Home Squadra Stagione 2017-2018 Nuorese-Latina 0-3

La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Giovedi, 19 Luglio 2018
Nuorese-Latina 0-3
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Nuorese-Latina 0-3

 

Nuorese: Calandra, Tupponi, Gungui, Argiolas (62' El Otmani) , Scintu, Lazazzera (44' Goh), Cadau (64' Padulano) , Gallo, Konè, Verachi, Mancosu (83' Infante). A disposizione: Ferrara, Catte, Lai, Miscera, Dettori. Allenatore: Massimo Agovino

Latina: Bartolomeotti, Milizia (87' Porfili), Attagli, Lagnena, Catinali, Cossentino, Tribuzzi (78' Natale), Fontana (77' Brizzi), Iadaresta, Oliveira, Scibilia (90' Cittadino). A disposizione: Maltempi, Rizzo, Caputo, Cifra. Allenatore: Andrea Chiappini

Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni

Assistenti: Matteo Poso e Luca Landoni di Milano

Gol: 22' Scibilia, 65' Iadaresta, 92' Cossentino

Ammonizioni: Verachi, Gallo, Mancosu (N) Catinali (L)

Note: spettatori 350 circa, presenti  una sessantina di tifosi ospiti, angoli 1-1, recupero 1' pt e 4' st


 

Una delle giornate più buie di sempre, sicuramente la più nefasta degli ultimi anni. La Nuorese perde nettamente contro il Latina davanti ai sempre più pochi intimi e viene contestata ferocemente dagli ultras che attaccano il presidente Michele Artedino, considerato il principale responsabile del disastro verdeazzurro.
Attimi di grande tensione si sono vissuti quando il patron è entrato sul terreno di gioco insieme a Gallo e ha sfidato la contestazione.
È il triste epilogo di una brutta giornata che ha visto il Latina passeggiare su una squadra a tratti volenterosa ma fortemente condizionata sul piano psicologico, i pontini, già fortemente superiori sul piano tecnico e su quello fisico, hanno beneficiato dell'ennesimo blackout totale della squadra di Agovino che incassa l'ottava sconfitta nelle ultime 10 partite, un ruolino di marcia da retrocessione.
La salvezza infatti al momento potrebbe sembrare una chimera, ci vuole una bella dose di ottimismo per pensare di poter risollevare una squadra fragile e con poche idee, ma siamo in piena sessione di mercato di riparazione la società  ci crede ed ha messo in atto tutti i movimenti che si spera daranno una svolta alla stagione. In settimana c'è stato l'avvicendamento dei DS con il ritorno di Vittorio Tossi che è già attivissimo sul mercato.
La cronaca: Agovino è ancora senza centravanti e si affida a Mancosu supportato da Koné e Argiolas, Verachi si muove in cabina di regia affiancato da Gallo e Gungui, in difesa davanti a Calandra le scelte sono pressoché obbligate con Tupponi, Lazzazera, Scintu e Cadau. Nel Latina il punto di riferimento in avanti è Iadaresta supportato da Scibilia, Fontana e Tribuzzi, a centrocampo Olivera e Catinali garantiscono qualità e adeguata alla linea difensiva guidata da Cossentino dove spicca sulla sinistra Atiagli, uno dei migliori terzini visti a questi livelli.
Parte bene la Nuorese che ha un'occasione al minuto 3: Argiolas smarca Mancosu, il tiro del numero 11 è sbilenco e finisce sul fondo. Il Latina reagisce all'11' con un colpo di testa di Iadaresta che viene respinto da Scintu.
I ritmi sono buoni, la Nuorese prova a chiudere il Latina nella sua metà campo, interessante anche il duello sugli spalti tra gli ultras di casa e quelli pontini, giunti in buon numero al Quadrivio. L'equilibrio si spezza al 21' quando un errore in disimpegno della retroguardia di casa innesca Catinali, pallone in verticale per Scibilia che supera Calandra per il vantaggio ospite.
La Nuorese prova un'immediata reazione con Verachi che un minuto dopo impegna Bartolomeotti con un tiro dalla distanza. Purtroppo è solo un episodio, la Nuorese, come troppo spesso le accade, si scioglie con Koné fuori dal gioco e il centrocampo incapace di servire le punte adeguatamente. Cresce invece la squadra di Chiappini che al 31' manca clamorosamente il 2-0: Grande discesa di Atiagli sulla sinistra, Calandra non è impeccabile nell'uscita, la palla arriva a Tribuzzi che a porta vuota mette alto graziando la Nuorese.
Il numero 7 potrebbe rimediare 4 minuti dopo: ottimo il suo inserimento alle spalle della difesa ma il suo pallonetto è da dimenticare e finisce sul fondo.
Al 44' Agovino è costretto al primo cambio con Lazzazzera che è costretto ad uscire, al suo posto Goh che si sistema in difesa. Il nuovo entrato rischia quando perde un pallone ai 25 metri, Fontana non è pronto ad approfittarne, la sua conclusione finisce fuori. Finisce il primo tempo.
La ripresa si apre con una Nuorese più determinata e volenterosa: Koné entra finalmente in partita e grazie alla collaborazione di Tupponi prova ad inventare qualcosa sul binario di destra. All'8 l'esterno nuorese va via a Atiagli e mette al centro un cross insidioso su cui non arriva nessuno. Due minuti dopo è l'ivoriano ad entrare in area dalla destra, il suo cross è smanacciato da Bartolomei che toglie il pallone dalla disponibilità di avversari e compagni.
Come nel primo tempo si tratta però di un fuoco di paglia, infatti alla prima occasione il Latina raddoppia: azione sulla sinistra del solito Atiagli, palla dentro per Iadaresta che ha tutto il tempo per controllare e concludere, il tiro del numero 9 non è irresistibile ma è più che sufficiente per superare un incerto Calandra.
La Nuorese non è nemmeno fortunata: Konè potrebbe riaprirla al 26' ma la sua punizione si stampa sulla traversa. Un minuto dopo Ruben Olivera prova a certificare la superiorità dei suoi cercando il gran gol dalla distanza: il suo tiro da oltre 50 metri esce non di molto.
La lunga girandola di cambi spezza il gioco e fa crescere il nervosismo in campo, sugli spalti nel frattempo dilaga la contestazione degli ultras. Il Latina dilaga al 93' con Cossentino che in proiezione offensiva traduce in rete di testa un cross dalla sinistra del solito Atiagli.
Finisce dunque con una nuova, netta sconfitta di una Nuorese che sembra non trovare pace, il finale turbolento potrebbe lasciare degli strascichi. Domenica si va a Cassino, ospiti di una delle squadre più forti del campionato. La speranza è sempre quella di un forte cambiamento di rotta, crederci è un obbligo, anche se è sempre più difficile.

 

Francesco Tuffu redazione nuoresecalcio.com

 

La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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