perchè delle condizioni pietose dello stesso. Forse perchè non viene utilizzato da secoli????? Vorrei proprio chiederlo a chi si occupa della gestione dell'impianto. Soltanto che, ripeto, quando il sottoscritto si reca per correre, non si vede mai nessuno all'interno della struttura!!! Certo che se non ci si viene incontro tra movimenti sportivi....lasciamo perdere va!!

Aggiungo poi che mi fanno ridere, per non dire piangere, le dichiarazioni dei politici di turno. Ma chi credete di prendere per i fondelli?????????? Oppure qualcuno ha paura di non essere accolto amichevolmente domenica??
Beh, direi che a questo punto anche coloro i quali sostenessero astinenza da polemiche contro l'amministrazione nella giornata di domenica, dovrebbero ricredersi. Quale migliore occasione per sfruttare i punti deboli di certi individui??
Oppure vogliamo che la Nuorese il prossimo anno sbaracchi squadra, società e via discorrendo e si torni a combattere, fra qualche anno, tra i campi polverosi della prima categoria?
Dire che è giunto il momento, stavolta definitivamente, di dire basta!!!!!!!!Abbiamo tollerato anche troppo!!!!!!!!!!

inserito da marckhh 30/01/2007


...........il problema di fondo è che, chi dovrebbe amministrare questa città oltre a non far altro che passare le mattine da un bar all'altro, o a passeggiare con i cani anzichè fare il lavoro per il quale si è stati eletti, fà di tutto per intralciare chi ha, a differenza loro, la buona volontà di fare qualsiasi cosa che possa servire a migliorare l'immagine di NUORO, immagine sbiadita che in questo momento è tenuta viva SOLO ed esclusivamente dalla società NUORESE CALCIO, da i suoi risultati sportivi, e dagli sforzi fisici ed economici del presidente GOVEANI e dei suoi collaboratori.

LA MIGLIORE FORMA DI PROTESTA E ANCHE LA PIU' CIVILE SAREBBE LA RESTITUZIONE DELLE SCHEDE ELETTORALI


secondo me la soluzione migliore sarebbe eliminare l'inutilizzata pista di atletica del FROGHERI e costruire il campo di allenamento dietro la porta vicina agli spogliatoi, credo sia la più veloce e la meno costosa!!

inserito da nino 02/02/2007


Sono ben informato riguardo alla situazione del campo scuola, che in realtà si chiama campo CONI. Stanno prendendo in giro tifosi e squadra, sono certi politici che dopo essersi grattati per due anni (da quando è stato sollevato il problema) adesso vogliono risolverlo a scapito di altri. Il campo CONI non è del Comune! Ne vennero realizzati in tutta Italia all'inizio degli anni '70 attraverso la sinergia e i soldi di FIDAL, Ministero P.I., CONI e amministrazioni comunali che misero il terreno a disposizione. Tanto è vero che esiste un comitato di gestione a quattro per questo motivo.
Quindi quando certi personaggi si spacciano come i risolutori del problema stanno solo mentendo o hanno intenzione di forzare le cose; sanno che stare dalla parte della Nuorese dà molta visibilità ma cosa hanno fatto per tutto questo tempo?
Ma avete mai calpestato il prato del campo? E' pericoloso fare del riscaldamento figuriamoci giocare a calcio. per anni sono stati lanciati dischi, giavellotti, pesi e soprattutto martelli che fanno delle buche così. il settore lanci, in particolare del giavellotto è uno tra i migliori dell'atletica nuorese.
E' assolutamente necessario rizollare il campo, spianare e seminare (a febbraio!!!) ma quanto ci vuole prima che sia praticabile?
Che facce toste ci sono in giro!

inserito da sean 02/02/2007


Vedo, scorrendo il sito, che questo forum è ormai abbandonato dal 3 febbraio... Forse perchè poco importante, o forse perchè nel frattempo sono stati già realizzati tre campi di allenamento: uno in erba, uno in sintetico, ed uno in pelle... In realtà, l'argomento diventerà MOLTO importante, direi MOLTO, MOLTO scottante, al termine del Campionato, A PRESCINDERE dalla categoria che disputerà la Nuorese: c1, c2, o dilettanti... Siamo già in ritardo anche per il prossimo anno, ma a giugno le promesse non serviranno più. Meditate, gente, meditate....

