Home Squadra Stagione 2017-2018 Nuorese-Tortolì 1-0

La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Sabato, 26 Maggio 2018
Nuorese-Tortolì 1-0
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Nuorese-Tortolì 1-0

la nuorese ritrova la vittoria

 

Nuorese: Carboni, Tupponi, Sana, Mira, Guarino, Strumbo, Rosano (75' Bengala), Verachi(86' Gallo), Cissè (71' Compagno), Konè(91' Lazazzera), Infante (58' Goh). A disposizione: Ferrara, El Otmani, Bilea, De Martino. Allenatore: Fabio Fraschetti.

Tortolì: Della Luna, De Cosmi (61' Pappalardo), D'Alterio, Lepore, Usai, Vona, Meloni (61' Manca), Manca (46' Cocco), Di Federico, Lunzinho, Manca. A disposizione: Ceccucci, Alessandrì, D'Agostino, Serra, Orrù. Allenatore: Virgilio Perra.

Arbitro: Simone Piazzini di Prato

Assistenti: Daniele Di Maggio di Ozieri e Nicola Leoni di Cagliari

Gol: 56' Cissè (N)

Ammoniti: Rosano, Cissè, Goh, Konè, Carboni (N), Manca e Usai (T)

Note: spettatori 800 circa, recupero 1' pt, 6' st, angoli 5-4 per il Tortolì

Era una vittoria che la Nuorese inseguiva da ottobre e oggi si è materializzata ai danni di un buon Tortolì . Vittoria indiscutibile e meritata, oggi i verdeazzurri hanno messo in campo maggiore determinazione sopratutto sotto porta grazie anche ai nuovi innesti andando in gol al 56' con Cissè e anche con l'ultimo arrivato Compagno (gol poi annullato) e possono recriminare anche su un calcio di rigore non concesso al 30' del primo tempo per un fallo di mano di Vano in area ogliastrina.

Il Tortolì oggi giocava col lutto al braccio e uno striscione esposto in ricordo di Luca Pisano il ventenne tortoliese deceduto di meningite nei giorni scorsi. Al fischio di inizio gli ultras inscenano la solita contestazione contro la dirigenza barbaricina ma questa volta trovano l'opposizione dei tifosi della tribuna che probabilmente stanchi e indespettiti dai dirimpettai tiferanno per tutti i novanti minuti la squadra e parte del merito di questa vittoria va proprio a loro.

Fa il suo esordio vincente in panchina Giovanni Casu il nuovo vice allenatore che da oggi affiancherà in panchina mister Fraschetti al posto di Francesco Carta, si tratta di una vecchia conoscenza del pubblico nuorese per averne onorato la maglia da calciatore ma anche del calcio sardo per i suoi trascorsi nelle file dell'Olbia dove ha sfiorato anche la promozione in C1 e poi Castelsardo, Corrasi ...

Nella Nuorese non è il solo esordio vincente, oggi mister Fraschetti presenta dal primo minuto anche i nuovi arrivi Sana e Rosano, conferma Mira e Cissè già visti a Sassari dal primo minuto, mentre entreranno nel secondo tempo gli altri neo acquisti Bengala e Compagno. Una nuova Nuorese quindi che sta prendendo forma domenica dopo domenica. Deve rinunciare a Cadau ancora alle prese con un infortunio, mentre Gallo che per tutta la settimana ha avuto la febbre parte dalla panchina.

Tra le fila del Tortolì tre personaggi che sono rimasti nel cuore dei tifosi verdeazzurri : mister Virgilio Perra per i suoi trascorsi da giocatore e per aver vinto da allenatore il campionato di Eccellenza nel 2004-2005 , Stanis Lepore che in verdeazzurro ha vinto Promozione ed Eccellenza contribuendo con Antonio Usai alla risalita in Serie D.


