Home Squadra Stagione 2017-2018 Nuorese-Ostiamare: 3-2

La Storia Della Nuorese Calcio Dal 1930 Ad Oggi

Giovedi, 19 Luglio 2018
Nuorese-Ostiamare: 3-2
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Nuorese-Ostiamare 3-2

La Nuorese vince e spera

 

Ultime due gare decisive

Sotto di due gol, i verdeazzurri fanno il miracolo contro l'Ostiamare ed esultano.

Adesso per guadagnarsi la salvezza è assolutamente vietato sbagliare.


Nuorese: Carboni, Goh, Sana (82' Tupponi), Rosano, Guarino, Strumbo, Cadau (59' Gallo), Mira, Cissè (67' Compagno), Verachi (87' Lazazzera), Palma (79' Bilea). A disposizione: Ferrara, El Otmani, Bengala, Tobaldo. Allenatore: Fabio Fraschetti

Ostiamare: Giannini, Belardelli (81' Olivetti), Colantoni, Bellini, Mazzei, LaRosa (67' Maestri), Catese, Calveri (88' Pellegrini), Roberti, Attili, Proietti. A disposizione: Sarroco, Pedone, Dioguardi, D'Astolfo. Allenatore: Alfonso Greco

Arbitro: Igor Yury Paolucci di Lanciano

Assistenti: Andrea Perali di Chiari e Giuseppe Lipari di Brescia

Gol: 17' Roberti, 46' Attili (O), 54' Guarino, 55' Palma, 84' Compagno (N)

Ammonizioni: Goh, Cadau, Sana, Palma, Guarino, Verachi (N) Ferrari (O)

Espulso: al 93' Mira (N)

Note: giornata di sole, spettatori 500 circa, recupero 3' pt, 9' st., corner 6-0 per la Nuorese, rigore sbagliato da Roberti all'81'.

Dall'inferno se non al paradiso almeno al purgatorio, dove la Nuorese dovrà passare per guadagnarsi la salvezza in serie D, nelle ultime due gare di campionato.


Ieri al Frogheri con l'Ostiamare le speranze sembravano perse quando dopo 30 secondi dall'inizio della ripresa Attili raddoppiava la segnatura di Roberti e portava i laziali sul 2 a 0. Gol tra l'altro propiziato dallo Stop in blocco dei barbaricini arciconvinti che il giocatore ospite fosse in fuorigioco. La formazione di Fraschetti ha tuttavia tirato fuori, una volta per tutte, il carattere e 10 minuti più tardi ha raggiuantato i biancoviola di Greco grazie ai gol di Guarino e Palma, prima di chiudere i conti all'84' con un colpo di testa di Compagno bravo a trovare lo spiraglio tra il palo e il portiere Giannini, Il lungagnone di Palermo, cresciuto nella primavera del Torino, è finito sotto il cumulo di braccia e spalle dei compagni, in mezzo ad una tifoseria in estasi. Rete della vittoria, che oggi non sposta la Nuorese dalla zona play-out, ma le consente di sperare di giocarseli in casa, con molta probabilità contro il Lanusei. L'Ostiamare ha confermato al Frogheri di essere una squadra di qualità, tanto da procurarsi altre occasioni sul 2-2. La più ghiotta al 79' quando il signor Igor Paolucci di Lanciano ha fischiato un rigore a favore dei romani per una caduta in area dell'attaccante Attili e che ai più è sembrata inesistente. Per la Nuorese, la fortuna ha voluto che la conclusione del bomber Roberti (22 gol in stagione), sia finita fuori alla sinistra del portiere di casa Carboni.


Proprio sull'arbitraggio c'è stato molto da ridire da parte dei verdeazzurri, per via di quella che è sembrata un po' la regola dei due pesi e delle due misure, con il cartellino facile sui falli commessi dai verdeazzurri, sino all'espulsione del mediano Mira, in pieno recupero. Tra gli episodi da segnalare, l'uscita anzitempo del biancoviola Catese infortunatosi dopo uno scontro di gioco. Nonostante la ruvidità si è visto del buon calcio. Nella prima parte della gara sopratutto per merito degli ospiti, capaci di sfruttare il primo difettoso disimpegno dei verdeazzurri per passare in vantaggio. Il merito è di Proietti. Conquista palla sui 25 metri dalla porta di Carboni e fionda sul palo. La sfera torna giusto in area dove Roberti ribadisce in rete con sicurezza. Cadau e soci hanno la possibilità di pareggiare solo 5' dopo. Proprio il capitano inventa a vantaggio della punta Palma che di testa indirizza a fil di traversa dove sembra possano volare solo gli angeli. Giannini è il miglior emulo terrestre e si libera in orizzontale per smanacciare oltre il montante. Dopo che l'Ostiamare si rende ancora pericolosa con Attili su un rasoterra da fuori area del verdeazzurro Rosano, il portiere Giannini conferma le sue abilità. Altre occasioni per la Nuorese con Cissè e Mira senza fortuna. Tanto che il pubblico sembra rivedere e rivivere situazioni negative di altre gare.


Quando Paolucci ha appena fischiato il secondo tempo, il timore si trasforma in incubo. Traversone dalla sinistra, la punta laziale Attili, è appostata davanti a Carboni e non ha difficoltà a superarlo. Al 54' angolo per la Nuorese di Mira e inzuccata di Guarino. Il tempo di riprendere il gioco e arriva anche il 2-2 dell'ex Sassuolo Palma al quale si spalanca la porta vuota dopo un'incomprensione tra Giannini e un compagno di reparto:il destro dai venti metri del giovanissimo, leggero e preciso, si adagia in fondo al sacco. Già è una mezza festa, capace di far risentire il grido “Nuoro, Nuoro” abbandonato dieci minuti prima, non senza stizza e fastidio. L'opera diventa capolavoro, quando Compagno segna il 3-2.

Francesco Pirisi da La Nuova Sardegna

 

La Nuorese è come una bella donna, più la guardi e più ti innamori!!

Tot. visite contenuti : 15938666
 114 visitatori online
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy cliccando qui!