inserito da Roberto Goveani 14/05/2007


Beh Presidente,
ci consenta. La discussione fu abbandonata a suo tempo perchè ricordo che Verdeazzurro chiese di lasciarla stare visto che qualcosa di importante pareva essersi sbloccata e che poi, a fine campionato, si sarebbe ringraziato chi di dovere per quanto doveva essere fatto. Ora, in tutta sincerità, credevo (e credo come me la maggioranza degli utenti del forum), che qualcosa si stesse muovendo. Quindi, dal suo messaggio, ne deduco che è ancora tutto in alto mare. Benissimo!!!

p.s. Presidente, mi conceda un piccolo rimprovero. Se sapeva che nulla si stava muovendo, avrebbe potuto scrivere questo messaggio prima! Sa bene che questa causa sta a cuore a tutta la tifoseria nuorese!

inserito da marckhh 14/05/2007


Infatti.Non ci sono aggiornamenti. Ma se preferite, possiamo ogni giorno aggiornare sul nulla... Del tipo: oggi non ci sono novità. Potrebbe essere un'idea.

inserito da Roberto Goveani 15/05/2007


Mi son permesso di ricostruire una mini rassegna stampa sul campo di allenamento da luglio a gennaio. Perchè sino a gennaio. Dopo gennaio ci fu su proposta dell'utente SuNurake il tentativo di sondare una nuova possibilità, un campo di allenamento presso la Scuola Professionale di Prato Sardo (per intenderci nei pressi della stazione ferroviaria) con interessamento delle istituzioni scolastiche e della Provincia. La Provincia in diversi incontri manifestò l'intenzione di portare avanti questo progetto, poi ci fu l'intervento del Comune che decise di mettere a disposizione il pseudo campetto presente nell'area di un altro istituto a Prato Sardo (per intenderci non è lo stesso istituto sopra descritto). Morale della favola ad oggi, e son passati altri mesi, il campionato è finito, tutte e due le proposte sono morte nel nulla, arenate, insabbiate, accantonate questo non è dato capire. In definitiva vi pregai, nella convinzione che qualcosa si stesse movendo, di non alimentare ulteriori polemiche e cosi rispondo a marchkk. Mi accorgo che la mia convinzione era solo un illusione.

inserito da verdeazzurro 15/05/2007


...Da un anno l'Amministrazione ci propina le solite balle. Oggi leggiamo sulla Nuova che il Sindaco ha già firmato il protocollo per radere al suolo il Frogheri e fare dell'area del cosiddetto "Quadrivio" un "Centro Moderno" per la Città. E per Zidda una città moderna non deve avere impianti sportivi. Tantomeno uno stadio degno per quella Nuorese che offusca la sua insuperabile popolarità. Infatti della costruzione dello stadio e dei tempi necessari proprio non si cura.....

inserito da cuoreverdeblu 15/05/2007


MI AUGURO, E AUGURO A TUTTI GLI SPORTIVI DI NUORO E DINTORNI, CHE QUESTO ASSORDANTE SILENZIO DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE, SUL TEMA STRUTTURE SPORTIVE, NON FACCIA PARTE DI UNA STRATEGIA PRECISA E TESA A " PRENDERE L'AVVERSARIO PER FAME ". QUESTA VOLTA L'OMESSO IMPEGNO A FAVORE DELLE ATTREZZATURE SPORTIVE, DEGNE DI QUESTO NOME, IN PRIMIS A FAVORE DELLA NUORESE F.C., NON INCONTRERA' LA RASSEGNAZIONE E LA FRUSTAZIONE DI COLORO CHE CREDONO CHE GLI " ELETTI " DEVONO DAR CONTO DEL LORO OPERATO(!). CARI SIGNORI, SOSTENERE E PROMUOVERE LO SPORT, IN TUTTE LE SUE DISCIPLINE, PROFESSIONISTICHE O AMATORIALI, RIENTRA TRA LE QUALITA' CHE QUALIFICANO LE AMMINISTRAZIONI ED, IN PARTICOLARE, NE TESTIMONIANO IL GRADO DI CIVISMO. I SUCCESSI SPORTIVI, E LA NUORESE NE STA MIETENDO DA TRE ANNI, HANNO UNA VISIBILITA' CHE VA OLTRE IL MOMENTO DELLA CELEBRAZIONE OCCASIONALE. E NE VA TENUTO CONTO. NELLO SPECIFICO VA TENUTO CONTO E VA RISPETTATO IL FATTO CHE LE RICHIESTE DELLA SOCIETA' NUORESE CALCIO, SI LIMITANO AD OTTENERE CIO'CHE ALTROVE E'CONSIDERATO DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE . SI DA PER SCONTATO, INSOMMA, CHE LA MAGGIOR ESPRESSIONE SPORTIVA DELLA CITTA' DEVE ESSERE SOSTENUTA CONCRETAMENTE E NON A PAROLE. A MENO CHE NON SI PENSI CHE NUORO SI PUO' PERMETTERE SOLO DEGLI EXPLOIT OCCASIONALI, COME, MORE SOLITO, RITENGONO I GRANDI SOLONI DEI PALAZZI PIU' O MENO ALTI. MA ALLORA, DITELO!

