Home Squadra Stagione 2016-17 Nuorese-Arzachena 1-3

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Mercoledi, 18 Ottobre 2017

Campionato di Serie D Girone G stagione 2017-2018

NUORESE

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15-10-2017 ore 15:00

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Nuorese-Arzachena 1-3
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Nuorese-Arzachena 1-3

finisce il sogno verdeazzurro...

Nuorese: Frasca, Tupponi, Scintu, Falasca, Scognamiglio (51' Pusceddu), Peana (71' Carta), Cadau, De Simone (36' Botti), Curcio, Molino, Heatley. A disposizione: Galizia, Moro, Dessolis, Stocco, Facundo, Murredda. Allenatore: Marco Mariotti.

Arzachena: Ruzzittu, Petrone, D'Alterio, Bonaquisti, Brack, Sbardella,Mulas, Nuvoli, Sanna (86' Verachi), Branicki (71' La Rosa), Alfano (81' Oggiano). A disposizione: Aramu, Aiana, Capezzuto, Carpentieri, Scano, Salvini. Allenatore: Mauro Giorico

Arbitro: Andrea Colombo di Como

Assistenti: Luca Dicosta e Claudio Milia di Novara

Reti: 44' Sanna (A), 59' Curcio (N), 65' Nuvoli (A), 68' Sanna (A)

Ammoniti: De Simone, Scintu, Falasca, Pusceddu (N), D'Alterio, Petrone (A)

Note: rec. 3' pt, 5' st, angoli 3-0 per l'Arzachena, spettatori 1000 circa.


È un derby amaro per la Nuorese, l'Arzachena si impone al Quadrivio con il risultato di 3-1 e prosegue la sua marcia in vetta alla classifica, la vittoria del campionato per gli smeraldini è lontana appena 90 minuti, un sogno che potrebbe realizzarsi domenica prossima in caso di vittoria sull'Albalonga al “Biagio Pirina”. Svanisce invece quello della squadra di Marco Mariotti, ufficialmente fuori dai playoff dopo un finale di stagione che aveva fatto ben sperare.  A fine partita il presidente Artedino annuncia l'esonero del tecnico romano parlando di gravi mancanze di rispetto nei confronti della società. Nessun episodio specifico è stato citato dal numero uno di via Aosta ma il rapporto tra i due in questa stagione non è mai decollato, e già in un paio di occasioni Mariotti e la Nuorese sono stati vicini alla separazione.  Un brutto epilogo di una stagione condotta tra luci e ombre: la Nuorese manca l'obiettivo più volte proclamato, tra buone prestazioni (specialmente nel girone di ritorno) e punti persi in maniera grossolana che oggi gridano vendetta, su tutti quelli con Muravera e Foligno all'andata e quelli con il L'Aquila poche settimane fa. Battute d'arresto letali che hanno allontanato la Nuorese dalle posizioni che questo organico valeva.


La gara di oggi è una degna rappresentazione della stagione: di fronte una Nuorese manovriera, brava a far girare palla fino ai 16 metri ma in grande difficoltà quando c'è da concludere, e un Arzachena pratico e cattivo, capace di spostare il match dalla sua parte quando sembra alle corde. Gli smeraldini rispecchiano in campo il carattere del proprio mister Giorico e dopo due stagioni positive quest'anno potrebbero completare il proprio percorso di crescita con l'approdo  tra i professionisti.


La partita: Mariotti deve rinunciare a Goh, Gallo e Di Nardo e schiera Cadau, Scintu, Peana e Tupponi davanti a Frasca, il rientrante Falasca guida le operazioni a centrocampo con accanto Scognamiglio e De Simone, Molino gioca alle spalle di Curcio e Hatley Flores. L'Arzachena si schiera a specchio con Brack e Sbardella ad alzare il muro davanti a Ruzittu, in mediana dirige Bonacquisti supportato dall'ex Nuvoli, davanti Alfonso a suggerire per la coppia d'oro Sanna-Branicki.  In avvio ci prova Curcio dal limite, Sbardella ribatte. La prima vera occasione è degli ospiti: Sanna vince un contrasto con Peana e si invola verso la porta avversaria, passaggio per Branicki che si presenta tutto solo davanti a Frasca, il sinistro del polacco è da dimenticare e finisce a lato. La Nuorese risponde al 23' con Heatley che sfonda centralmente ed entra in area, la sua conclusione di destro esce a fil di palo. Non c'è tempo per rifiatare che siamo già dall'altra parte con Sanna che prova a sorprendere Frasca con un destro a giro, il portiere verdeazzurro respinge. Alla mezz'ora ci prova Molino su calcio di punizione, la risposta di Ruzzittu non è stilisticamente impeccabile ma è comunque efficace. Si gioca a ritmi alti nonostante il grande caldo, le squadre sembrano annullarsi e il primo tempo sembra scivolare via senza sussulti. E invece non è così, perché al 44' l'Arzachena passa: corner dalla sinistra, sulla deviazione di Brack Frasca risponde con un grande riflesso ma il portiere ex Sora non può fare nulla sul tap in vincente di Sanna che rompe gli equilibri della gara. L'Arzachena va al riposo in vantaggio dando un primo assaggio di quel cinismo che l'ha portato in vetta a questo campionato.


La ripresa si apre con Pusceddu al posto di Scognamiglio, è il secondo cambio di Mariotti che nella prima frazione aveva inserito Botti al posto di De Simone. La Nuorese prova ad aggredire con un 4-2-4 con Molino arretrato a centrocampo al fianco di Falasca. Il risultato è che i verdeazzurri alzano il proprio baricentro esponendosi alle ripartenze e alle verticalizzazioni dell'Arzachena. In una di queste occasioni gli smeraldini sciupano malamente un contropiede, con Sanna che conclude male da posizione defilata ignorando Nuvoli a centro area. Passata la paura la Nuorese si spinge in avanti e trova il pareggio: Curcio prende palla sulla trequarti e asseconda l'inserimento di Molino che viene murato da Sbardella, sul pallone torna l'ex primavera della Juventus che scaglia un destro violento sotto l'incrocio. È il pareggio, il Quadrivio esplode.  Sembra cambiata l'inerzia della gara ma l'Arzachena  è  tutt'altro che tramortito e al 20' trova il nuovo vantaggio: Branicki scatta sulla destra sul filo del fuorigioco, dribbling su Peana e cross basso per l'accorrente Nuvoli che realizza il gol dell'ex.  La Nuorese non fa in tempo a riorganizzarsi che arriva il gol che chiude il match: Sanna riceve sul lato corto di sinistra e disegna una traiettoria imprendibile che va a morire sotto l'incrocio opposto, nulla da fare per Frasca, il ventesimo gol del bomber smeraldino è un capolavoro. La squadra di Mariotti è alle corde e pochi minuti dopo Branicki va vicino al 4-1, Scintu si immola e scongiura la goleada.  La reazione della Nuorese è tutta in un doppio tentativo nei minuti di recupero: prima Curcio saggia i riflessi di Ruzzittu, sul corner successivo il tentativo di Scintu rimbalza sulla parte alta traversa prima di finire sul fondo.   È  l'ultima emozione prima del finale amaro, mitigato solo dal caloroso saluto del Quadrivio alla squadra, domenica si va a Lanusei per un derby senza interessi di classifica che andrà a chiudere questo campionato. Mancherà mister Mariotti che aveva annunciato da tempo il suo addio ma che forse non si aspettava un epilogo simile della sua avventura in verdeazzurro.

Francesco Tuffu redazione nuoresecalcio.com


 

La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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