Home Squadra Stagione 2017-2018 Anzio-Nuorese: 0-0

La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Giovedi, 21 Giugno 2018
Anzio-Nuorese: 0-0
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Anzio-Nuorese 0-0

 

Nuorese sprecona: soltanto un pari in casa dell'Anzio

Barbaricini imbattuti in trasferta dopo quattro mesi. Gara condizionata dal campo ridotto a un pantano.


Anzio: Rizzaro; Silvagni, Lauri, Funari; Paoletti, Papa, Ferrari, Ricci, Ussia; Velocci (36’st Regis), Dell'Accio. A disposizione : Statello, Magro, Arena, Di Fazio, Barone, De Francesco, La Terra, Mancini. Allenatore: Ghirotto

Nuorese: Carboni; Tupponi (36’st Cadau), Guarino, Lazzazzera, Sana, Rosano (18’st Gallo), Verachi (18’st Bengala), Mira, Tobaldo (1’st Goh), Cisse (27’st Palma), Compagno. A disposizione: Ferrara, Et Otmani, Bilea. Allenatore: Fraschetti

Arbitro: Angelucci di Foligno
Collaboratori: Lencioni di Lucca e Donato di Pistoia

Ammoniti: Funari, Lauri, Papa, (A) Guarino, Gallo (N)

Note: Angoli:7-0 per l'Anzio Fuorigioco: 2-0 per l'Anzio Recupero: 3’st

La Nuorese interrompe l'emorragia di sconfitte esterne e torna finalmente a fare punti lontano da casa a distanza di quattro mesi dal bliz in casa del San Teodoro.Nel pantano del campo di gioco di Anzio contro un'avversario che non assapora più il gusto della vittoria da quasi un girone, la squadra di Fraschetti imposta una gara prettamente difensiva, puntando esclusivamente sulle doti del contropiedista Cissè. Una tattica che si scontra però con le condizioni di un campo reso ai limiti della praticabilità reso dalle abbondanti piogge cadute prima e durante la gara e che ne hanno pesantemente influenzato la costruzione della manovra di entrambe le formazioni.

foto ufficio stampa Anzio Calcio

Sono i padroni di casa a tenere il pallino del gioco fin dalle battute iniziali del match. L'inedito attacco composto da Dell'Accio e Velocci crea più di un grattacapo alla difesa verdeazzurra ed è proprio Velocci al quarto d'ora a chiamare il portiere Carboni al primo intervento con un destro dal limite. L'estremo difensore può solo soffiare sul pallone e sperare nella buonasorte al 24' sul diagonale di Ferroni che attraversa tutta una selva di gambe senza peraltro trovare la porta. La Nuorese controlla e si difende con discreto ordine ma in avanti arriva raramente e quando lo fa non trova mai il passaggio giusto negli ultimi venti metri. La giocata, al contrario, la trova Papa al 35' : il numero 8 anziate, direttamente su punizione, recapita sulla testa di Velocci il pallone del vantaggio per la formazione locale, ma la gioia dei padroni di casa viene vanificata dalla segnalazione del secondo assistente che ravvede una posizione di offside dell'autore del gol. Trascorrono appena quattro minuti ed è ancora Velocci protagonista, stavolta però il suo tiro di sinistro deviato da Lazazzera sbatte contro la traversa, con Carboni che in arretramento tocca quel tanto che basta per modificare in maniera decisiva la traiettoria del pallone.

Decisamente più bassi i ritmi nella ripresa, aperta dall'episodio più controverso della gara. E' il 52' quando Dell'Accio mette in mezzo un cross che attraversa tutta l'area, Papa lo raccoglie dal lato opposto, salta Carboni verso l'esterno e viene a contatto con il portiere ospite finendo a terra ma l'arbitro non ravvede gli estremi per il rigore ne l'eventuale simulazione dell'attaccante. Scongiurato il grossissimo pericolo la Nuorese abbassa ulteriormente il ritmo del suo gioco, favorita anche dal calo dell'Anzio, la cui lucidità diminuisci col passare dei minuti. A ridosso del 90' è Goh a sfiorare il colpaccio ma il suo colpo di nuca sfila a lato e fa calare il sipario sul match. Le due squadre chiudono entrambe con il fiatone perchè ovviamente giocare in un terreno come quello di ieri richiede moltissimo dispendio di energie.

Gianni Gentili da La Nuova Sardegna


 

dopogara

Fraschetti: Un punto che fa morale

Un punto che fa morale dopo dieci sconfitte consecutive in trasferta. Fabio Fraschetti guarda il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio di Anzio: “ Ci portiamo dietro un fardello pesante, sopratutto dal punto di vista psicologico e per questo ci prendiamo comunque il risultato positivo. Purtroppo avevamo preparato la gara in un certo modo gettando subito nella mischia tre giocatori offensivi per sfruttare le ripartenze ma il campo ha vanificato quanto fatto in settimana. Nel primo tempo abbiamo fatto più fatica perchè numericamente eravamo in inferiotità in mezzo, ma se andiamo ad analizzare le poche situazioni pericolose create dall'Anzio, vediamo che sono nate quasi tutte da palle inattive. Nella ripresa, invece, c'è stato maggiore equilibrio e direi che la gara è stata equilibrata, anche perchè onestamente era davvero difficile fare di più su un terreno cosi disastrato per via della pioggia. Chi è entrato ha fatto la sua parte, forse chi ha giocato dall'inizio poteva dare di più ma per quelle che sono le nostre caratteristiche era davvero difficile sviluppare trame di gioco”.

Michele Artedino: “ La salvezza diretta rimane un obbiettivo complicato ma non irraggiungibile. A novembre abbiamo capito che dovevamo riformulare gli obbiettivi d'inizio stagione”.

 

La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

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