inserito da eliche 16/05/2007


Posto che le elezioni comunali a Nuoro saranno (sempre che la maggioranza regga...) nel 2010, sono certo che il problema del conflitto di interessi non si porrebbe se Goveani Sindaco non avesse cariche operative all'interno del F.C. Nuorese e se nel programma venisse esplicitamente inserita una politica di investimenti a favore delle strutture sportive. Non è che il Governo Berlusconi, avendo a capo il Presidente del Milan, era impedito nel decidere provvedimenti che riguardassero il mondo dello sport o del calcio in particolare.
Solo chi ha il naso più lungo del suo orizzonte visivo può pensare che Goveani tragga vantaggi economici dalla Nuorese e finora due sono le persone che -in termini più o meno espliciti- hanno detto questo: Zidda e Soru, che non hanno mai capito come sia possibile che una persona vada a imbarcarsi in un avventura che viene solo ripagata dalla gratitudine della gente che condivide la tua stessa passione. Nessuno potrà impedire che il consenso, la simpatia e la considerazione del cittadino, tifoso ed elettore possa trasformarsi in voto.
Forse è presto per pensarci, ma se le cose continueranno ad andare così, potrebbe essere un'idea non tanto balzana pensare ad una lista verdeazzurra per le prossime amministrative.

inserito da cuoreverdeblu 16/05/2007


Oggi su telesardegna davano in risalto la notizia che finalmente la Nuorese avrà il campo di allenamento, infatti pare che 100.000 €. stanziati dalla Provincia verranno utilzzati per ristrutturare il campo in erba a Prato sardo e la ricostruzione di locali da adibire a spogliatoio.

inserito da zigozago 13/07/2007


...e che se va bene il tutto sarà pronto per la fine dell'anno 2007....

inserito da Roberto Goveani 13/07/2007


PARE CHE IL PROBLEMA CAMPO DI ALLENAMENTO STIA FINALMENTE PER ARRIVARE AD UNA CONCLUSIONE.
NELLA TRASMISSIONE SARDEGNA SPORT DI IERI SERA, L'ASSESSORE PROV. ALLO SPORT PEPPINO PAFFI LO HA CONFERMATO.
VISTO CHE L'ITER BURACRATICO PER OTTENERE LE AUTORIZZAZIONI NECESSARIE A FARE IL CAMPO A PRATO, CAUSA INCENDIO ESTIVO, RISULTA ESSERE PIU' LUNGO DEL PREVISTO.
VISTA LA NECCESSITA' DELLA NUORESE DI AVERE UN CAMPO DI ALLENAMENTO IL PRIMA POSSIBILE, SI STIPULERA' UNA CONVENZIONE CON UN PRIVATO, PROPRIETARIO DI UN CAMPO DI DIMENSIONI REGOLAMENTARI, PER L'UTILIZZO DA PARTE DELLA SQUADRA DELLO STESSO. SPERIAMO BENE.

inserito da Roberto Goveani 27/11/2007

E SIAMO AL 2007 MA... LA STORIA CONTINUA

 
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La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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