La gara: Parte bene il Tortolì che impegna per due volte Carboni nei primi due minuti di gioco. Risponde al 5' la Nuorese con Verachi ma il suo tiro da fuori area si perde sopra la traversa. All'11' Cissè ci prova con una rovesciata spalle alla porta imbeccato da Verachi, oggi uno dei migliori in campo, ma anche questa conclusione va alta al di sopra della porta avversaria. Al 13' grande discesa di Konè che crea scompiglio nella fascia destra ogliastrina, il suo cross in area però trova impreparati i compagni. La Nuorese cresce e prova a impensierire Della Luna. Un minuto dopo è Mira a lasciar partire un tiro ma il portiere del Tortolì è attento e para. Ci proverà subito dopo anche Verachi senza successo. Al 18' si rivede il Tortolì che cerca di ribattere con le ripartenze, è Meloni a provarci ma Carboni neutralizza. Al 28' Strumbo viene atterrato e ottiene una punizione che batte Konè, il suo tiro viene deviato in corner. Batte il corner Verachi, la palla va a Strumbo che a botta sicura indirizza la palla verso la porta ma il suo tiro viene deviato di braccio da Vano. L'arbitro non vede, l'assistente non si capisce cosa guarda, sta di fatto che il fallo non viene sanzionato tra le proteste della Nuorese e del pubblico del Frogheri. Al 34' si rivede il Tortolì con Luizinho che serve Di Federico ma il suo tiro trova pronto alla parata Carboni. Al 43' viene Ammonito per simulazione Cissè dopo un contatto in area. Al 45' ci prova Guarino di testa, l'arbitro dopo un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi. Il primo tempo termina sul punteggio di 0-0. Un primo tempo dove forse la Nuorese avrebbe meritato qualcosa in più per la maggiore intraprendenza dimostrata e le occasioni create.

Il secondo tempo vede la Nuorese rientrare in campo con gli stessi undici mentre il Tortolì effettua il primo cambio con Cocco che subentra a Manca. Al 55' Sana inventa per Cissè , il quale in progressione vola verso la porta di Della Luna siglando il vantaggio dei verdeazzurri e sarà anche il gol partita. Il Tortolì prova a pareggiare con Meloni al 61' e con 68' con Cocco ma senza successo. Tante le sostituzioni nel frattempo da ambedue le parti. Al 78' ci provano ancora gli ogliastrini con Vona ma Carboni sventa ogni velleità. Un minuto dopo la Nuorese va al raddoppio con il nuovo entrato Compagno su assist di Konè, ma il gol viene annullato per presunto fuorigioco. All'89' occasione per Konè parata dal portiere avversario. L'arbitro decreta 6 minuti di recupero portati a conclusione dai verdeazzurri senza danni anche se con sofferenza perchè il Tortolì si riversa in avanti con tutti gli effettivi compreso il portiere alla ricerca del disperato pareggio. Finisce cosi una bella gara combattuta. Per la Nuorese un passo in avanti che fa morale in vista del prossimo delicato impegno che li vedrà impegnati contro l'Albalonga dei tanti ex.

redazione nuoresecalcio.com

 


 

Le interviste

Michele Artedino: Sono ancora teso perché è stata una partita difficile, avevo paura di non portare i tre punti a casa. Il periodo lo conosciamo, c’è molta tensione. Ma ora anche molta gioia dentro, speriamo di uscire presto da questo immeritato periodo buio“.
Sulla gara col Tortolì e il prosieguo del campionato Molte squadre hanno cambiato il proprio organico, tutti si presentano con formazioni diverse nella seconda parte di campionato. Noi abbiamo cambiato 9/11, come il Tortolì. Le squadre non si conoscono e ogni partita è una gara nuova, senza precedenti. Sarà così per tutto il girone di ritorno. Per noi oggi erano importanti i tre punti, sporchi o puliti che fossero. Era necessario portare la vittoria a casa, ci siamo riusciti e ora dobbiamo lavorare. Non tanto sulla tattica, ma in primis c’è da recuperare il morale basso della squadra. Questa vittoria potrebbe essere per noi l’inizio di un nuovo campionato“.
I ragazzi di mister Fraschetti hanno salutato lo stadio senza recarsi sotto la gradinata degli ultras come erano soliti fare. Durante l’incontro, tra l’altro, non sono mancati i cenni di critica dal parte del resto dei tifosi presenti in tribuna nei confronti della tifoseria organizzata che contestava apertamente il presidente. C’è una rottura fra squadra e il tifo organizzato?E’ un gruppo che mi rappresenta ben poco. I tifosi erano in tribuna e son venuti a darci una mano, per tifare la Nuorese. Ci hanno sostenuto in un momento di difficoltà, ed è in questi frangenti che bisogna capire le problematiche. Chi non è in grado di farlo, come quei dieci ragazzi che urlano dalla gradinata, significa che non è tifoso della Nuorese e non ama questi colori“.

Mistter Fraschetti:
I ragazzi hanno fatto una buona gara. Siamo partiti contratti, commettendo alcune disattenzione per via di una tensione palpabile, dovuta al voler fare le cose in una determinata maniera. C’è bisogno di maggiore serenità. Poi abbiamo strameritato la vittoria, riuscendo ad andare in gol e creando altre occasioni, anche chiudendoci senza concedere nulla. Ci hanno annullato un gol e ci sono state delle decisioni contestate in area avversaria. Per volume di gioco e opportunità, la vittoria è giusta. Noi sapevamo come giocavano loro, con tre centrocampisti. Abbiamo lasciato il fraseggio agli avversari, tenendo stretti i due attaccanti sui difensori centrali che sapevamo potessero avere difficoltà in campo aperto. Volevamo anche giocarci l’uno contro uno e su una ripartenza abbiamo fatto gol. Siamo rimasti concentrati, senza concedere nulla, al di là dell’avvio di gara. Spero di lasciarci alle spalle la tensione, questa vittoria deve portare serenità per continuare un percorso lungo e difficile, che appare però più facile grazie al risultato odierno
La squadra si è abbassata troppo dopo il vantaggio? In realtà avevamo raddoppiato, poi vedremo se era da annullare o meno… Abbiamo avuto altre ripartenze importanti, senza mai concedere nulla occasioni agli avversari. Magari tutte le domeniche riuscissimo a passare avanti per poi abbassarci! Ciò creerebbe i presupposti per ripartenze importanti, caratteristica nel DNA dei nostri calciatori. Siamo partiti troppo tesi e nervosi, forse anche a causa di alcune infelici dichiarazioni della squadra avversaria, in cui ci avevano etichettati come ridicoli. La squadra ridicola è comunque riuscita a rialzare la testa e fare risultato. Ognuno dovrebbe guardare in casa propria e avere rispetto per gli avversari, questa è la base per creare qualcosa di positivo. Sono tre punti importanti per classifica e morale. La graduatoria ci costringe ancora a rincorrere parecchio. Sicuramente è una vittoria importante, ci permette di avere un vantaggio negli scontri diretti nei confronti di una squadra che è davanti a noi, potremmo sfruttare ciò a nostro vantaggio. Abbiamo sei scontri diretti in casa, da vincere assolutamente. Oggi i tre punti dovevano arrivare e li abbiamo presi grazie a una bella prestazione. Dobbiamo scrollarci di dosso questa paura. Il fardello era pesante, anche se avevamo tanti elementi nuovi. Le vittorie aiutano a vincere, oggi abbiamo compiuto un grande passo in avanti. Se saremo capaci, la rincorsa si concluderà a maggio nel migliore dei modi. Ci teniamo stretti questi tre punti e la prestazione da squadra. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la predisposizione al sacrificio, oltre ai tifosi in tribuna che hanno partecipato molto. Questi sono i presupposti per fare bene, da migliorare Inevitabilmente l’approccio alla gara. Nei primi minuti eravamo molto contratti, rischiando di farci gol da soli. Siamo rimasti negli spogliatoi! Posso rimproverare solo questo alla squadra. Nel secondo tempo ci siamo abbassati ma senza concedere nulla. Abbiamo lottato, ripartendo bene, ricordo alcune occasioni che potevano anche girare meglio. Sono contento per i ragazzi, molti di loro non riuscivano a vincere da ottobre. E sono felice anche per il presidente, per gli sforzi che fa e per la serenità infusa a tutti questa settimana, adempiendo ai pagamenti del mese di dicembre, cosa rara in questo mondo. Sappiamo che non è tutto rosa ma c’è qualche sensazione positiva in più. Dobbiamo essere bravi a continuare sulla linea tracciata oggi“.
Un giudizio sui nuovi arrivati: Sana nel primo tempo è andato in difficoltà, nell’intervallo ho anche pensato a un cambio ma dovendo fare qualche accorgimento “pericoloso” per via di alcune ammonizioni, ho preferito tenerlo in campo e dunque nel secondo tempo è cresciuto, come tutta la squadra. Chi è entrato a partita in corso ha dato ciò che speravamo. La vittoria è dell’intero gruppo. Soltanto con unità di intenti si ottengono risultati importanti. Uscire da questa situazione non è semplice e se saremo bravi ci riusciremo a inizio maggio, non certamente prima“.

Enrico Verachi: E’ stato faticoso portare a casa la vittoria. Non vincevamo da tre mesi, non ricordavo più cosa si provava! Ma è stato bello soffrendo fino all’ultimo. Siamo entrati convinti, abbiamo fatto una grande partita e speriamo questo sia l’inizio di un cammino che ci porterà alla salvezza“. Ci possiamo aspettare qualcosa di più dal punto di vista del gioco? Quando sei in queste situazioni è dura mentalmente. Prima pensi a portare a casa i punti. Piacerebbe a tutti fare un bel gioco ma in questo momento la cosa fondamentale è prendere i punti e salvarci, in un modo o nell’altro“. Sul suo ruolo, interpretato quest’oggi con una fase difensiva più marcata: Ho fatto altre volte questo ruolo, sacrificandomi maggiormente in fase difensiva. Ma in questo momenti non possiamo stare a guardare il ruolo o altro, ovunque veniamo impiegati dobbiamo metterci a disposizione e dare il massimo. Oggi tutti hanno dato il 100% e si è visto“. Sugli innesti: I nuovi arrivati sono straordinari, si sono messi subito a disposizione. Avevamo bisogno di questo. La serenità piano piano sta tornando, non sarà tutto facile. Stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare così. Infine, una parola sui tifosi: In questa situazione è dura per tutti, per noi, per la città e i tifosi. Non è facile. Dobbiamo tenere fuori tutti i fattori esterni che possono condizionarci e pensare solo al campo. Ciò che succede oltre il campo bisogna lasciarlo da parte, spero che presto potremo gioire insieme e metterci tutto alle spalle“.

Werther Carboni: Ho afferrato al volo questa possibilità, Nuoro è una piazza importante. Usciremo a testa alta dal momento di difficoltà. Mi sto trovando benissimo sotto tutti i punti di vista, c’è grande serietà. Questo ci aiuterà a venire fuori da questa situazione. Abbiamo tutti la testa sul campo, con l’organizzazione verremo fuori alla grande“. Sul match odierno: E’ stato emozionante, non giocavo da sei mesi. C’era grande tensione, abbiamo fatto una bellissima partita ed è stato grandioso veder gioire il gruppo e gli spalti, riportando serenità all’intero ambiente. E’ stata una vittoria ottenuta col cuore“. Sulla mancanza di fortuna:Ho saputo che la dea bendata non ci ha accompagnati. Ci sono stati tanti episodi che non hanno girato a nostro favore. Dobbiamo andare a cercarcela la fortuna, come oggi, con le unghie e con i denti. L’abbiamo trovata ed è arrivata la vittoria, contro una diretta concorrente. Oggi era necessario fare punti, li abbiamo presi e ci prendiamo gli applausi. E sulla sua nuova avventura: Ci stiamo conoscendo meglio coi compagni, era la seconda partita e ci sarà da lavorare. Ci sono giocatori d’esperienza con tante partite alle spalle e dei giovani interessanti. Mi sto trovando molto bene. Sono contento di tutti i reparti, abbiamo fatto un gran lavoro“. Infine, chiosa finale sugli avversari: “Il Tortolì è venuto a combattere, l’ha messa sul piano fisico e abbiamo vinto noi. E’ una squadra ostica ma siamo stati bravi a cogliere i tre punti“.

interviste di Gianluca Pibiri

 

 

 

La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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